MORIN, Léopold-Germain
Benedettino, nato a Caen (Calvados) il 6 novembre 1861. Fa parte del monastero di Maredsous (Belgio), dove per lungo tempo visse quando non fu in viaggio per studî; durante e dopo [...] , ex editis post Maunnos nunc primum disquisiti, in unum collecti codicum fide instaurati (è il primo volume della Miscellanea Agostiniana), Roma 1930; L'idéal monastique et la vie chrétienne des premiers jours, Parigi 1921 (nella collezione Pax, III ...
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ROCCA, Angelo
Stefania Nanni
– Nacque il 3 marzo 1545, a Rocca Contrada (oggi Arcevia) nella Marca Anconitana.
Il silenzio delle fonti sulla famiglia lascia supporre che sia rimasto orfano nei primi [...] generale del 22 maggio 1575 e vi celebrò l’ufficio in onore di s. Guglielmo di Malavalle: Luigi Torelli da Bologna, Secoli Agostiniani..., 1686, p. 599 col. 2; Serrai, 2004, p. 13), poi a Venezia e infine nell’Università di Padova, dove si laureò in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del XIII secolo una nuova attenzione alla struttura e alle funzioni dell’anima, [...] che si traduce in ira. In questo tentativo di descrivere la multiforme e tentacolare presenza del peccato, l’idea agostiniana dell’ambivalenza delle passioni sembra andare perduta e il discorso sulle passioni “buone” (l’amore ordinato, il desiderio e ...
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BONAVENTURA da Coccaglio (al secolo Paolo Bianchi)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Coccaglio (Brescia) il 13 maggio (Vat. lat. 9282) 0 il 25 luglio 1713 (Bonari) da Giacomo e da Maddalena Personelli, in una [...] il padre Giambattista da Scannabue a Crema, dove già si distinse per l'impeto con cui sostenne i principi della scuola agostiniana in varie dispute teologiche e filosofiche. Poche notizie si hanno di questo periodo della sua vita fino al 1759, quando ...
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Matematico e filosofo, scolaro di Lefèvre d'Étaples, nato intorno al 1470 o 1475 a Sancourt presso Amiens, morto intorno al 1553. Tra le sue numerose opere ha importanza tutta singolare il De sapiente, [...] hominis sumptio, hominis trinitas (De sap., XXII). Con che B. procede audacemente, partendo dal Cusano, nella via agostiniana della rielaborazione del concetto teologico della triunità nel senso dell'autocoscienza. E da questo punto di vista, poi ...
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memoria
Il termine designa la capacità di conservare e riproporre le immagini delle esperienze passate, siano esse sensibili o intellettuali; ma designa anche le stesse immagini o ricordi di quelle esperienze. [...] passio ut homo non firmiter possit cogitare in aliquo " (p. 100).
Alla m. come facoltà dell'anima secondo la tradizione agostiniana D. si riferisce in Pg XXV 83 l'altre potenze tutte quante mute; / memoria, intelligenza e volontade / in atto molto ...
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RICCOMANNI
Gabriele Donati
– Famiglia di scultori di Pietrasanta attivi nel XV e all'inizio del XVI secolo.
Un primo abbozzo di albero genealogico fu tentato da Vincenzo Santini (1862, p. 243), e quindi [...] appare in certa misura curioso, dacché i due erano stati precedentemente coinvolti in un pesante attrito con la comunità agostiniana a motivo di un altro figlio di Riccomanno, Francesco, pure del mestiere, il quale era stato indotto con la ...
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CADONICI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia nel 1705 da modesta famiglia, compì gli studi nel seminario patriarcale di Venezia, "del quale era uno dei più distinti allievi" (Memorie dell'I. [...] uno scritto composto già nell'estate 1749 per difendersi dalle accuse dei gesuiti: Dialoghi tre in difesa delle Vindicie Agostiniane…, Rovereto 1753. Nella prefazione, in cui v'era un lucido collegamento tra la difesa della dottrina agoftiniana e l ...
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CATTANI, Francesco (François Cathane)
Valerio Marchetti
Figlio di un medico, Gaspare da Pescia, appartenente a una famiglia borghese di modeste condizioni economiche, nacque a Lucca all’inizio del sec. [...] Con la “riformagione” del 13 ottobre, che faceva seguito all’inchiesta ordinata dal podestà (23 settembre) sulla “conventicola” agostiniana, il C. – che non aveva abbandonato il territorio lucchese – venne escluso per un periodo di dieci anni dalle ...
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JOLIVET, Régis-Victor
Vittorio STELLA
Filosofo francese, nato a Lione l'8 novembre 1891. Ordinato sacerdote nel 1914, studiò all'univ. cattolica di Lione (1918-21) conseguendo la "licence" in lettere [...] teoretico che spinge ad integrare il tomismo della sua formazione ecclesiastica con uno spiritualismo d'impronta agostiniana non insensibile alle note contemporanee della fenomenologia e dell'analisi. Le opere che precisamente rispecchiano questo ...
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eremitano
s. m. [der. di eremita]. – Religioso che conduce vita eremitica; in partic., appartenente all’ordine monastico degli e. agostiniani (o di sant’Agostino), che, fondato nel 1256 dalla riunione di congregazioni di eremiti osservanti...
scotismo
s. m. [dal nome del filosofo scozz. G. Duns Scoto (circa 1263/66 - 1308)]. – Il complesso delle dottrine filosofico-teologiche elaborate da G. Duns Scoto e dai suoi seguaci; in partic., la dottrina dell’univocità dell’essere, la dottrina...