Famiglie e affermazione politica
Andrea Castagnetti
Premessa
La scarsità e la frammentarietà della documentazione (1) fino alla seconda metà del secolo X costituiscono un grave ostacolo a conoscere [...] detenzione di basi locali di potere politico, quali i castelli e le clientele vassallatiche, ed altro ancora, un significato - al cospetto di Florenzio Flabianico, Pietro Flabiano e Agostino Aurio. Il teste non attribuisce loro la qualifica di ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] morte, del peccato, del male, uccide la pura razionalità» (Castelli)79. Ma per tacere del segreto presupporsi e necessitarsi di che, nel solco di una tradizione di pensiero distesa da Agostino a Gentile, già negli anni Trenta aveva avviato una ‘ ...
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STUCCO
J. Gierlichs
Termine che si riferisce alla decorazione a rilievo della superficie parietale o alla configurazione del dettaglio architettonico attraverso l'applicazione di un materiale che ha [...] S. Tommaso a Genova (Genova, Mus. di S. Agostino), si riscontrano negli elementi fitomorfi e zoomorfi dei due sec. 12°, nella Calabria normanna, i frammenti di S. Maria di Castello di Castrovillari e della chiesa della Panaghia di Rossano, ora al Mus ...
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Concili e sinodi
Davide Dainese
Scrivere la storia dei concili in epoca precostantiniana e costantiniana significa ripercorrere un segmento della storia delle società umane, del loro vivere assembleare. [...] . Sul tema, da ultimo, si veda in quest’opera il saggio di E. Castelli, La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino.
4 Eus., h.e. V 23 ) e la persecuzione terminò tra il 304 e il 305. Agostino ne è consapevole e afferma di avere dedotto dagli atti che ...
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L'impresa marittima: uomini e mezzi
Ugo Tucci
Un'epoca di trasformazioni
In quest'età del comune, che coincide per molta parte con l'età delle Crociate, sarebbe difficile negare la loro influenza nella [...] modo, con gli scudi appesi alle murate della nave e dei castelli, con le bandiere e i gonfaloni, al suon delle trombe d tecnica, in Venezia e il Levante fino al secolo XV, a cura di Agostino Pertusi, I/2, Firenze 1973, p. 823 (pp. 821-841); J ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] nel IV e V sec. dai Padri della Chiesa Nemesio e Agostino, e da Posidonio di Bisanzio, rielaborate da Avicenna (Ibn Giovanni Alfonso Borelli (1608-1679), allievo a Roma di Benedetto Castelli, professore a Messina e a Pisa, animatore dell'Accademia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Gli strumenti della scienza e la loro produzione
Paolo Brenni
Il termine strumenti scientifici è estremamente vago ed è difficile darne una definizione precisa e valida nel corso di una storia millenaria. [...] fu in contatto con alcuni discepoli di Galilei (Castelli e Torricelli) e si specializzò nella costruzione di , oltre al granduca Ferdinando II di Toscana, principi, come Agostino Chigi, e cardinali romani, come Francesco Barberini e Flavio Chigi ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] in difesa dell’autonomia federativa. Con le presidenze di Giorgio Castelli (1907-1909), Giuseppe Casoli (1909-1910), Francesco Luigi cattolica del Sacro Cuore (su tutti, padre Agostino Gemelli e monsignor Francesco Olgiati), vi sarebbe rimasta ...
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ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] : duomo di Pisa, S. Ciriaco ad Ancona, S. Maria di Castello a Corneto (od. Tarquinia). Verso la metà del secolo la cupola e di un progetto di a. civile attribuito a Giovanni d'Agostino, uno dei capomaestri del duomo di Siena (Toker, 1985), ha ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] continuava a subire sconfitte e perdite di città e di castelli lanciando la scomunica e l'interdetto su quanti, laici ed e Alfonso d'Aragona e l'iniziativa venne presa da un agostiniano, Simone da Camerino, inviato in segreto a Milano dai Veneziani. ...
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