LUCIANI (De Lucianis), Sebastiano, detto Sebastiano del Piombo
Michele Di Monte
Nacque probabilmente a Venezia da Luciano nel 1485.
Se non c'è motivo di nutrire seri dubbi circa il luogo di origine [...] L. accolse l'opportunità di trasferirsi a Roma, che gli fu offerta di lì a poco dal banchiere del papa, AgostinoChigi, in visita presso la Serenissima. Nella primavera del 1511 il pittore lasciava definitivamente la città natale alla volta di Roma ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] . È forse da inserire in questi anni l'esecuzione della pala romana con Resurrezione di Cristo commissionatagli da AgostinoChigi per la chiesa di S. Caterina da Siena in via Giulia della neonata Arciconfraternita dei Senesi.
Le vicende costruttive ...
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MANETTI, Rutilio
Luca Bortolotti
Figlio di Lorenzo di Iacopo, di professione sarto, il M. fu battezzato a Siena il 1 genn. 1571 (R. M. 1571-1639, 1978 [cui si rimanda dove non diversamente indicato], [...] s. Paolo (Roma, Galleria nazionale di arte antica di Palazzo Barberini ab origine nella collezione del banchiere senese AgostinoChigi insieme con il suo pendant, la Decollazione di s. Pietro di Ventura Salimbeni, oggi conservata nella medesima sede ...
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CIPRIANI, Sebastiano
Helmutt Hager
Nato a Siena il 1660 circa, si stabilì, non si sa in quale anno, a Roma, dove ebbe a maestro G. B. Contini (Pecchiai, 1952, p. 159) e subì gli influssi di C. Fontana. [...] decisione il C. reagì con l'incisione del proprio disegno con una risentitissima dedica al patrono principe AgostinoChigi (5 ott. 1696) che mette in rilievo l'approvazione iniziale. Sorprende una certa somiglianza della struttura architettonica ...
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LENO, Giuliano (Leni, de Lenis, Lena)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Roma da Mariano, di nobile famiglia romana, e da Antonina de Tebaldi, in una data compresa tra il marzo 1467 e il 1477-78, periodo [...] della Fabbrica di S. Pietro, ricevette l'incarico di commissario delle miniere di Tolfa per conto degli eredi di AgostinoChigi e fu nominato tesoriere del Patrimonio di S. Pietro (Vaquero Piñeiro, in Ait - Vaquero Piñeiro, pp. 60 s.), rallentando ...
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GAJASSI, Vincenzo
Marco Fabio Apolloni
Figlio di Antonio, nacque a Roma nel 1811 (non nel 1801). Molto precoce è, dunque, il suo esordio come incisore: nel 1826-27 realizzò trenta tavole per illustrare [...] XVIII e XIX (1883-85), Roma 1971, I, pp. 22, 66; III, p. 253; IV, pp. 63 s., 281; Diario del principe AgostinoChigi, I, Tolentino 1906, p. 155; G. Bariola, Miscellanea tassoniana, Bologna-Modena 1908, pp. 485-508; Mostra di Roma nell'800, Roma 1932 ...
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LOCATELLI (Lucatelli), Pietro
Laura Di Calisto
Figlio di un "merciarolo" bergamasco, nacque a Roma nella parrocchia di S. Marco intorno al 1637 (Manieri Elia, 1993, pp. 253 s.).
Per la data di nascita [...] (Barberini). La collaborazione tra i due pittori è testimoniata anche dalla realizzazione, nel 1676 per volontà del principe AgostinoChigi, di un'Assunzione della Vergine per la chiesa dell'Annunziata nello spedale di S. Maria della Scala a Siena ...
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COLA di Matteuccio (C. da Caprarola)
Enzo Bentivoglio
Nacque a Caprarola (Viterbo), come testimoniano le dizioni "de Craperola", "de Caprarola diocesis Civitatis Castellane", che seguono il nome nei [...] Rossi, Memorie della cattedrale di Foligno, in Giorn. di erudiz. artistica, VI (1877), 11-12, pp. 343-357; G. Cugnoni, AgostinoChigi il Magnifico, Appendice, in Archivio della R. Deputaz. romana di storia patria, VI (1883), pp. 166 s.; E. Müntz, Gli ...
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DARIF, Giovanni Andrea
Alessandra Quattordio
Figlio di Bartolomeo, nacque a Venezia il 7 sett. 1801 da famiglia di origine friulana; compì i suoi studi in quella città dedicandosi alla pittura nella [...] 1962, p. 475).
Nel 1840 il D. partecipò all'Esposizione internazionale d'arte di Trieste con il dipinto storico AgostinoChigi che presenta la Fornarina a Raffaello e, nello stesso anno, all'Esposizione braidense con un Ritratto.
Nel 1845 espose a ...
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FANTETTI, Cesare
Maria Cristina Misiti
Non si conoscono i suoi dati anagrafici; alcune fonti lo indicano nato a Firenze intorno al 1660, ma più verosimilmente la data di nascita deve essere anticipata [...] dei maggiori editori-calcografi, nella seconda metà del XVII secolo.
La tavola, in cui è riportata anche la dedica dell'opera ad AgostinoChigi, è composta da varie figure di Nereidi con il fiume Tevere e i fanciulli Romolo e Remo; vi si legge "Cesar ...
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anno ponte
loc. s.le m. Anno transitorio, di passaggio. ◆ [Carlo Azeglio] Ciampi e [Fabrizio] Barca si preparano per gli «europei» del 2000 e lasciano che le scadenze politiche più ravvicinate siano gestite da Palazzo Chigi? Di sicuro il ’99...