Sviluppi recenti del pensiero archeologico
Alessandro Guidi
L'archeologia si è sempre misurata con la cultura del suo tempo, di cui ha diversamente interpretato esigenze e prospettive, ma questo non [...] , come la Viking Fund e la Wenner- Gren Foundation, dedicati a grandi temi, come l'ominazione, l'origine dell'agricoltura o la nascita dello stato. Una conferenza organizzata da J. Steward, svoltasi nel 1947 con la partecipazione dei maggiori ...
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L'archeologia dell'Iran. La frontiera indo-iranica
Massimo Vidale
La frontiera indo-iranica
Termine oggi applicabile non a una realtà culturalmente e cronologicamente omogenea, ma a una importante fase [...] Ancient India, Chicago 1975; B. De Cardi, Archaeological Surveys in Baluchistan, London 1983; L. Costantini - L. Costantini Biasini, Agricolture in Baluchistan between the 7th and the 3rd Millennium B.C., in Newsletter of Baluchistan Studies, 2 (1985 ...
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PIRANESI, Francesco
Chiara Lo Giudice
– Nacque a Roma nel 1761 (Morazzoni, [1920], pp. 44 s.) da Giambattista Piranesi e Angelica Pasquini. Secondo di cinque fratelli, beneficiò di un’educazione artistica [...] delle finanze della Repubblica Romana, incarico per il quale si dovette occupare di economia e di problemi legati all’agricoltura. Risultato teorico di questo mandato furono i Pensieri economico-politici pubblicati a puntate nel Monitore di Roma tra ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Arezzo
Piera Bocci Pacini
Arezzo
Città (gr. Ἀρρήτιον; lat. Arretium) situata a nord-est dell’Etruria, sulle colline prospicienti la valle del Chiana.
A. serba poche [...] interessi nell’aretino. Le numerose ville che si dispongono sulle colline intorno alla città segnano una nuova floridezza dell’agricoltura di cui parlano anche le fonti (Plin., Nat. hist., XIV, 36; XVIII, 87), che decantano la fama della viticoltura ...
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L'archeologia dell'Oceania
Gaetano Cofini
La penetrazione europea nel Pacifico fu legata nelle sue fasi iniziali (XVI-XVII sec.) alle mire di espansione politica e commerciale delle maggiori potenze [...] e sugli insediamenti fortificati Maori (pa); temi centrali dell'archeologia Maori furono la questione dell'introduzione dell'agricoltura e i mutamenti adattativi e culturali che segnarono il passaggio da una fase Arcaica a una Classica. In ...
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Stato dell’Africa orientale, esteso a cavallo dell’equatore. Confina a N con il Sud Sudan e l’Etiopia, a E con la Somalia, a SO con la Tanzania, a O con l’Uganda; per un tratto di 420 km, a SE, si affaccia [...] interno lordo (16,5%) vada diminuendo a favore dell’industria (18,7%) e del terziario (65,0%). L’agricoltura di piantagione, praticata con tecniche avanzate da grandi proprietari stranieri e da multinazionali, fornisce una gamma diversificata di ...
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(sp. Cordillera de los Andes) Il principale sistema montuoso del Sudamerica (e uno dei maggiori del mondo), che si sviluppa per 7500 km dal Golfo di Paria (10° lat. N) al Capo Horn (56° lat. S), interessando [...] lungo i versanti pacifici, zone a macchia pseudomediterranea.
Economia
L’economia delle A. è basata soprattutto su agricoltura, allevamento ed estrazione di minerali. Le coltivazioni tipiche si individuano in funzione della quota: i fondovalle fino ...
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Siracusa Comune della Sicilia sud-orientale (207,7 km2 con 119.056 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città, nel suo nucleo originario continuativamente abitato dal 14° sec. a.C., occupa l’isola [...] (Lentini, Anapo, Cassibile, Tellaro) hanno regime torrentizio. Le condizioni del territorio, favorevoli da un lato all’agricoltura, ancora largamente praticata (agrumi, ortaggi, cereali, mandorle, olive), e dall’altro alla pesca, ormai molto ridotta ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] sul consenso; e nello stesso tempo raggiunge una non più fittizia sicurezza finanziaria e un ampio sviluppo commerciale, nell'agricoltura e negli scambi di mercato.
Da questo concetto nuovo dello stato discende anche la creazione di un nuovo tipo di ...
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L'Asia islamica. Penisola Arabica
Claire Hardy-Guilbert
Simona Artusi
Stella Patitucci Uggeri
Giovanna Ventrone Vassallo
Geoffrey R.D. King
Paolo M. Costa
Michael Jung
Edward J. Keall
Penisola [...] e frammentaria. Alla nascita dell'Islam il paese annoverava solo qualche città e numerose oasi in cui si praticava l'agricoltura, a opera soprattutto di colonie ebree. Tra il deserto e la città vi era un movimento perpetuo; tuttavia il mosaico ...
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agricoltura
s. f. [dal lat. agricultura, comp. di ager agri «campo» e cultura «coltivazione»]. – L’arte e la pratica di coltivare il suolo allo scopo di ottenerne prodotti per l’alimentazione umana e animale, e anche altri prodotti utili;...
agricoltura sostenibile
loc. s.le f. Agricoltura che, nello sfruttamento delle risorse e nelle tecniche di produzione, si propone di non alterare l’equilibrio ambientale. ◆ «È una decisione importante. Ma quel limite di tolleranza dello 0,9%...