INZENGA, Giuseppe
Francesco M. Raimondo
Nacque a Palermo nel 1816 da Pompeo, letterato, storico e poeta e da Gaetana Angles. Compiuti gli studi classici presso le scuole di S. Anna, dei gesuiti, passò [...] .
I molteplici interessi dell'I. sono testimoniati da numerose pubblicazioni scientifiche in differenti settori di ricerca quali l'agronomia, le industrie agrarie, la botanica, la meccanica agraria, l'arboricoltura e la patologia vegetale. Tra i vari ...
Leggi Tutto
DE RUGGIERO, Ettore
Maria Elefante
Nacque a Napoli il 20 ag. 1839 da Celestino ed Emilia Nudi. Il padre, ricco proprietario, non incolto, assicurò al giovane una buona educazione, che fu, secondo le [...] d'Italia (1861). Sono, infatti, due saggi di storia contemporanea con i quali il D. affrontava questioni di agronomia e di legislazione agraria, inserendosi nel dibattito sul latifondo nel Mezzogiorno, vivo negli anni che segnarono il trapasso dall ...
Leggi Tutto
FRESCHI, Gherardo
Claudio Zanier
Nacque a Ronchis di Faedis, poco distante da Udine, il 13 dic. 1804 dal conte Antonio e da Catterina d'Attimis. Rimasto orfano di padre in giovanissima età venne allevato [...] per il catasto austriaco. In breve tempo, le attività che facevano capo alla villa di Ramuscello diedero rinomanza d'agronomo d'avanguardia al F. e nei decenni successivi l'azienda fu considerata un modello di riferimento per l'agricoltura della ...
Leggi Tutto
HAUSSMANN, Giovanni
Efisio Piano
Nacque a San Pietroburgo il 31 ott. 1906 da Michele (il cui nonno omonimo era fratello di G. Haussmann, il prefetto e rinnovatore della struttura urbanistica di Parigi) [...] della fertilità" e una visione più chiara del suo significato, come si possa influire sulle proprietà del suolo attraverso i mezzi agronomici disponibili.
I successivi La terra e l'uomo e Suolo e società concorrono a collocare l'H. tra i grandi ...
Leggi Tutto
BOTTER, Francesco Luigi
Carlo Poni
Nato il 20 febbr. 1818 a Moriago presso Valdobbiadene (prov. di Treviso) da Antonio e da Maria Botteselli, agiati agricoltori, il B. fece i primi studi nel seminario [...] , era l'esistenza di rapporti di produzione già caratterizzati in senso capitalistico a imprimere quel vivace dinamismo che l'agronomo veneto aveva saputo incanalare e guidare.
Nel 1857 il B. veniva chiamato a ricoprire all'università di Bologna la ...
Leggi Tutto
BAIAMONTI, Giulio
Arturo Cronia
Nacque a Spalato il 24 ag. 1744. Iniziati gli studi nella città natale, passò all'università di Padova, dove si laureò in filosofia e in medicina il 29 genn. 1773 discutendo [...] in tutti i campi, dalla meteorologia alla medicina, dalle scienze naturali alla storia e alla filosofia, dalla letteratura all'agronomia. Compose musica sacra, commedie e poesie di vario genere, raccolse poesie e canti popolari slavi; scrisse inoltre ...
Leggi Tutto
GIGLIOLI, Italo
Antonio Saltini
Nacque a Genova il 1° maggio 1852 da Giuseppe ed Ellen Hillyer.
Il padre, reggiano, patriota fervente e amico di Mazzini, aveva vissuto un lungo esilio a Londra, acquisendo [...] dell'aria, del terreno e dei lavori rurali (Napoli 1884; riediz. ampliata ibid. 1902). Valutata col metro degli studi agronomici europei non è un'opera innovativa: frutto degli studi inglesi del G., essa segna, tuttavia, una tappa significativa dell ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Agostino Bassi
Alessandro Ottaviani
La figura di Agostino Bassi, giureconsulto di professione e naturalista per passione, si radica nella grande tradizione pavese, animata da Lazzaro Spallanzani, Alessandro [...] della vita di Bassi. Da un canto, dunque, la passione per la pastorizia, dall’altro le ricerche in ambito agronomico, in cui rientrano i successivi saggi sulla coltivazione della patata del 1814, sul sovescio del 1819, sulla fabbricazione del ...
Leggi Tutto
SANVITALE, Jacopo
Piergiovanni Genovesi
– Nacque a Parma il 28 dicembre 1785, primogenito di Vittorio Amedeo e della marchesa Camilla Bertoloni.
Appartenne al ramo cadetto dei Sanvitale di Fontanellato, [...] ogni impiego, dopo il rilascio trovò riparo a Fontanellato, ospite dei cugini. In quel periodo coltivò i propri studi di agronomia, gli interessi sul pauperismo e fu tra gli animatori del periodico liberale L’Eclettico. Nel 1831 prese parte al moto ...
Leggi Tutto
BALBO BERTONE di Sambuy, Emilio
Arianna Scolari Sellerio
Nato il 28 marzo 1800 a Torino dal conte Carlo Gabriele e da Daria Delfina Ghilini, creato da Napoleone paggio d'onore, fu assegnato al servizio [...] chimica agraria, cui si era interessato sin da giovane.
Ancora oggi il B. è noto soprattutto per la sua opera di agronomo. Insieme al Cavour, al Bonafous, al Peyron, al Burdin, fu tra i pochi proprietari terrieri che si mostrarono attenti ad ogni ...
Leggi Tutto
agronomia
agronomìa s. f. [der. di agronomo]. – Scienza e pratica dell’agricoltura, intesa come applicazione dei principî scientifici alla coltivazione delle piante, in modo da ottenere la massima produzione, e all’utilizzazione dei prodotti...