CAPPELLO, Bernardo
Francesco Fasulo
Nacque a Venezia nel 1498 da Francesco di Cristoforo e da Elena di Piero Priuli. Il padre, illustre diplomatico della Repubblica, morì nel 1513 e il giovane C. fu [...] Gabriele, con Andrea e Bernardo Navagero, Gasparo Contarini e Marcantonio da Mula; ebbe modo inoltre di frequentare Luigi Alamanni, ospite del fratello Carlo, quando dovette riparare a Venezia perché compromesso in una congiura antimedicea (1522).
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BARDI, Pietro
Nicola De Blasi
Nacque a Firenze prima del 1570 da Giovanni dei conti di Vernio e Lucrezia Salviati. Giovanissimo, entrò a far parte dell'Accademia degli Alterati, ove fu detto '1'"Avvinato" [...] (p. 211) di B. Buommattei (Firenze, Bibl. Naz. Centr., Magliab., POL 4, cod. 24) si conservano, copiati per mano di A. Alamanni, i Frammenti di notizie dell'Accademia della Crusca descritte dal Trito,che è quanto ci rimane di una sua opera più vasta ...
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BOLOGNINI, Girolamo
Antonio L. Pini
Nato verso la fine del sec. XIV da Andrea di Bartolomeo di Bolognino, premorto al padre nel 1400, e da Camilla di Egano Lambertini, il B. ereditò dal nonno, assieme [...] viva nella politica cittadina: il 2 ag. 1428, partecipando alla sommossa contro il governo pontificio, rappresentato dal legato Alamanni, venne eletto nella casa di Marchionne Canetoli, capo della congiura, tra gli Otto di Balia a cui veniva affidato ...
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VARCHI, Benedetto
Annalisa Andreoni
– Nacque a Firenze nel popolo di San Pier Maggiore, quartiere di San Giovanni, il 19 marzo 1503, figlio del notaio Giovanni di Guasparri, della famiglia dei Franchi [...] , testimoniati dalla frequentazione di figure prestigiose del fuoruscitismo fiorentino come Giambattista Busini, Iacopo Nardi, Luigi Alamanni, con i quali intrattenne rapporti epistolari anche nei decenni seguenti. In seguito all’uccisione del duca ...
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DELLA LUNA, Niccolò
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1410 da Francesco di Pierozzo e da Alessandra di Filippo di Leonardo Strozzi.
Ebbe sei fratelli: due a lui maggiori d'età, Pierozzo e Giovanni; [...] D. che già abbiamo ricordato. In esse - e soprattutto in quelle rivolte al cugino Matteo Strozzi, a Leonardo Dati, ad Andrea Alamanni - il D. si intrattiene su questioni connesse con i suoi studi o con l'amicizia che lo legava ai suoi corrispondenti ...
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Albertini, Rudolf von
Carlo Varotti
Storico svizzero (Zurigo 1923 - Fürstenau 2004), allievo di Federico Chabod, è stato professore nelle università di Heidelberg e di Zurigo. I suoi studi spaziano [...] dopo il 1530.
Concludono il libro una preziosa Appendice di undici testi quasi tutti inediti (dei citati Paolo Vettori, Lodovico Alamanni e Goro Gheri; e inoltre di Niccolò e Luigi Guicciardini e di Piero Vettori), nonché una silloge di circa trenta ...
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. In senso lato, si chiamano canti carnascialeschi le canzoni che si accompagnano ai divertimenti del carnevale dal Quattrocento in poi; in senso ristretto, quelli che si cantavano a Firenze nei secoli [...] , il Varchi, il Grazzini e persino il Machiavelli e molti minori. Celebre è il Carro della morte di Antonio Alamanni, in cui si vollero vedere allusioni politiche.
Il Galiani e il Martorana diedero il nome di canti carnascialeschi alle poesie ...
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BUSINI, Giovan Battista
Carlo Pincin
Nacque a Firenze il 22 febbr. 1501 da Bernardo e Lucrezia della Fioraia.
Fu mandato giovinetto alla scuola di ser Guasparri Mariscotti da Marradi, uno dei quattro [...] gita del B. da Roma a Padova sembra testimoniata da un poscritto di una lettera del Caro al Varchi: "le lettere a gli Alamanni padre e figlioli si son date subito... Hovvi mandate certe lor lettere per le mani del Busino..." (22 nov. 1539 in Lettere ...
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CASTIGLIONE, Dante
Paolo Malanima
Nacque a Firenze da Guido di Dante di Bernardo e Alessandra Tornabuoni il 1º giugno 1503.
Il padre, dei Signori nel 1498 e nel 1527,era giudicato dai contemporanei [...] Con un gruppo di giovani antimedicei "non meno nobili che animosi" (B. Varchi, I, p. 93), guidato da Piero d'Alamanno Salviati, si opponeva ad alcuni sbirri che intendevano disarmarli e ne uccideva alcuni. Il periodo di debolezza che attraversava il ...
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Originariamente iscrizione, specialmente funeraria, poi componimento poetico mirante a fermare in breve il ricordo di una vita, di una impresa, di un’offerta ecc.; il significato di «piccolo componimento [...] presso gli umanisti (Poliziano ecc.); iniziatore dell’uso dell’e. nelle letterature volgari si suole considerare L. Alamanni. In generale, l’e. ebbe nel Cinquecento larga fortuna, costituendo l’antecedente necessario delle arguzie del concettismo ...
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alemanno
(o alamanno) agg. e s. m. – 1. (f. -a) a. Appartenente all’antica popolazione germanica degli Alamanni o Alemanni (nome derivato dal gotico alamans «uomini», che prob. indicò dal 3° sec. d. C. l’unione delle stirpi sveve della Germania...