MORALI, Ottavio
Rodolfo Vittori
, Ottavio. - Nacque nel 1763 a Bonate Superiore, presso Bergamo; il nome dei genitori non è noto.
A Bergamo frequentò il collegio Mariano, l’istituzione scolastica religiosa [...] tra i collaboratori più preparati, si impegnò in misura limitata all’attività redazionale, curando nel 1804 La coltivazione di Ludovico Alamanni e Le Api di Giovanni Rucellai (di cui riprodusse l’edizione padovana del 1718) e nel 1807-12, in otto ...
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ATTENDOLO, Giovan Battista
Claudio Mutini
Nacque da famiglia nobile a Capua intorno al 1536.
Il padre, Ambrosio, fu ingegnere militare e svolse in patria un'intensa e proficua attività dal 1546 al 1570; [...] ... è il fine della poesia, ricercato per mezzo del diletto" non dissimile, per quel che riguarda la varietà della favola, a Luigi Alamanni e a Bernardo Tasso che "formarono un mostro di più capi, e di diverse membra non ordinate, che l'intelletto si ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I barbari
Alessandra Melucco Vaccaro
I barbari
Il termine deriva dal greco βάρβαρος (“straniero”); analogamente al [...] equilibrio si infrange con l’accelerarsi delle ondate migratorie, che tra il 405 e il 406 conduce quasi contemporaneamente Alamanni, Svevi, Alani, Vandali, Burgundi a riversarsi dentro i confini e culmina nel sacco di Roma, che Alarico compie nel ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli fuori dei confini dell'impero. Gli Avari
István Bóna
Gli avari
Popolo asiatico di cavalieri nomadi, presente nel 557 d.C. nelle regioni periferiche dell’Europa [...] ’VIII. I reperti delle tombe testimoniano ampi contatti: accanto alle oreficerie bizantine non sono rari i prodotti bavari, alamanni, franchi, romani della zona alpina e longobardi del periodo italiano. Altri reperti (orecchini, cinture, finimenti di ...
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VIGNATI, Ambrogio
Paolo Rosso
VIGNATI (de Vignate), Ambrogio. – Nacque, presumibilmente negli ultimi anni del XIV secolo, da Ludovico, giureconsulto di Lodi, discendente con buona probabilità dall’illustre [...] nel XVI secolo. Indici dei Tractatus universi iuris, Milano 1994, pp. 63, 108; P. Rosso, “Soli duo nos Alamanni hic Taurini...”. Nuove testimonianze sul soggiorno universitario torinese di Johannes Herrgott, in Quaderni di storia dell’Università di ...
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FOSSI, Ferdinando
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze nel "popolo" di S. Apostolo (oggi Ss. Apostoli e Biagio) il 19 ag. 1720 da Paolo e Claudia Vittoria Zaballi. Fece gli studi umanistici presso i gesuiti [...] una serie di Lettere bibliografiche su diversi incunaboli conservati nelle biblioteche fiorentine, nel 1791 i Monumenta ad Alamanni Rinucci vitam contexendam ex mss. codd. plerumque eruta, nel 1793 il Catalogus codicum saeculo XV impressorum qui ...
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DROCTULFO (Drocton, Droctulfus)
Stefano Gasparri
Svevo o alamanno di stirpe, crebbe, secondo quanto afferma Paolo Diacono, presso i Longobardi e, poiché era "fórma idoneus", aveva ottenuto da loro la [...] di D. (e dei suoi genitori) sia da imputare alle conseguenze delle intermittenti ostilità tra i Franchi (cui gli Alamanni, che facevano parte della nazione sveva, erano soggetti) e i Longobardi dopo l'invasione dell'Italia da parte di questi ...
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PANCIATICHI, Lorenzo
Paolo Rondinelli
PANCIATICHI, Lorenzo. – Nacque a Firenze, l’11 febbraio 1635, da Niccolò di Lorenzo e da Ginevra Soldani, figlia del senatore Iacopo. Dal matrimonio nacquero altri [...] memorie, cc. 105-110). Nello stesso codice (c. 81r) è anche il Comento sopra il sonetto dell’Angiolini, di mano di Andrea Alamanni.
Le opere di Panciatichi sono a stampa in Raccolta di prose fiorentine, III, 1, Firenze 1723, pp. 189-215; in edizioni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Daniele Ruini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Anche nel Quattrocento continua la tradizione della lauda lirica, che insieme alla sacra [...] anche la diffusissima “Canzona de’ morti” Dolor pianto e penitenzia / ci tormenta tuttavia, attribuita spesso ad Antonio Alamanni.
Girolamo Savonarola
Nel 1482 giunge a Firenze, dalla natia Ferrara, un giovane frate domenicano dalla fervida eloquenza ...
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LORENA (A. T., 32-33-34)
Clarice EMILIANI
Giuseppe MARTINI
Antica provincia della Francia orientale, corrispondente agli attuali dipartimenti della Mosa, Mosella, Meurthe-et-Moselle, Vosgi; sotto [...] loro costumi. Intanto i barbari premevano alle frontiere.
Di tutte le tribù che invasero il paese, solo alcune degli Alamanni e dei Franchi s'insediarono stabilmente. Gl'indigeni in parte furono uccisi o resi schiavi, in parte continuarono a vivere ...
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alemanno
(o alamanno) agg. e s. m. – 1. (f. -a) a. Appartenente all’antica popolazione germanica degli Alamanni o Alemanni (nome derivato dal gotico alamans «uomini», che prob. indicò dal 3° sec. d. C. l’unione delle stirpi sveve della Germania...