VOLANTE, Giuseppe
Alberto Basciani
VOLANTE, Giuseppe. – Nacque a Bergamasco Belbo (Alessandria) il 31 luglio 1899, figlio di Alessandro e di Giuseppina Berruti.
Giovane interventista, a 17 anni si arruolò [...] . Già il 3 marzo 1940 fu trasferito in Albania, dove assunse il comando della III legione della milizia fascista albanese di stanza a Valona. Dopo lo scoppio delle ostilità si distinse nei duri combattimenti avvenuti nei pressi della località di ...
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Nel 1893 un macedone bulgaro, Ioce Delcev, costituì a Salonicco, in antitesi al Comitato "Unione e progresso" dei Giovani Turchi, l'Organizzazione rivoluzionaria macedone interna (Vtrešna makedonska revoljuciona [...] dall'organizzazione interna, ma che fu soffocata presto nel sangue, perché non solo i Greci si erano dimostrati indifferenti e gli Albanesi ostili, ma anche perché i Bulgari stessi non erano stati concordi. Nella V. M. R. O. si formarono due correnti ...
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FRASCINETO
Giuseppe Isnardi
. Paese della provincia di Cosenza, posto a 486 m. s. m., ai piedi di un contrafforte del massiccio del M. Pollino. Il suo comune (kmq. 7,54 tutti produttivi) aveva 2747 [...] colonia saracena, anteriore alla conquista normanna della Calabria; vi si stabilirono poi, alla fine del secolo XV, immigrati albanesi, i cui discendenti conservano linguaggio e tradizioni nazionali. Si festeggia il primo martedì dopo la domenica di ...
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Colonie d'oltremare
Benjamin Arbel
Espansione e contrazione
Nei due secoli qui presi in esame lo Stato da mar veneziano era costituito da circa cento centri coloniali distinti, quelli che in una forma [...] per lo più di cultura italiana e cattolica, ma nei ceti popolari e tra i contadini prevalevano le culture slava e albanese (104). A Cipro, e in misura minore a Creta, esistevano anche gruppi minoritari come gli Armeni, i Maroniti, i Copti, i ...
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. Famiglia albanese, originaria di Bushat, villaggio presso Scutari. I B., sotto il governo ottomano, riuscirono a governare Scutari e l'Albania settentrionale quasi come principi indipendenti, tramandandosi [...] . ll figlio e successore suo nel pascialato, Kara Mahmud (1770-1796), lottò a lungo coi Turchi, con gli altri dinasti albanesi e coi Montenegrini, per estendere il dominio e morì combattendo contro il Montenegro. Il suo nome è ricordato nei canti ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] da più parti e a più riprese, ed effettivamente un reparto di alcune centinaia di soldati a cavallo (Schiavoni e Albanesi sudditi dei Turchi) fu impiegato con buoni risultati, anche di ordine psicologico, nell'estate 1509 tra Padova e Vicenza (123 ...
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〈-zzo〉. Antica famiglia veneziana, venuta da Capodistria nel sec. 9º-10º. Tra i suoi membri più noti sono Paolo che, arresosi a patto di aver salva la vita dopo l'eroica difesa di Negroponte, fu ugualmente [...] famiglia si estinse nel 1847 con Niccolò, autore di una pregevole Memoria sui fiumi veneti. Da un conte E., comandante a Zara, che nel 1720 concesse un terreno a sud-est della città ad albanesi cattolici, prese nome Borgo Erizzo, tuttora esistente. ...
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MONASTIR (da Μοναστέριον; A. T., 77-78)
Umberto TOSCHI
Nicola TURCHI
Nome greco e albanese più comunemente noto della città di Bitoli (toponimo serbo) nella Macedonia jugoslava. Sorge sul Dragor, affluente [...] a un solo piano.
Al principio del secolo contava una popolazione di circa 40.000 abitanti, di cui quasi la metà musulmani (Albanesi e Turchi). Il censimento del 1921 ne dichiarò 28.418, saliti nel 1931 a 32.982. La composizione è varia: accanto agli ...
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Nato a Tirana nel 1863, morto a Parigi il 13 giugno 1920. Ufficiale della gendarmeria turca al servizio del sultano ‛Abd ul-Ḥamīd a Costantinopoli, fu nominato comandante della gendarmeria del vilâyet [...] la corona d'Albania. Finse perciò di acconciarsi alla scelta del principe di Wied e si mise a capo della deputazione di notabili albanesi che si recò a Neu-Wied, a Vienna e a Roma. Tornato in patria insieme col principe di Wied il 7 maggio 1914 ...
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VELES (turco Koprülü; A. T., 77-78)
Umberto TOSCHI
Cittadina della Vecchia Serbia, sul Vardar, una cinquantina di km. a valle di Skoplje, a 173 m. s. m. È notevole nodo ferroviario, perché qui si stacca [...] miniere di cromo. La popolazione, che era di 15.624 ab. nel 1910, diminuì a 14.183 nel 1921 ed è ancora diminuita nel decennio successivo sino a 13.440 ab. nel 1931. Di essi i 2/3 sono scismatici (Serbi e Macedoni), 1/3 musulmani (Turchi e Albanesi). ...
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albanese
albanése agg. e s. m. e f. – 1. a. Della Repubblica di Albania; come sost., abitante, nativo, originario dell’Albania (v. anche schipetaro). Il nome è esteso anche agli abitanti di colonie albanesi in Turchia, Grecia, Dalmazia, e,...
antialbanese
(antialbanesi), agg. Contrario agli Albanesi e alla loro etnia. ◆ Ora la politica antialbanese della Jugoslavia, che ha determinato la guerra civile nel Kosovo, trova un ostacolo anche in uno dei due paesi della Federazione. (Foglio,...