CIBO MALASPINA, Alderano
Enrico Stumpo
Nacque a Massa il 22luglio 1690, terzogenito del duca Carlo II e di Teresa, figlia di Camillo Pamphili principe di San Martino e di Olimpia Aldobrandini. La matura [...] . fu inviato a Roma ove studiò per tre anni nel Collegio Romano e dove gli giunse la notizia della morte della madre, il ormai settantasettenne né col fratello primogenito Alberico. E a questa circostanza sono dunque da ricollegare le due "fughe" ...
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GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Duca di Napoli, terzo di questo nome, era figlio del duca Marino e dovette nascere agli inizi del X secolo. Intorno al 928 succedette al padre alla guida del Ducato.
Nel [...] pia Teodora, probabilmente parente del patrizio Alberico di Roma che aveva acconsentito alle nozze va visto il legame di parentela stabilito da G. con il duca di Gaeta, regnanti gli imperatori Costantino II e Romano II. Tuttavia sappiamo che G. ...
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CIBO, Odoardo
Enrico Stumpo
Figlio di Carlo I Cibo Malaspina duca di Massa e principe di Carrara e di Brigida Spinola, nacque a Genova il 6 dic. 1619, sestogenito di quattordici figli.
Seguendo le tradizioni [...] - come lo stesso Alderano scrisse al fratello Alberico II duca di Massa - "fu tutto . Dalle lettere del C. di quegli anni e da un rapporto del 1688 relativo all'Asia, del quale seguente. Gli ultimi anni del soggiorno romano del C. videro la morte del ...
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GREGORIO
Carla Vetere
Quarto di questo nome, primogenito di Sergio (II), duca di Napoli morto nell'878, successe intorno al mese di aprile dell'898 allo zio paterno Atanasio (II), il quale aveva a lungo [...] pontificio, voluto da papa Giovanni X e guidato dal duca di Spoleto, Alberico, che si accampò La Posta, Neapolis. Storia di Napoli e del Meridione d'Italia. Periodo greco, romano e bizantino (dalle origini al 1140), Napoli 1994, pp. 153, 175-178 ...
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MANDELLO, Ottone (Ottorino) da
Federica Cengarle
Figlio primogenito di Pietro e di Mazabora di Giovannolo Crivelli (il cui matrimonio era avvenuto nel 1344), nacque probabilmente a Milano. Nel primo [...] condottiero Giovanni da Barbiano, che fino all'aprile successivo passò, insieme con lo zio Alberico, al servizio di F. Calvi et al., Milano 1875-85, s.v. Mandelli; G. Romano, Regesto degli atti notarili di C. Cristiani, in Arch. stor. lombardo, XXI ...
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ENRICO di Baila (de Bulla)
Hélène Angiolini
Di nobile famiglia bolognese, giureconsulto, fu, intorno alla metà del sec. XII, una figura di spicco nella vita dello Studium di Bologna. Conosciuto nella [...] Bologna personalità come Alberico di Porta Ravegnana, Ruggero Beneventano, Guglielmo da Cambriano e Giovanni attribuite a Irnerio e della scuola di Roma, in Bull. dell'Ist. di diritto romano, VIII (1895), pp. 39-154 (in partic. pp. 89 s.); P. ...
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CARACCIOLO, Giovanni Battista
Franca Petrucci
Primogenito di Oliviero e Viola di Rostaino della Leonessa, nacque intorno alla metà del sec. XV. Fu al servizio dei re aragonesi, ai quali prestò la propria [...] da cavallo, prese parte ai fatti d'arme che al principio del 1508 segnarono l'inizio della guerra veneto-imperiale. Il 23 luglio era a Isola della Scala (Verona) e lì un napoletano, Alberico 236, 282, 393; Il Diario romano di Gaspare Pontani, in Rer. ...
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CAGNOLO, Gerolamo
Aldo Mazzacane
Nacque a Vercelli nel 1491 da Sebastiano, patrizio vercellese e dottore nel Collegio dei giuristi, e da Francesca Alciati, figlia di Nicolò, ambasciatore del duca di [...] successo. La sua fama, del resto, è fissata daAlberico Gentili che, respingendo il severo giudizio di Cuiacio sui professori -Leipzig 1880, p. 545; B. Brugi, La scuola padovana di diritto romano nel secolo XVI, Padova 1888, pp. 74 n. 13, 75; Id ...
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MALASPINA, Antonio Alberico
Patrizia Meli
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del secolo XIV da Spinetta, marchese di Fosdinovo e duca di Gravina e da Margherita da Barbiano, figlia di Francesco [...] . 1433 il M. fu riconosciuto vassallo imperiale da Filippo Maria Visconti, duca di Milano.
Solo nel in Atti della Soc. ligure di storia patria, X (1874), p. 547; G. Romano, Regesto degli atti notarili di C. Cristiani dal 1391 al 1399, in Arch. stor. ...
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CEFALI, Giovanni
Aldo Mazzacane
Nacque a Ferrara nel 1511 (o nel 1512, se si sposta la data di morte), e vi seguì gli studi giuridici, conseguendo la laurea nel 1537.
La sua formazione, avvenuta in [...] avvenuta non molto tempo dopo questo periodo.
Ricordato daAlberico Gentili tra i giuristi italiani del sec. XVI di in genere rapidissime, si leggono in: B. Brugi, La scuola padovana di diritto romano nel sec. XVI, Padova 1888, pp. 52, 75-76; Id., L' ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
piede
piède s. m. [lat. pes pĕdis, voce di origine indoeuropea]. – 1. a. Nell’anatomia dei vertebrati, l’ultimo segmento dell’arto posteriore dei tetrapodi (detto più propriam., in anatomia comparata, autopodio); comprende tre gruppi di ossa,...