COLONNA, Giovanni
Werner Maleczek
Sebbene i documenti relativi alle vicende di questo primo cardinale Colonna siano noti da tempo, la suo biografia è stata ricostruita finora solo in modo lacunoso.
Come [...] il suo palazzo romano per trasferirsi a Palestrina e fece occupare da truppe imperiali alcune piazzaforti XIX, a cura di G. H. Pertz, ibid. 1866, p. 301; Alberico dalle Tre Fontane, Chronicon, ibid., XXIII, a cura di P. Scheffer Boichorst, ibid ...
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CIBO, Camillo
Agostino Borromeo
Secondogenito di Carlo II Cibo Malaspina. duca di Massa, e di Teresa Pamphili, pronipote di Innocenzo X, nacque a Massa il 25 apr. 1681. Avendo dimostrato inclinazione [...] proseguendo i suoi studi nel Collegio Romano. Terminati i corsi di umanità al quale succedeva il figlio primogenito Alberico III. Con la scomparsa del e, per due volte, il Coscia ottenne da Benedetto XIII un chirografo che autorizzava la prosecuzione ...
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GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] pertanto egli sia stato presente al sinodo romano del 1079, ove fu discussa la quale si sarebbe poi ispirato Alberico di Montecassino nel suo trattato la Chiesa di Aversa non perdesse un tale uomo da lui stesso eletto ("tale virum a nobis electum": ...
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BALDOVINO
Margherita Giuliana Bertolini
Di stirpe franca ("genere francus" è detto nel cod. Lat. monacense 4623 della cronaca di Leone Ostiense, cfr. Chronica p. 620, apparato), discepolo di Oddone [...] è giunto sui particolari della sua attività specie per quanto riguarda l'ambito romano. Proprio a B. Oddone, nominato "archimandrita" dei monasteri romani daAlberico (estate 936) perché vi facesse rinascere una regolare vita religiosa - era questa ...
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GUGLIELMO (Guillelmus, Willelmus) da Capriano
Giuseppe Mazzanti
Proveniente da Capriano del Colle, una località del contado bresciano, G. dovette nascere tra il 1130 e il 1135. In questa figura è possibile [...] storica del glossatore forse da identificarsi con il Guglielmo anche G. sia stato discepolo di Alberico di Porta Ravennate, altro destinatario 1907, ad indices; F.K. von Savigny, Storia del diritto romano nel Medio Evo, II, Roma 1972, pp. 124 s., ...
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MANFREDI, Girolamo
Vincenzo Lavenia
Appartenente, secondo quanto scrisse nel frontespizio di due opere a stampa, a una nobile casata di origine ferrarese, nacque a Bologna intorno al 1526, forse da [...] 'opera del M. e quelle di Alberico Manfredi, entrambi giuristi.
Secondo Pasquali Alidosi sede vacante o di gravi mancanze da parte del papa. Qualora incombano pericoli e Girolamo Rusticucci, un De summo Romano pontifice summarium (Cesena, B. Raverio, ...
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GERARDO (Geraldo, Geroldo, Gherardo)
Annibale Ilari
Nacque probabilmente a Ratisbona, in Baviera, nella prima metà dell'XI secolo. Ricevette la formazione culturale nella scuola dell'abbazia cittadina [...] e religiosi promulgato nel sinodo romano della quaresima del 1075) legato apostolico, insieme con Anselmo da Baggio, vescovo di Lucca e Metten 1937, pp. 401-403; A. Lentini, Alberico di Montecassino nel quadro della riforma gregoriana, in Studi ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi, da Troiano, intorno al 1580; forse fu battezzato con il nome di Alberico.
Seguendo le orme dello zio Benedetto, vescovo di Caserta fratello del padre, [...] è dato sapere, perduta.
Un anno dopo, un eclatante episodio di finta santità portò il M. all'attenzione del S. Uffizio romano, che da allora (e fino alla sua elezione a vescovo) si servì di lui come consultore nella città di Napoli. Il caso fu quello ...
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GIOVANNI XI, papa
Ambrogio Piazzoni
Uno dei papi più giovani della storia, venne eletto e consacrato nel marzo 931 appena ventenne, quand'era cardinale presbitero di S. Maria in Trastevere. La sua scelta [...] Berta e uno dei figli di Romano I Lecapeno, imperatore a Costantinopoli. Questi riuscì a mettere in fuga Ugo, e Alberico, imprigionati la madre e il fratellastro papa, Di Marozia non si sa più nulla. G. da allora e solo per qualche anno esercitò il ...
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CIBO, Odoardo
Enrico Stumpo
Figlio di Carlo I Cibo Malaspina duca di Massa e principe di Carrara e di Brigida Spinola, nacque a Genova il 6 dic. 1619, sestogenito di quattordici figli.
Seguendo le tradizioni [...] - come lo stesso Alderano scrisse al fratello Alberico II duca di Massa - "fu tutto . Dalle lettere del C. di quegli anni e da un rapporto del 1688 relativo all'Asia, del quale seguente. Gli ultimi anni del soggiorno romano del C. videro la morte del ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
piede
piède s. m. [lat. pes pĕdis, voce di origine indoeuropea]. – 1. a. Nell’anatomia dei vertebrati, l’ultimo segmento dell’arto posteriore dei tetrapodi (detto più propriam., in anatomia comparata, autopodio); comprende tre gruppi di ossa,...