GUGLIELMO VII, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Nacque intorno al 1240 dal marchese di Monferrato Bonifacio II e da Margherita di Savoia, poco dopo la sorella Alasina, poi moglie diAlbertodi Brunswick.
È [...] di Rodolfo d'Asburgo. Nell'aprile 1274 sbarcarono finalmente a Genova alcune centinaia di Piemonte, Torino 1986, pp. 40, 43, 52, 54-56, 64, 66, 68; Storia di Torino, I, a cura di G. Sergi, Torino 1997, pp. 13, 680, 695 s., 798, 883 s.; Storia ...
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VERGERIO, Pier Paolo, il Giovane
Lucio Biasiori
VERGERIO, Pier Paolo, il Giovane. – Nacque a Capodistria nel 1498 dal notaio Giacomo, non si conosce il nome della madre; il fratello maggiore, Giovanni [...] ).
Forte di queste frequentazioni francesi, l’ex partigiano asburgico si recò come inviato ufficioso di Francesco I alla Dieta di Worms, Ehmer, 1984). La prima destinazione fu la corte diAlbertodi Brandeburgo, ex gran maestro dell’Ordine Teutonico e ...
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BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] di Squillace.
Sotto i successori del suo protettore Innocenzo IV la carriera del B. subì un arresto (lo stesso avveniva per Albertodi l'incoronazione imperiale di Rodolfo d'Asburgo; nell'estate - nello stesso periodo in cui Simone di Brion era ...
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FONTANA, Annibale
Andrea Spiriti
Nacque a Milano nel 1540 da famiglia di origine ticinese, come attesta la lapide funebre nella chiesa milanese di S. Maria dei Miracoli, redatta dall'amico Giacomo Resta [...] di morte del committente Alberto V duca di Baviera); un vaso e il vetro didi quello imperiale di Massimiliano Il e Rodolfo Il d'Asburgo; ma la complessità di siciliana, mentre appare naturale il contatto con i "lombardi" Gaggini. Un soggiorno a Roma ...
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DELFICO, Giovanni Berardino (o Bernardino)
Vincenzo Clemente
Nacque a Teramo il 29 dic. 1739 primogenito di Berardo e Margherita Civico, di famiglia patrizia appartenente alla oligarchia teramana dei [...] italiani. Un nuovo ciclo riformatore era promosso dalla regina Maria Carolina d'Asburgo moglie di Ferdinando IV di Borbone: gli anni '80 segnano nel Regno il momento di maggiore incidenza del riformismo illuminato nella politica del governo.
Nel 1770 ...
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FIESCHI, Niccolò
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo ligure della potente famiglia dei conti di Lavagna, nacque, forse a Genova, verso il 1230 da Tedisio, fratello del papa Innocenzo IV, e da Simona, [...] da Rodolfo d'Asburgo la conferma dei privilegi e delle immunità di cui avevano goduto per il passato i Fieschi. Nello , Alberto (che fu arcidiacono di Reims) e Brancaleone (non ricordato nel testamento) - e tre femmine: Alagia, sposa di Moroello ...
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GRADENIGO, Giuseppe
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 3 marzo 1738 in un palazzo vicino al ponte Storto, nella parrocchia di S. Marcuola. Figlio di Marco, notaio "ordinario" della Cancelleria ducale [...] n.; P. Preto, I servizi segreti di Venezia, Milano 1994, pp. 458, 465; P. Del Negro, Tra Versailles, Rousseau e gli Inquisitori di Stato…, in Parigi/Venezia…, a cura di C. Ossola, Firenze 1998, p. 447; M. Gottardi, Gli Asburgo e Venezia, in Venezia ...
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STRIGGI (Striggio, Striggia), Alessandro
Rodobaldo Tibaldi
STRIGGI (Striggio, Striggia), Alessandro. – Nacque intorno al 1536/1537 (il registro necrologico del 1592 lo dice morto a 55 anni; cfr. Kirkendale, [...] nozze di Francesco de’ Medici con Giovanna d’Asburgo, affiancò Francesco Corteccia, maestro di cappella onorario di Cosimo music history, 1999, vol. 18, pp. 259-285; I. Fenlon, S., A. (i), The New Grove dictionary of music and musicians, XXIV, London ...
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BENTIVOGLIO, Guido
Alberto Merola
Nacque a Ferrara da Cornelio e da Isabella Bendidio il 4 ott. 1577. Visse i suoi primi anni nella città natale, educato alla raffinatezza usuale nei giovani dell'aristocrazia [...] anche la volontà di Roma), non andassero perduti i privilegi cattolici nella parte del paese ancora soggetta alla Spagna. Egli avrebbe dovuto appoggiare l'azione dell'irresoluto arciduca Alberto d'asburgo, stretto fra le pressioni di Filippo III e ...
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CANTELLI, Girolamo
Giuseppe Talamo
Nacque a Parma il 22 giugno 1815 da Lodovico, conte di Rubbiano, e da Luigia dei marchesi Rizzini di Mantova.
Educato inizialmente nel Collegio dei nobili, il C. approfondì [...] divenuto podestà di Parma.
Erano gli ultimi anni del regno di Maria Luigia d'Asburgo, vedova di Napoleone I, che aveva stesso giorno, dichiarava solennemente di rimettere a Carlo Alberto, a Pio IX e Leopoldo II di Toscana i destini del suo Stato. Il ...
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