PELLONI, Stefano, detto il Passatore
Dino Mengozzi
PELLONI, Stefano, detto il Passatore. – Nacque il 4 agosto 1824 al Boncellino, frazione del comune di Bagnacavallo, in Romagna, borgo di mille abitanti [...] e infine dal cinema (del 1947 è il film Il Passatore diretto da Duilio Coletti con Rossano Brazzi, Valentina Cortese e AlbertoSordi) e dagli sceneggiati televisivi (nel 1977 la RAI mandò in onda le tre puntate dell’omonima serie diretta da Piero ...
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PANELLI, Paolo
Guido Di Palma
PANELLI, Paolo. – Nacque a Roma il 15 luglio 1925 da Francesco e da Odetta Pollini.
Frequentò l’istituto magistrale Oriani a Roma e, a causa delle vicende belliche, conseguì [...] colleghi d’Accademia, Squarzina, Celi e Olga Villi, insieme con attori di altra provenienza come Galeazzo Benti e AlbertoSordi. Tuttavia il giovane attore preferì seguire la sirena del teatro d’arte insieme a Manfredi, Buazzelli e Valori unendosi ...
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PADOVANI, Lea
Enrico Lancia
PADOVANI, Lea. – Nacque a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, il 28 luglio 1920, da Ugo, vicentino, e da Ida Campanari, originaria della Corsica ma nata a Tuscania.
Conseguita [...] utilizzata in commedie leggere, tra cui Il seduttore (1954) di Franco Rossi, dove interpretò il ruolo di moglie di un AlbertoSordi bugiardo e incosciente, e Il fine dicitore, episodio di Gran varietà (1954) di Domenico Paolella, in cui cesellò con ...
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GRILLO, Onofrio del
Valentina Gallo
Nacque a Fabriano, da Bernardo Giacinto e dalla nobildonna Maria Virginia Possenti, il 5 maggio 1714. Alla sua seguirono la nascita di Giuseppe e di Caterina che, [...] 'avarizia. L'identificazione del personaggio leggendario - la cui fortuna giunse sugli schermi cinematografici grazie all'interpretazione di AlbertoSordi (Il marchese del Grillo di Mario Monicelli) - con il G. rimane dubbia. E tuttavia, anche se è ...
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PINELLI, Tullio
Augusto Sainati
PINELLI, Tullio. – Nacque a Torino il 24 giugno 1908 da Ferdinando e da Ersilia Ratti.
Discendente da una nobile famiglia di conti piemontesi, per tradizione magistrati, [...] cinema (oltre a quelli citati anche Roberto Rossellini, Eduardo De Filippo, Liliana Cavani, Michelangelo Antonioni, Dino Risi, AlbertoSordi e molti altri) è la riprova migliore della straordinaria ricchezza e varietà dell’attività di questo autore ...
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Mangano, Silvana
Serafino Murri
Attrice cinematografica, di padre siciliano e di madre inglese, nata a Roma il 21 aprile 1930 e morta a Madrid il 16 dicembre 1989. Tra le interpreti più importanti del [...] figlia di Mussolini, Edda Ciano, nella ricostruzione storica Il processo di Verona di Carlo Lizzani. In coppia con AlbertoSordi tratteggiò con virtuosismo e ironia i piccoli inferni delle nevrosi coniugali nel film a episodi La mia signora (1964 ...
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Rosi, Francesco
Francesco Bolzoni
Regista cinematografico, nato a Napoli il 15 novembre 1922. Facendo propria la lezione di Luchino Visconti, di cui era stato aiuto regista nella realizzazione di un'opera [...] del gangster film. Nell'opera successiva, I magliari (1959), R. seppe tenere a bada l'esuberanza di AlbertoSordi proponendo un quadro convincente del fenomeno dell'emigrazione italiana in Germania, Paese rappresentato nel personaggio di Paula Mayer ...
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Scola, Ettore
Stefano Della Casa
Sceneggiatore, regista e produttore cinematografico, nato a Trevico (Avellino) il 10 maggio 1931. È stato protagonista della grande stagione della commedia all'italiana, [...] a Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?, incentrato sulla sapida recitazione di AlbertoSordi nel ruolo di un arrogante editore alla ricerca in Africa del cognato (Nino Manfredi) in fuga dalla civiltà ...
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Maccari, Ruggero
Bruno Roberti
Sceneggiatore cinematografico, nato a Roma il 28 giugno 1919 e morto ivi l'8 maggio 1989. Il suo apporto al cinema italiano è risultato indispensabile in relazione al [...] (1954), Miseria e nobiltà (1954), tutti di Mario Mattoli. Ma fu anche misurandosi con un temperamento come quello di AlbertoSordi che M., nei film scritti per l'attore, accompagnò l'evoluzione nella tipologia dei personaggi verso una scrittura più ...
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Cecchi Gori, Mario e Vittorio
Simone Emiliani
Produttori e distributori cinematografici: Mario, nato a Brescia il 21 marzo 1920 e morto a Roma il 5 novembre 1993; Vittorio, nato a Firenze il 27 aprile [...] : privilegiare il 'cinema d'attore' piuttosto che il 'cinema d'autore'. Fu così che, oltre a Totò e ad AlbertoSordi, Mario C. G., con il marchio della Fair cinematografica, contribuì al successo della maschera comica, sospesa tra il farsesco e ...
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albertosordiano
agg. (scherz.) Alla maniera dei personaggi interpretati dall’attore Alberto Sordi (1920-2003). ◆ Non so se simili medici di famiglia esistano ancora. Credo che qualcuno sia rimasto. […] Nel frattempo i medici sono ridiventati...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...