La legge di pubblica sicurezza (testo unico approvato con r. decr. 18 giugno 1931, n. 1056) fa una distinzione fondamentale fra bevande alcooliche di bassa gradazione, e "superalcoolici" o bevande che [...] si contano però gli spacci di proprietarî che vendano al minuto il vino dei proprî fondi); per le bevande eccedenti il 4½ di alcool del volume, gli spacci vanno contenuti nella proporzione di 1 per ogni 1000 abitanti (art. 95). I commi 2° e 3° dell ...
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Patologia determinata dall’assunzione acuta o cronica di grandi quantità di alcol. La sindrome di dipendenza si ha quando sono presenti tre o più dei seguenti segni:
• bisogno impellente di assumere alcol (craving);
• perdita di controllo, con incapacità di limitare il consumo di alcol;
• sindrome di ... ...
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Giuseppe Ducci
Malattia determinata dall’assunzione di grandi quantità di alcol. Si distinguono l’a. acuto, o ebbrezza alcolica o ubriachezza, e l’a. cronico, complesso delle manifestazioni cliniche e anatomiche dipendenti dall’uso abituale e smodato di bevande alcoliche. Il termine alcolista indica ... ...
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Termine generico indicante l’abuso di alcol, sia di tipo episodico e occasionale (alcolismo acuto), sia di tipo abituale (alcolismo cronico). Nell’alcolismo cronico, si instaurano gravi condizioni psicopatologiche e mediche generali conseguenti alla dipendenza dall’alcol etilico, e si manifestano notevoli ... ...
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Margherita Fronte
Usi e abusi di una sostanza molto antica
Fin dall'antichità l'uomo ha imparato a sfruttare il lievito per produrre bevande alcoliche. Ma se bere con moderazione è piacevole, eccedere è molto pericoloso: l'abuso di alcol causa dal 30 al 50% degli incidenti stradali, e in Italia le ... ...
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Giovanni Gasbarrini
Giovanni Addolorato
Giuseppe Francesco Stefanini
Hasso Spode
Il concetto di alcolismo non ha un significato univoco, né nel linguaggio comune, né in quello scientifico; con esso si intende infatti sia qualsiasi abuso di alcol, anche episodico od occasionale (alcolismo acuto), ... ...
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J. Charles Sournia
Il vizio del bere
Le origini
Molti frutti contengono dei succhi la cui fermentazione costituisce un fenomeno naturale: gli idrati di carbonio in essi presenti si trasformano, sotto l'azione di un enzima contenuto in un microrganismo, in alcol etilico. Una noce di cocco lasciata aperta ... ...
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(II, p. 262; App. I, p. 84; IV, I, p. 77)
In questi ultimi decenni l'a. ha continuato a rappresentare uno dei più gravi problemi sociali dell'umanità e si è peraltro inserito prepotentemente nel contesto generale delle tossicomanie giovanili.
I ricercatori di varie nazionalità hanno concordemente ammesso ... ...
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Negli anni successivi all'ultimo conflitto mondiale il problema dell'a. ha assunto una rilevante importanza ed è stato oggetto di particolare attenzione sotto i più svariati aspetti, da quello medico-scientifico a quello sociale, da quello terapeutico a quello legislativo. Ciò è avvenuto per due motivi ... ...
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Storia. - L'alcoolismo, che significa l'abuso delle bevande alcooliche fermentate (vino, birra ecc.) o distillate, con tutte le conseguenze funeste agl'individui, alle famiglie, alla società, alla razza, si conobbe dall'uomo fin da quando si preparò la prima bevanda fermentata, dunque dai tempi più ... ...
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L’art. 85 c.p. stabilisce che nessuno può essere punito per un fatto di reato se al momento in cui lo ha commesso non era imputabile, cioè non era in grado di intendere e di volere. Le cause che escludono [...] e intossicazione da sostanze stupefacenti derivanti da caso fortuito o da forza maggiore (art. 91); cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti (art. 95); sordomutismo determinante l’incapacità di intendere e di volere (art. 96 ...
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STUPEFACENTI (XXXII, p. 896; App. II, 11, p. 924; III, 11, p. 862)
Eugenio Paroli
Pasquale de Lise
Originariamente tale termine era riservato ai farmaci e ai prodotti capaci di generare uno stato di [...] .) è lenta e graduale; la dipendenza intensa, e la sindrome di astinenza, d'insorgenza precoce dopo la sospensione dell'alcool, tardiva (5-7 giorni) dopo la sospensione di iptiotici e tranquillanti, è spesso grave ed è improntata a una sintomatologia ...
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La riforma degli ospedali psichiatrici giudiziari
Gian Luigi Gatta
Una riforma del febbraio 2012 (d.l. 22.12.2011, n. 211, conv., con modificazioni, in l. 7.2.2012, n. 9) ha disposto il “definitivo [...] e di volere al momento del fatto era cioè grandemente scemata in ragione di infermità psichica, cronica intossicazione da alcool o stupefacenti, ovvero sordomutismo. Si tratta, in questo caso, di una misura di sicurezza detentiva che riguarda autori ...
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POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] ,9 milioni di q. (rendimento medio per ettaro 41,1 e 33,4) Una parte della produzione delle patate serve per la fabbricazione dell'alcool e dell'amido. Tra i legumi il più coltivato è il pisello (1929-1933: 190.900 ettari, 1,8 milioni di q.).
Dopo la ...
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Abstract
Si analizza il contributo fornito dall’imputato, con il proprio corpo, alle esigenze di accertamento del reato. L’analisi viene compiuta, seguendo una linea di progressiva incidenza sul corpo, [...] possibili cause che hanno determinato l’evento ovvero sullo stato soggettivo dell’autista dell’autovettura. L’abuso dell’alcool e delle sostanze stupefacenti nei guidatori ha sollevato nel tempo la necessità di un intervento legislativo volto a ...
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Il dolo eventuale nella giurisprudenza recente
Francesco Viganò
Nell’ultimo biennio si sono susseguite in giurisprudenza numerose pronunce – anche della Suprema Corte – che hanno ravvisato una responsabilità [...] anche a chi si ponga alla guida della propria macchina avendo fatto un consumo anche di modeste quantità di alcool, purché idonee a determinare una qualche alterazione delle normali capacità di guida, condurrebbe in pratica ad annullare ogni spazio ...
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TOSSICODIPENDENZA
Vittorino Andreoli
Maria Cristina Giannini
(v. tossicomania, App. IV, III, p. 661)
La t. è l'insieme di tre fattori che si mescolano dinamicamente: sostanza, consumatore, ambiente [...] favorire questa silenziosa accettazione ha agito un atteggiamento della società, benevolo verso alcool etilico e nicotina: atteggiamento quantomeno contraddittorio di difesa dell'alcool e della nicotina, e di condanna della canapa indiana.
Quanto ai ...
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Principio di colpevolezza e responsabilità oggettiva
Fabio Basile
Dopo le sentenze della Corte costituzionale sul principio di colpevolezza, e dopo l’importante intervento del 2009 delle Sezioni Unite [...] alle cause che avevano determinato la morte del tossicodipendente, in cui si parla di un’azione combinata di droga ed alcool unita ad ingestione di sabbia: il che si pone come intima contraddizione di tipo logico. Tenuto conto della necessità di ...
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alcole
àlcole (anche àlcol e àlcool, più comuni nelle accezioni del n. 2) s. m. [dall’arabo al-kuḥl, termine che designò in origine un minerale, il solfuro d’antimonio o di piombo, poi la finissima polvere che se ne ricavava, usata, in Oriente,...