FERUFFINI, Giovanni
Marina Spinelli
Figlio di Antonio detto lo Zoppo, nacque negli ultimi decenni del XIV secolo, probabilmente ad Alessandria. Il padre, feudatario, ottenne nel 1417 la cittadinanza [...] milanese e l'ingresso nella corte viscontea per i figli maschi. Le prime notizie sul F. risalgono al 1414, quando si laureò in diritto civile presso l'università di Pavia, dove avrebbe svolto una prestigiosa ...
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PEROSI, Lorenzo
Markus Engelhardt
PEROSI, Lorenzo (Pierluigi Giuseppe Maria Natale Ireneo Felice). – Nacque il 21 dicembre 1872 a Tortona (Alessandria) da Giuseppe e Carolina Bernardi, in una famiglia [...] borghese di lunga tradizione musicale, di fede cattolica conservatrice e di stretto orientamento ecclesiastico-papalista.
Di dodici figli della coppia, soltanto due fratelli di Lorenzo (Carlo Dionigi, ...
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BOZZETTI, Francesco, detto Cino
Franca Dalmasso
Figlio di Romeo, ufficiale garibaldino cremonese divenuto maggior generale nel regio esercito, che aveva dal 1868 scelto come residenza Borgoratto (Alessandria), [...] dell'800, Milano 1947, p. 228; P. Angiolini-P. Torriano, Cino B. e la terra alessandrina, in Riv.di storia,arte,archeologia... di Alessandria, LVII-LVIII (1948-49), pp. 131-136; C. A. Petrucci, Cino B., in Ulisse, IV (1950), pp. 707 s.; A. Dragone, L ...
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Madre di Cleomene III re di Sparta. Tentò di liberare il figlio, sconfitto a Sellasia (222 a. C.) e prigioniero in Alessandria di Tolomeo IV; dopo la morte di Cleomene, fu uccisa con i nipoti (219). ...
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Generale francese (Losanna 1771 - Parigi 1814), partecipò alla spedizione d'Egitto, contribuendo alla vittoria di Eliopoli (1800); responsabile della disfatta di Alessandria (1801), fu arrestato e rinviato [...] in Francia. Nel 1805 prese parte alla campagna d'Italia; quindi divenne ministro della Guerra del regno napoletano di G. Murat; inviato in Spagna e poi in Polonia, fu fatto prigioniero a Lipsia (1813) ...
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Architetto greco (sec. 3º a. C.) figlio di Dessifane. È noto soprattutto per l'ideazione e la costruzione del faro di Alessandria, considerato una delle sette meraviglie dell'antichità. A Cnido egli avrebbe [...] costruito una pensilis ambulatio, probabilmente un giardino pensile, e Luciano racconta che deviò il corso del Nilo facilitando la conquista di Menfi. Un'iscrizione ricorda che lavorò a Delfi, dove forse ...
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LORENZI, Benito
Sergio Rizzo
Italia. Borgo a Buggiano (Pistoia), 20 dicembre 1925 • Ruolo: centravanti • Esordio in serie A: 28 settembre 1947 (Inter-Alessandria, 6-0) • Squadre di appartenenza: [...] 1946-47: Empoli; 1947-58: Inter; 1958-59: Alessandria; 1959-60: Brescia • In nazionale: 14 presenze e 4 reti (esordio: 27 marzo 1949, Spagna-Italia, 1-3) • Vittorie: 2 Campionati italiani (1952-53, 1953-54) • Carriera di allenatore: Empoli (1966- ...
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Giurista (Crema 1906 - Roma 1992). Illustre studioso di diritto civile e comparato, insegnò nelle univ. di Cagliari, Perugia, Modena, Parma, Pavia, Alessandria d’Egitto, Pisa e Roma. Dal 1973 socio nazionale [...] dei Lincei.
Tra le sue opere si ricordano: La riproduzione del negozio giuridico (1933); Del rischio e pericolo nelle obbligazioni (1934); L'ipoteca e il pegno (1935; 2a ed. 1955); L'atto di disposizione ...
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Vescovo di Neàpolis in Cipro (m. 650 circa), autore, fra l'altro, di un'importante biografia di Giovanni l'Elemosiniere patriarca di Alessandria; di altri scritti a lui attribuiti non è ancora stabilita [...] l'autenticità ...
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Teologo (n. 485 circa - m. 544 circa), forse da identificare con un omonimo eremita origeniano. Dotto polemista, in dipendenza da Cirillo d'Alessandria scrisse Libri tres adversus Nestorianos et Eutychianos [...] (529-44 circa) e due opuscoli contro Severo d'Antiochia ...
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alessandrismo
s. m. – Antico indirizzo filosofico che prende il nome da Alessandro di Afrodisiade (2°-3° sec. d. C.), uno dei maggiori interpreti del pensiero aristotelico, noto soprattutto per la sua elaborazione della dottrina dell’intelletto....
agg. e s. m. (pl. m. -i). – Relativo ad Alessandro di Afrodisiade e alle sue dottrine: l’interpretazione a. dell’intelletto; seguace delle sue teorie (v. la voce prec.).