Dionigi, santo
Manlio Simonetti
Fu eletto vescovo di Roma il 22 luglio del 259 (o, meno probabilmente, del 260), qualche tempo dopo il martirio di Sisto II avvenuto durante la persecuzione di Valeriano, [...] , a cura di H.-G. Opitz, in Athanasius Werke, II, 1, Berlin-Leipzig 1936, pp. 46-67; la lettera di D. a Dionigi di Alessandria è riportata da Atanasio, De decretis Nicaenae synodi 26, a cura di H.-G. Opitz, ibid., ivi 1935, pp. 21-3. Altra notizia si ...
Leggi Tutto
Rimatore (Aquila alla fine del sec. 13º o agl'inizî del 14º - ivi 1363), autore di una Leggenda di s. Caterina di Alessandria in ottonarî accoppiati (1330), di vigorosi sonetti politici (1338-1360 circa), [...] di una Cronaca di Aquila in quartine di alessandrini monorimi, dalla fondazione della città (1254) al 1362 (iniziata probabilmente dopo il 1355) ...
Leggi Tutto
Grecista (Grizzana 1722 - Bologna 1793). Fu prof. all'univ. di Bologna. Scoprì, e pubblicò nel 1769, il De Trinitate di Didimo di Alessandria (per cui già il fratello Ferdinando, 1724-1777, aveva pubblicato [...] nel 1764 un volume preparatorio: Veterum testimonia de Didymo). Studiò scientificamente, per primo in Italia, il copto. Pubblicò fra l'altro anche De Pindari odis coniecturae, 1772 ...
Leggi Tutto
Nome di varî martiri cristiani distinti dal luogo del martirio o da quello di provenienza, tra cui: 1. in Egitto, festa 9 febbraio; 2. da Alessandria, festa 14 febbr.; 3. in Sicilia, festa 5 luglio; 4. [...] da Alessandria, festa 7 dic. (in realtà, Besa, chiamato A. per errore). ...
Leggi Tutto
GHILINI, Ghilino (Gelino de Gelino)
Laura Turchi
Nacque a Ferrara intorno al 1477 da Niccolò, causidico proveniente da una casata patrizia di Alessandria ma stabilitosi a Ferrara, dove aveva ottenuto [...] comenzano del ano 1500 sino al 1527, a cura di M.G. Muzzarelli, Ferrara 1988, pp. 92, 162; G. Ghilini, Annalidi Alessandria…, Milano 1666, pp. 140, 154 s.; F. Ughelli - N. Coleti, Italia sacra…, II, Venetiis 1717, pp. 486 s.; F. Borsetti, Historia ...
Leggi Tutto
DUETO, Antonio
Roberto Grisley
Incerta è la data della nascita di questo compositore avvenuta in Piemonte, probabilmente nel territorio compreso fra Alessandria, Novi Ligure e Tortona, tra il 1530 e [...] il 1540. Pur avendo vissuto ed operato a Genova, fu costantemente designato con l'appellativo di "piemontese", come risulta dai frontespizi dei suoi libri di madrigali pubblicati a Venezia da A. Gardano. ...
Leggi Tutto
Nome di vari personaggi dell'antichità, tra i quali:
1. Archelao, antico poeta greco (3º sec. a. C.), del Chersoneso egiziano, presso Alessandria; raccolse sotto il titolo Mostri (᾿Ιδιοϕυῆ) un libro di [...] epigrammi sugli animali mostruosi.
2. Archelao, scultore (forse 2º sec. a. C.), figlio di Apollonio da Priene; autore di un rilievo detto dell'Apoteosi di Omero, trovato nel sec. 17º presso Boville, oggi ...
Leggi Tutto
Pittore (Canelli 1662 - Asti 1740 circa). Lavorò molto ad Asti (cupola di S. Agnese, cupola di S. Martino, affreschi in S. Agostino); ad Alessandria dipinse in una cappella del duomo; a Cuneo in S. Chiara; [...] a Cherasco in S. Gregorio. Abile prospettico e decoratore, alla maniera dei bolognesi ...
Leggi Tutto
Scrittore cristiano (sec. 5º), africano; combatté i pelagiani, la scuola antiochena e Nestorio, ma con scarsa originalità, in dipendenza da s. Cirillo d'Alessandria e s. Agostino del quale fu forse allievo. [...] Le sue opere: Commonitorium adversus haeresim Pelagii et Caelestii vel etiam scripta Iuliani; Refutatio symboli Mopsuesteni; Commonitorium super nomine Caelestii; opuscoli contro Nestorio e versioni dal ...
Leggi Tutto
Nome di due antichi artisti greci. 1. Incisore di gemme (sec. 3º a. C.), la cui firma compare su una calcedonia (trovata in Alessandria) con la figura di Eracle e il centauro. 2. Scultore (200 a. C. circa), [...] probabilmente beotico, noto per le firme sulle basi di due statue da Oropo e dall'Elicona ...
Leggi Tutto
alessandrismo
s. m. – Antico indirizzo filosofico che prende il nome da Alessandro di Afrodisiade (2°-3° sec. d. C.), uno dei maggiori interpreti del pensiero aristotelico, noto soprattutto per la sua elaborazione della dottrina dell’intelletto....
agg. e s. m. (pl. m. -i). – Relativo ad Alessandro di Afrodisiade e alle sue dottrine: l’interpretazione a. dell’intelletto; seguace delle sue teorie (v. la voce prec.).