NICCOLINI, Giovanni
Andrea Zagli
NICCOLINI, Giovanni. – Nacque a Firenze il 6 marzo 1544 da Agnolo di Matteo e da Alessandra di VincenzoUgolini.
Dopo la morte prematura del fratello primogenito Matteo [...] , mentre per la decorazione furono impiegati il fiammingo Pietro Francavilla, che realizzò cinque sculture, e il pittore AlessandroAllori, che portò a compimento due grandi tavole dedicate alla Vergine. I lavori, iniziati nel 1582, terminarono nel ...
Leggi Tutto
RICCIO, Pierfrancesco
Gigliola Fragnito
RICCIO, Pierfrancesco. – Nacque a Prato il 10 dicembre 1501 da Clemente di Nese e da una certa Margherita in una famiglia di origini modeste, ma in grado di dargli [...] da Baccio Bandinelli, Francesco Salviati e Giorgio Vasari, Riccio mantenne buoni rapporti con il Bronzino (AlessandroAllori), il Tribolo (Niccolò Pericoli), Giovanbattista Del Tasso, il Bachiacca (Francesco Ubertini), Michele Ghirlandaio e il ...
Leggi Tutto
SANTINI, Bernardino
Liletta Fornasari
– Nacque ad Arezzo il 12 agosto del 1593 da Bartolomeo e da Giovanna, di cui non si conosce il cognome (Arezzo, Archivio della Fraternita dei Laici, Vacchette dei [...] , ma destinato alla chiesa di S. Maria Maddalena detta la Madonna del duomo. Esemplato sul modello omologo lasciato da AlessandroAllori nella chiesa aretina della SS. Trinità nel 1584, e non lontano dall’esempio di Mercati in S. Rita delle Vergini ...
Leggi Tutto
COPPI, Iacopo, detto Iacopo del Meglio
Claudio Strinati
Nacque a Peretola (Firenze) nel settembre del 1523 da una modesta famiglia di artigiani. Non è chiaro se il padre si chiamasse Antonio del Meglio [...] dallo Stradano. Il C. si avvicina a questa impostazione immettendola nella tipica pala d'altare fiorentina, sviluppata da AlessandroAllori da un lato e dal Vasari dall'altro. È una pala d'altare sovrappopolata di figure, intensamente mistica ...
Leggi Tutto
STROZZI, Alessandro
Gigliola Fragnito
– Nacque a Firenze nel 1516 da Matteo di Lorenzo e da Maddalena di Alemanno Salviati.
Laureato in utroque allo Studio fiorentino nel 1536, dal 1526 fu canonico [...] 1568 e fu sepolto in S. Maria Novella, dove aveva edificato la cappella di S. Giacinto affidandone la decorazione ad AlessandroAllori e dove sarebbe stato ricordato con una lapide del 6 gennaio 1570 dal fratello Camillo e dai nipoti.
Fonti e Bibl ...
Leggi Tutto
DELLE COLOMBE, Michele
Roberta Roani Villani
Figlio di Raffaello, fu pittore; dall'atto di morte (Archivio di Stato di Firenze, Medici e speziali, ed. in Roani Villani, 1984, pp. 60 s.: l'atto non fa [...] 1542 al '54), vi si rilevano riprese dalla Salita al Calvario del Pontormo alla certosa dei Galluzzo, e dalla Deposizione di AlessandroAllori in S. Croce, del '60, di cui è riproposto il gruppo delle pie donne più severo e irrigidito nei panneggi e ...
Leggi Tutto
GUIDICCIONI, Laura
Teresa Megale
Nacque a Lucca il 29 ott. 1550 da Niccolò e Caterina de' Benedetti. Appartenente a una famiglia di antica nobiltà, crebbe in un ambiente colto, che in passato era stato [...] Archilei: La disperazione di Fileno, di cui sopravvivono soltanto alcuni disegni per i costumi di mano di AlessandroAllori (il Bronzino). La disperazione di Fileno, alla cui stesura collaborò forse lo stesso compositore, avrebbe come modello ...
Leggi Tutto
GUGLIELMI, Paolo
Francesca Franco
Nacque a Roma nell'ottobre 1804 (Monti, p. 4). Grazie allo zio Cesare Signorini, amante di antichità e collezionista d'arte, poté seguire i corsi regolari di pittura [...] .
Dopo aver portato a termine, sempre per la Calcografia, i disegni di S. Caterina da Siena (1853) da AlessandroAllori, detto il Bronzino (ubicazione ignota), Re David (1854) dal Domenichino (Versailles, Château de Versailles) e S. Luigi Gonzaga ...
Leggi Tutto
BUTTERI, Giovanni Maria
Silvia Meloni Trkulja
Nacque, probabilmente a Firenze, da Pierantonio di Cresci, staderaio di Sansepolcro, intorno al 1540 0 poco dopo, se nel 1563 poteva lamentare di non esser [...] per dieci anni ancora, dopo l'affermazione nello studiolo, lo troviamo a lavorare in sottordine, fra gli aiuti di AlessandroAllori, nel palazzo Salviati (1578-81), alla villa medicea di Poggio a Caiano (1579-82), alle grottesche del primo corridoio ...
Leggi Tutto
BUTI (Butti), Lodovico
Silvia Meloni Trkulja
Pittore fiorentino, nato verosimilmente tra il 1550 e il 1560, morto il 9 ag. 1611. Sono documentate sue cariche nell'Accademia del disegno dal 1582 al 1610, [...] lungo tutto l'arco della sua attività. Il B. fu alla scuola di Santi di Tito ed esordì come aiuto di AlessandroAllori - insieme con G. Bizzelli, G. Butteri, S. Pieri - nella decorazione a grottesche dei soffitti della Galleria degli Uffizi (per le ...
Leggi Tutto
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...