PICO, Lodovico I
Bruno Andreolli
PICO, Lodovico I. – Secondogenito di Galeotto I e di Bianca Maria d’Este, nacque a Mirandola verso il 1472.
Costretto dal padre a sottostare, contro le tradizioni di [...] il sostegno del Trivulzio, il 17 giugno 1502 cinse d’assedio il borgo e ne tolse il dominio al fratello. La dedizione avvenne il 6 esercito francese sotto la guida di Lodovico e del cognato Alessandro Trivulzio (F. Guicciardini, Storia d’Italia, cit., ...
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BERNARDINO di Betto, detto il Pinturicchio (Pintoricchio)
Luigi Grassi
Nacque a Perugia, da Benedetto di Biagio, nel 1454 (Vasari); nel 1481 si iscrisse all'Arte dei pittori di Perugia, per il quartiere [...] è noto che il famoso ciclo di affreschi nell'appartamento Borgia in Vaticano venne eseguito dal Pinturicchio e dai suoi aiuti s. Barbara, del Cristo risorto, con il famoso ritratto di Alessandro VI.
Il Polittico de' Fossi della Pinacoteca di Perugia, ...
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POMPILIO, Pietro Paolo
Wouter Bracke
POMPILIO, Pietro Paolo. – Figlio di una Plotia non meglio identificata, e di padre ignoto, nacque a Roma in una casa del rione Ponte, probabilmente nel 1454.
Secondo [...] Ottanta era comunque professore privato di Cesare Borgia, allievo cui dedicὸ, sulla suggestione dell’amico mancata, in Principato ecclesiastico e riuso dei classici. Gli umanisti e Alessandro VI. Atti del convengo, Bari-Monte Sant’Angelo... 2000, a ...
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SODERINI, Giovan Vettorio (Giovanvettorio, Giovanni Vittorio). – Nacque il 29 luglio 1460 a Firenze, nel quartiere Santo Spirito, gonfalone Drago, da Tommaso Soderini e da Dianora di Francesco Tornabuoni, [...] l’oratore Alessandro Braccesi già lì dall’ottobre precedente, e vi si trattenne fino al 27 giugno 1503: tra le svariate questioni affrontate vi furono la stipula di una nuova lega con il papa, i rapporti con Cesare Borgia che minacciava nella ...
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VERARDI, Carlo
Martina Colazzo
– Nacque a Cesena nel 1440 dalla nobile famiglia Verardi. Non sono noti i nomi dei genitori.
Originari di Lodi, dove possedevano diversi castelli, i Verardi sono attestati [...] ’atto del 27 novembre 1500, per mezzo del quale Alessandro VI autorizzò la nomina del nipote di Carlo, Agapito . Zazzeri, Storia di Cesena dalla sua origine fino ai tempi di Cesare Borgia, Cesena 1890, pp. 387-404; J. Burchardus, Liber notarum ab ...
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GAGLIOFFI (de Gallioffis, de Gaglioffis, Gaglioffus), Vespasiano
Paolo Cherubini
Nacque con ogni probabilità a L'Aquila nella prima metà del sec. XV da Antonio Battista e da Pasqua di Pietruccio di [...] , in sostituzione del vescovo dell'Aquila Ludovico Borgia, in quel momento fuori sede, alla solenne , I (1910), p. 12; L. Cassese, La "Chronica civitatis Aquilae" di Alessandro de Ritiis, in Arch. stor. per le prov. napoletane, n.s., XXIX ...
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PEPE, Gabriele
Mauro Moretti
PEPE, Gabriele. – Nato a Monopoli (Bari) il 4 dicembre 1899, secondogenito di Ludovico e di Gemma Gatti. Il padre, di origini modeste, giornalista e insegnante, fu nella [...] intravede fra questo studio e il volume su La politica dei Borgia (Napoli 1945); ma le pagine borgiane possono anche essere lette . La questione longobarda veniva ripercorsa guardando ad Alessandro Manzoni e Carlo Troya; né da quella ...
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GROSSO DELLA ROVERE, Leonardo
Raissa Teodori
Nacque a Savona nel 1463 da Antonio Grosso, notaio savonese poi quasi certamente tesoriere di Perugia, e da Maria Basso, figlia di Giovanni e di Luchina [...] nipoti di esercitare un'influenza paragonabile a quella esercitata da un Girolamo Riario con Sisto IV o da un Cesare Borgia con Alessandro VI, il G. ebbe comunque a Roma un ruolo di primo piano. Lo si può riconoscere nelle dignità conferitegli nel ...
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CASAROTTI, Ilario
Gian Paolo Marchi
Nacque a Verona l'8 luglio 1772 da Antonio e Teresa Cabianca, terzo di sei fratelli. Fu tenuto al fonte battesimale dal marchese Borgia Canossa e dalla contessa Lavinia [...] a Verona, dove insegnò per un breve periodo nel liceo convitto, godendo della familiare amicizia del Pindemonte, di Alessandro Carli, di Benedetto Del Bene e soprattutto di Bennassù Montanari, col quale intrattenne un'assidua corrispondenza, preziosa ...
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MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Terzo di questo nome, figlio di Galeotto e di Francesca di Giovanni (II) Bentivoglio, nacque a Faenza il 20 giugno 1485.
Faenza in quegli anni era governata dal [...] che legava Venezia al re di Francia e a papa Alessandro VI avrebbe posto in serio rischio la loro, seppur di Francesco Gonzaga e di Giovanni Bentivoglio, decisero di resistere. Cesare Borgia entrava a Pesaro il 27 ottobre ed era a Rimini il 30. ...
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antisagoge
antiṡagòge s. f. [dal lat. tardo antisagoge, gr. ἀντεισαγωγή, comp. di ἀντί «contro» e εἰσαγωγή: v. isagoge]. – Artificio retorico che consiste nel trarre da un’affermazione, ammessa come vera, un’induzione diversa da quella che...
coattese
s. m. (iron.) Il gergo tipico dei coatti; con particolare riferimento a quelli romani. ◆ Che ci si rivolga a un uomo o a una donna, non cambia. A Roma, da qualche anno, basta la stessa parola. «Bella». Gergo? Dialetto vero e proprio?...