GUGLIELMI, Pietro Alessandro
Romolo Giraldi
Musicista, nato a Massa il 9 dicembre 1728, e morto a Roma il 18 novembre 1804. Ebbe a primi maestri il padre, Iacopo (maestro di cappella del duca di Massa [...] S. Maria di Loreto a Napoli, diretto da F. Durante, ove restò per 9 anni, fino al 1754. Il G. è, con D. Paisiello e con G. Cimarosa, coi quali fu spesso in aspra rivalità, uno dei maggiori compositori dell'opera buffa napoletana, nella seconda metà ...
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BARTOLO da Sassoferrato
Francesco Calasso
Nacque a Venatura, frazione rurale del Comune di Sassoferrato nell'Anconetano, territorio del futuro ducato di Urbino. La data di nascita, deducendola da quella [...] pure che l'Abbas citava quest'opera come di B., ma è dell'avviso che vada attribuita a Nicola d'Alessandro da Perugia, genero di B., conformemente all'attestazione di molti manoscritti da lui stesso esaminati. Conclude' però: "nichilominus cogita ...
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GENTILE, Giovanni
Gennaro Sasso
Nacque a Castelvetrano, provincia di Trapani, il 29 maggio 1875, ottavo di dieci fratelli, due dei quali erano già morti quando egli vide la luce. Suo padre, che si chiamava [...] carteggi con i suoi maestri pisani, Donato Jaja e AlessandroD'Ancona, risulta che il rapporto con i genitori fu che, nei modi noti era entrato in guerra attaccando gli Stati Uniti d'America; e quindi con il famoso discorso agli Italiani del 24 ...
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FIORENTINO, Francesco
Luca Lo Bianco
Nacque a Sambiase (ora Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro) il 10 maggio 1834 da Gennaro e Saveria Sinopoli; della sua educazione si occuparono gli zii materni [...] re intervenisse direttamente presso l'imperatore Alessandro, ma con le dimissioni del 287, 350-365; F. Zerella, F. F. e la sua unità spirituale, Benevento 1934; D. Bosurgi, Il pensiero filosofico di F. F. nella storia della sua formazione, in Logos, ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] la consegna delle opere. Nel frattempo aveva dovuto richiedere con urgenza a Roma la lista di queste per mano di Alessandrod'Este, figlio di Antonio, essendo stato mandato a Parigi "senza un documento solo di ciò che si deve reclamare" (Malamani ...
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CALDERINI (Calderinus, Caldarinus, de Caldarinis), Domizio (Domitius, Domicius, Dominicus)
Alessandro Perosa
Nacque a Torri del Benaco agli inizi del 1446 da Antonio e da Margherita di Domenico Pase. [...] Laurenziana…(cat.), a cura di A. Perosa, Firenze 1955, pp. 14 s., 17, 31 ss., 63 s., 113; D. Maffei, AlessandroD'Alessandro giureconsulto umanista (1461-1523), Milano 1956, pp. 41 ss., 95; G. Brugnoli, La "Praefatio in Suetonium" del Poliziano ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] e quello spagnolo, si aggiungevano i resti dello squadrone: tre soli, eppure influenti, porporati (D. Azzolini, P. Ottoboni, Luigi Alessandro Omodei). Nello scontro tra i sostenitori della posizione francese, che avversavano ogni mossa del cardinale ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] Gli anni Novanta offrono poche ma interessanti riflessioni, ‘ri-figurazioni’ della vita di Cristo, come I giardini dell’Eden di AlessandroD’Alatri (1998) ricostruzione degli ‘anni oscuri’ di Gesù (dai dodici ai trent’anni) in precario equilibrio tra ...
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Regioni e biblioteche: un'occasione mancata
Alberto Petrucciani
Il ruolo delle regioni nel campo delle biblioteche ha le sue radici nella configurazione del sistema bibliotecario italiano – o, per essere [...] 72.
Rapporto sull’economia della cultura in Italia 1990-2000, a cura di C. Bodo, C. Spada, Bologna 2005.
D. D’Alessandro, Il codice delle biblioteche, nuova ed. ampliata e aggiornata, Milano 2007.
Gli archivi delle soprintendenze bibliografiche per l ...
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canzone
Ignazio Baldelli
Raffaello Monterosso
La teorizzazione dantesca della c. nel De vulg. Eloq. appare essere la sublimazione teorica della fase lirica che va dall'ideale retorico di fusione linguistica [...] e tutti li animali che son gai, v. 33; e 'l mio più d'amor porta, v. 36); nella quarta stanza e segna il passaggio dai piedi alla Raccolta di studi critici dedicati ad AlessandroD'Ancona, Firenze 1901; G. Carducci, La c. di D. " Tre donne intorno al ...
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alessandrismo
s. m. – Antico indirizzo filosofico che prende il nome da Alessandro di Afrodisiade (2°-3° sec. d. C.), uno dei maggiori interpreti del pensiero aristotelico, noto soprattutto per la sua elaborazione della dottrina dell’intelletto....
bollino d'eccellenza
bollino d’eccellenza (bollino dell’eccellenza, bollino di eccellenza), loc. s.le m. Contrassegno di qualità. ◆ [tit.] Il Ministero dell’Università e della Ricerca li [i collegi universitari] ha premiati con il «bollino...