La falsificazione in archeologia
Licia Vlad Borrelli
Isabella Damiani
Filippo Salviati
Giovanna Antongini
Tito Spini
Claude-François Baudez
Guido Devoto
I falsi archeologici
di Licia Vlad Borrelli
Per [...] collezione di Lorenzo de' Medici. Antiche medaglie di Augusto, i figli Augusto e Alessandro furono soprattutto abilissimi collezionismo delle opere dell'antichità, in particolare bronzi e giade dei periodi Shang-fase Yin (XIII sec. a.C.-1050/1045 ...
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ZODIACO (ζῳδιαικός ζῳδιακὸς κύκλος signifer e simili)
H. G. Gundel
È quella parte del cielo in cui gli uomini posero le costellazioni; essa si estende secondo il pensiero degli antichi per una larghezza [...] verso il 1500), per giungere alla serie dei fregi dei templi d'età greco-romana (Edfu, scudo che compare su un medaglione d'oro di Alessandro il Grande, da Abukir (Berlino), che del resto il Giudizio di Paride a Villa Medici, Roma; con Marte e Rhea ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] come quello di Mosè, dimenticando che nel Libro dei Re (ii, xviii, 4) era affermato che compì per dimostrare a Lorenzo de' Medici la propria abilità nel gareggiare con il Sansovino scolpì un'immagine di Alessandro, desumendola dal noto busto della ...
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TRONO
F. Canciani
A. Tamburello
Nel presente articolo vengono considerati come t. tutti quei seggi che, distinguendosi spesso per fasto di esecuzione, esprimono di solito o rappresentano l'autorità [...] fece allestire per il defunto Alessandro un t. d'oro M. Cagiano de Azevedo, Le antichità di Villa Medici, Roma 1951, tav. 4. - Pittura di in Jahrbuch, XXXIII, 1918, p. 176, nota 1. Sui nomi dei varî tipi di sedia: K. W. Pritchett, in Hesperia, XXV, ...
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GIMIGNANI, Giacinto
Angela Negro
Figlio del pittore Alessio e di Dianora Tognelli nacque a Pistoia e fu battezzato nel duomo di quella città il 23 genn. 1606.
La sua formazione si compì verosimilmente [...] . Nel 1637 dipinse per la villa Medici a Roma una tela per un soffitto un lungo elenco di storie di Alessandro, di Enea, di Scipione ma anche questo senso è la Cena in Emmaus nel refettorio dei barnabiti presso S. Carlo ai Catinari, ultima opera ...
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FANCELLI, Cosimo
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 1° luglio 1618, nella parrocchia di S. Nicola in Arcione (la data di nascita che si desume dal Pascoli [1736], 1620, [...] di villa Medici egli operò secondo il gusto e i criteri dell'epoca, realizzando dei completamenti in stucco Roma 1908, pp. 202, 207; L. Ozzola, L'arte alla corte di Alessandro VII, Roma 1908, p. 15; O. Giglioli, Due sculture in avorio inedite ...
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VIRGILIO MARONE, Publio
C. Rabel
Poeta latino (70-19 a.C.), le cui opere principali, copiate quasi sempre insieme, sono tramandate in un grandissimo numero di manoscritti medievali.
Oltre che come poeta, [...] i libri I-II, dove il migliore dei due artisti che vi lavorarono si dimostra sensibile anche in cicli medievali di filosofi, poeti, medici e altri sapienti, modelli di vita honesta Aristotele sopporta che l'amante di Alessandro gli monti in groppa; V. ...
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POMPA (πομπή, pompa)
L. Franchi
E. Paribeni
È termine greco, ed è morfologicamente un nomen actionis da πέμπω, mandare, inviare. In Omero (Il., ix, 438) la parola πομπή ha infatti il significato di [...] il trionfo insieme ai suoi vittoriosi successori, Alessandro e Tolomeo stesso. Sileni, satiri, menadi volte sono portate in processione le statuette dei Lan e del Genius Augusti (frammenti dell'Ara Pietatis a Villa Medici, Scott Ryberg, 68, tav. xix ...
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LUTERI, Giovanni (Giovanni Francesco), detto Dosso Dossi
Alessandro Serafini
Non c'è certezza sul luogo e sulla data di nascita del L., ma la documentazione finora scoperta suggerisce di collocare quest'ultima [...] della Galleria Borghese, in cui i due santi medici sono ritratti immediatamente dopo l'estrazione di un Cittadella 2002; S. Pierguidi, Gli affreschi del salone Peretti: il tema dei quattro elementi e la cultura alchemica, in Storia dell'arte, n.s., ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] e di altri edifici in uso alla corte (per il Palazzo Medici-Riccardi v. più avanti). Scambi di opere si verificarono in ogni Marsia, la testa di gigante ferito detto Alessandro morente e l'Ariadne, uno dei più notevoli lavori della scuola rodia. All ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
quarantotto
quarantòtto agg. num. card., invar. – 1. Numero formato di quaranta più otto, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 48, in numeri romani XLVIII): sei per otto q.; quarantott’ore, due giorni (ma sostantivato al femm. sing.,...