FARNESE, Margherita (in religione Maura Lucenia)
Fiamma Satta
Nacque a Parma il 7 nov. 1567, primogenita di Alessandro, futuro duca di Parma e Piacenza, e di Maria di Portogallo, e l'11 gennaio seguente [...] tetto coniugale. A Parma la F. fu nuovamente sottoposta alle visite scrupolose deimedici, tra i quali figurò anche il medico personale del cardinale Alessandro Farnese, Andrea Marcolini da Fano, il quale escludeva qualsiasi possibilità di rischio ...
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CAVALORI, Mirabello
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Antonio Pacini de' Cavalori detto Salincorno, soprannome con cui anche il figlio è talora indicato, la sua data di nascita veniva indicata tradizionalmente, [...] perché apparirebbero inspiegabili e la sua immatricolazione all'arte deimedici e degli speziali solo nel 1567 e la scarsità di riferimento di parecchi giovani pittori come lo Zucchi, Alessandro del Barbiere, il C. emerge insieme con il Macchietti ...
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GEREMIA da Udine
Dario Busolini
Nacque a Udine nella prima metà del sec. XVI dalla famiglia Bucchi, cognome da lui utilizzato spesso, insieme con il più raro Gorzotti e il soprannome Del Minio. Avviato [...] di un altro Medici, l'arcivescovo di Firenze Alessandro), ritagliandosi un ruolo di spia dei pettegolezzi e degli intrighi delle famiglie più in vista. La cosa gli riuscì promettendo a vari cardinali il sostegno deiMedici nel conclave in cambio ...
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ISOLA, Giuseppe (Tommaso Giuseppe)
Monica Vinardi
Nacque a Genova il 7 apr. 1808 da Gaetano e da Maria Annunziata Rolleri. Il padre era proprietario, nelle vicinanze della parrocchia di S. Giorgio, di [...] n. 9). Ancora nel 1836 presentò l'Assassinio di Alessandro de' Medici, che, insieme con Il conte Ugolino del 1850, ricerca di notizie storico-artistiche) e primo conservatore delle Gallerie dei Palazzi Rosso e Bianco. Fu legato da stima e amicizia a ...
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ALDOBRANDINI, Silvestro
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze da Pietro il 24 nov. 1499. Studiò diritto a Pisa, laureandosi il 25 maggio 1521; insegnò poi istituzioni nella stessa università. Nel 1527, [...] di esilio. Fu tra i sei procuratori dei fuorusciti, che, prima con petizioni scritte, poi, nel 1535 a Napoli, con perorazioni dirette, cercarono di ottenere un intervento favorevole di Carlo V presso Alessandro de' Medici. Ma nè le prime, nè le ...
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PICCOLOMINI, Ottavio
Elisa Novi Chavarria
PICCOLOMINI, Ottavio. – Nacque a Pisa il 9 novembre 1599, terzogenito di Enea Silvio, patrizio di Siena e signore di Sticciano, e Violante Gerini.
Il padre [...] , e aveva poi servito il granduca Ferdinando I deiMedici come maestro di camera, istruttore di scherma e generale sul teatro della guerra dei Trent’anni, tutti di origine toscana o romana. Tra loro vi furono Alessandro Del Borro, Giuseppe Mattei ...
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ALDOBRANDINI (Passeri), Cinzio
Elena Fasano Guarini
Nacque nel 1551 a Senigallia da Aurelio Passeri e da Elisabetta Aldobrandini, figlia di Silvestro. Nel 1566 fu inviato a Roma. Unico nipote maschio [...] delle trattative del 1594-95. Già nel 1594 molti nunzi dei paesi che rientravano nella sfera di competenza dell'A. si dei cardinali creati da Clemente VIII, diretti dal cugino, e si schierò quindi a favore dell'elezione di Alessandro de' Medici. ...
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BOCCADIFERRO, Ludovico
Antonio Rotondò
Nacque a Bologna da antica e illustre famiglia nel 1482, figlio del giureconsulto Girolamo e della imolese Apollonia Nordolia.
Poco si sa della sua prima giovinezza [...] Lionello Vittore, fu aggregato stabilmente al Collegio degli artisti e deimedici; ma già fin dal 1516 il B. era stato chiamato modenesi, Giulio Cesare Scaligero, Flaminio Nobili, Alessandro Piccolomini. Notevoli tracce dell'insegnamento del B. ...
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PESTALOZZA, Ernesto Carlo Maria
Alessandro Porro
PESTALOZZA, Ernesto Carlo Maria. – Nacque a Milano il 20 dicembre 1860 da Alessandro e Giovanna Marzoli.
Si laureò in medicina e chirurgia a Pavia il [...] Martin, Patologia e terapia delle malattie delle donne, ad uso deimedici pratici, Milano 1891-92; 2a ed. italiana, Milano 1894 passaggio a Firenze coincise con la morte del suo maestro, Alessandro Cuzzi. Pestalozza portò a termine i primi due volumi ...
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PAMPHILI, Girolamo
Benedetta Borello
PAMPHILI, Girolamo. – Nacque a Roma il 21 maggio 1545, secondo figlio maschio di Pamphilio e di Orazia Mattei.
Il nome di battesimo lasciava intravedere un destino [...] del primo, quello che portò all’elezione di Alessandro de’ Medici (Leone XI). Dopo il brevissimo pontificato di quest ai giorni nostri, LI, Venezia 1851, ad vocem; L. von Pastor, Storia dei Papi dalla fine del Medioevo, Roma 1930, XI, p. 190; XII, pp ...
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collabente agg. 1. In medicina, detto di un organo cavo le cui pareti si afflosciano o di un vaso le cui pareti vengono a combaciare. 2. Nella lingua giuridica e amministrativa, detto di edificio cadente, che è in rovina o vi sta andando. ◆...
quarantotto
quarantòtto agg. num. card., invar. – 1. Numero formato di quaranta più otto, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 48, in numeri romani XLVIII): sei per otto q.; quarantott’ore, due giorni (ma sostantivato al femm. sing.,...