ABONDI (Abondio), Antonio
Filippo Rossi
Nacque a Riva del Garda (Trento), secondo un iscrizione posta sotto il suo ritratto inciso (1554) da M. Rota, nel 1538.Fu figlio non di Antonio Abondio, detto [...] cose più importanti si ricordano poi ilgrande medaglione rotondo col ritratto dell'imperatore Massimiliano 1899, p. 157; G. Habich, Studien zu A. und Alessandro A., in Monatsberichte über Kunstwissenschaft und Kunsthandel von Hugo Helbing, I ...
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DE ROSIS, Giovanni
Richard Bosel
Nacque nel 1538 nella diocesi di Como; non è rilevabile alcuna traccia sulla prima formazione professionale di questo architetto che si annovera fra i massimi esponenti [...] -frequentò i corsi di retorica al Collegio Romano. Ilgrande ateneo gesuitico proprio in quel tempo ricevette una sua prima prima che quel cantiere venisse affidato dal committente Alessandro Farnese all'architetto Girolamo Rainaldi.
La creazione più ...
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LABOUREUR, Alessandro Massimiliano
Federico Trastulli
Nacque a Roma nel 1794 da Francesco. Fu allievo prima del padre, anch'egli scultore, e poi, forse, di B. Thorvaldsen.
Tuttavia alcuni sostengono [...] osservazione nel palazzo della villa di s.e. il principe d. Alessandro Torlonia, Roma), che ne segnalava la prossima di A.M. L., Roma 1832; G. Melchiorri, S. Gregorio Primo detto ilGrande del cav. A. L., in L'Ape italiana delle belle arti, II (1836 ...
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DE FERDINANDO, Ferdinando
Vincenzo Rizzo
Maestro marmoraro e scultore napoletano, la cui prima opera documentata è la balaustrata (1690) di marmi mischi di Sicilia per la cappella del SS. Crocifisso, [...] p. 240). Nel 1704 lavorò agli ornamenti ed accessori di marmo per ilgrande palazzo del duca di Maddaloni e nel 1707 realizzò un altare e un apostolico nel Regno di Napoli monsignor Gerolamo Alessandro Vincentino,nella basifica di S. Domenico ...
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BELLI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri romani di origine piemontese, attivi nei secc. XVIII-XIX. Vincenzo, figlio di Bartolomeo, nacque a Torino nel 1710 ed ivi iniziò la sua carriera [...] di squisita fattura in uno stile che già preannuncia il neoclassicismo. Suo ilgrande reliquiario ancora esistente a S. Carlo al Corso a ad Alessandro Algardi; l'opera pare sia andata perduta durante gli ultimi avvenimenti bellici.
Per il Palazzo ...
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GIRONDI, Raffaele
Lucia Anna Cataldo
Nacque a Barletta il 2 genn. 1873 da Biagio e Adelaide Cafiero.
Ebbe i primi insegnamenti dal noto artista barlettano Giambattista Calò, che fu maestro anche di [...] e alle opere parigine, si deve annoverare ilgrande dipinto Il beato Gaspare del Bufalo in preghiera, eseguito Ofanto; e nel 1905, il premio Balestra con Il pane del perdono, ispirato ai Promessi sposi di Alessandro Manzoni.
Fonti e Bibl.: ...
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DELLA GIACOMA (Jacoma, nelle fonti russe Della Giacomo), Antonio
Carla Muschio
Mancano notizie sulla formazione, in Italia, di questo decoratore originario di Predazzo (Val di Fiemme; Ambrosi, 1883); [...] se ne aggiungeva uno nuovo, in stile rigorosamente classico, destinato al principe Alessandro, il futuro Alessandro I. Gli affreschi del palazzo di Alessandro costituiscono l'ultima grande opera del Della Giacoma.
Nel 1796, morta Caterina la ...
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BERTINI, Giovan Battista
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Milano l'11 dic. 1799 da Giuseppe (nato nel 1766 e vivente ancora nel 1829), notevole orafo e facitore di smalti (per i quali pare inventasse [...] dell'Albero con la Vita della Vergine e, tra il '44 e il '49, ilgrande finestrone con le Storie dei ss. Gervaso e nella chiesa di S. Alessandro in Milano. Morì a Milano nel 1849.
Oltre Giuseppe, si ricorda il figlio Pompeo, direttore tecnico ...
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BATTAGLIA, Alessandro
Renata Battaglini Di Stasio
Nacque a Roma il 26 apr. 1870; fu avviato giovanissimo alla pittura dalla madre Clelia Bompiani e dallo zio Augusto Bompiani. Fu poi allievo di C. Maccari [...] , Livia, fu acquistato dal Museo di Magdeburgo, mentre ilgrande dipinto Esami finali, di un patetico sentimentalismo alla Toma, in Roma, e Contrasti, esposto a Barcellona nel 1902. Nel 1904 il B. fu tra i fondatori, insieme con E. Coleman e O. ...
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GIOTTO di Bondone
Miklos Boskovits
Nacque, secondo la tradizione, a Vespignano del Mugello (oggi frazione di Vicchio, presso Firenze) intorno al 1265. Già i contemporanei riconobbero la sua statura [...] 'ultima guerra, qualche frammento di un grande affresco con il Calvario e il compianto sul Cristo morto, restituito alla 238-244; A. Tomei, La pittura e le arti suntuarie: da Alessandro IV a Bonifacio VIII (1254-1303), in Roma nel Duecento. L'arte ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...