COSTA, Alessandro
Maria Grazia Prestini
Nacque a Roma il 19 marzo 1857 da Giovan Battista e da Luisa Fenzi. Avviato dalla madre, (valentissima musicista anch'essa) allo studio della musica fin dall'infanzia, [...] infatti, aveva organizzato alla sala Dante un grande concerto durante il quale era stato eseguito il Magnificat e alcuni cori della Messa solenne via Belsiana, attribuisce il merito di questo incontro ad un certo Alessandro Memmi, musicista, filosofo ...
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PACIOTTI, Pietro Paolo
Federico Vizzaccaro
PACIOTTI (Paciotto), Pietro Paolo. – Nacque, probabilmente a Tivoli, nel sesto decennio del secolo XVI.
La provenienza tiburtina è attestata da un solo documento [...] nel 1591, come dichiara il frontespizio del primo libro di messe a 4 e 5 voci (Venezia, Alessandro Gardano, 1591): « la cappella di S. Giacomo degli Spagnoli.
Il volume del 1591, di formato grande, contiene cinque messe complete e due Credo; le ...
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LEARDINI, Alessandro
Paolo Peretti
Nacque a Urbino o nel territorio dell'antico Ducato (nelle fonti è detto infatti "urbinate") entro il primo decennio del XVII secolo.
Nulla si sa della prima formazione [...] strofiche, bipartite e tripartite), configurano una grande varietà di schemi, spesso con soluzioni libertà (vi si legge: "Di Alessandro Leardini, ma[est]ro di Capella del Duca di Man[tov]a"), Non m'asciugate il pianto (l'attribuzione da altre fonti ...
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CASAGRANDE, Alessandro
Clara Gabanizza
Nacque a Terni l'11 apr. 1922 da Giovanni e Margherita Michelini: i genitori erano entrambi musicisti. Il padre, violoncellista nel complesso "Stanislao Falchi", [...] strutture armoniche eppure l'armonia è una delle più grandi conquiste della musica... Io credo di aver preso , con la collaborazione delle autorità cittadine, il Concoiso pianistico internazionale Alessandro Casagrande, che si svolge nella città di ...
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PARADISI (Paradies), Pier Domenico
Federica Rovelli
PARADISI (Paradies), Pier Domenico. – Compositore e clavicembalista, nacque intorno al 1707, come si desume dall’età (84 anni) notificata nel certificato [...] Lucca nella stagione d’autunno 1738 con il dramma per musica Alessandro in Persia, del fiorentino Francesco Vanneschi, di estro e grazia, e ne dedusse che il compositore non avesse grande esperienza nella musica teatrale. Paradies concorse anche con ...
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BERNASCONI, Andrea
Raoul Meloncelli
Nato a Milano nel 1706 da un ufficiale francese di origine italiana come risulta dal registro dei morti della Frauenkirche di Monaco, in cui è segnato il suo decesso, [...] e P. Pariati); ritornato in Italia, il B. fece rappresentare a Venezia l'Alessandro Severo (libretto di A. Zeno, Teatro sapiente abilità delle situazioni sceniche. Grande stima ne aveva G. B. Martini, che ebbe con il B. rapporti epistolari.
Bibl.: B ...
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DE ANGELIS VALENTINI, Enrico Giovanni Giuseppe
Alessandra Cruciani
Nacque a Rocca di Papa (Roma) il 14 nov. 1900 da Alessandro e da Maria Flocke e iniziò giovanissimo lo studio della musica, dapprima [...] uso della sua esperienza di concertista e di insegnante e soprattutto seguendo il filone della grande scuola pianistica italiana dell'ultimo Ottocento, diede il meglio di sé, rivelandosi peraltro sensibile anche alle istanze del rinnovamento musicale ...
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BABBI, Gregorio
Ada Zapperi
Figlio di un modesto barbiere, nacque a Cesena il 6 nov. 1708. Avendo manifestato indubbie qualità musicali, fu avviato allo studio della musica e del canto, entrando quindi [...] due, Viriate di Hasse e Alessandro Severo di N. Porpora. Il teatro S. Agostino. di Genova il Demofoonte dello Jommelli). Nel 1747, per i grandi festeggiamenti in onore dell'infante di Spagna Carlo, il B. si recò a Napoli e cantò, il 6 novembre, Il ...
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GERBINI, Luigia
Emanuela Salvatori
Sono incerti il luogo e la data di nascita di questa cantante e violinista, che è da collocare probabilmente a Torino dopo la metà del XVIII secolo. Così come sono [...] (4 nov. 1799) e Ines de Castro (inverno 1799), Alessandro nell'Indie di L. Caruso (24 giugno 1800), Adrasto re d libretti delle opere ivi rappresentate, peraltro, senza grande successo: nonostante il livello della programmazione - tra le opere ...
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CIRILLO, Francesco
Maria Luisa Piccioni
Nacque il 4 febbr. 1623 a Grumo Nevano (Napoli) da Giampaolo; fin da ragazzo mostrò una notevole inclinazione per il canto e per la musica in genere. Ricevette [...] . Nel 1635, a dodici anni, il C. partì alla volta di Roma, palazzo fu allestita l'opera Alessandro vincitor di se stesso, poesia ital., Venezia 1903, p. 127; V. Prota-Giurleo, La grande orchestra del R. Teatro S. Carlo nel Settecento, Napoli 1927 ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
memetica s. f. La disciplina che studia i memi e la loro trasmissione. ♦ Partiti per risolvere la sfida formidabile costituita dal dover spiegare la cultura, come se nessuno ci avesse provato prima (Dawkins non ha mai nascosto il suo disprezzo...