Comico
Augusto Sainati
Etimologicamente il termine comico deriva dal greco komos, che in epoca classica indicava un genere di festino chiassoso e sregolato con il quale si festeggiava il dio del vino. [...] di Linder e Max Aghion, e Jalousie noto anche come Max et le mari jaloux, 1914, di Linder).
La fase di maturità espressiva
I film di Carlo Verdone, Maurizio Nichetti, Francesco Nuti, Alessandro Benvenuti, Antonio Albanese: i cosiddetti nuovi comici ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2016)
Geografi e periplografi
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Commercio e navigazione sono alla base delle conoscenze [...] titolo di Geografia è scritta da Eratostene di Cirene ad Alessandria verso la metà del III secolo a.C. Ricordato illustra le nozioni necessarie per lo studio della geografia, i mari e i continenti della Terra, Strabone aggiunge la descrizione di ...
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Poiché il Risorgimento ebbe come esito l’Unità nazionale, la connessione con i fatti linguistici risulta immediata, in quanto gli eventi politici, conclusi con la formazione del Regno nel 1861 e con lo [...] chiare nel dibattito suscitato dalla Relazione di ➔ Alessandro Manzoni del 1868, intervento pubblico, richiesto dal il quale è così ben segregato da tutti gli altri, e pe’ mari che l’accerchiano e per gli altissimi monti che fascianlo, che sole ...
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RITORNI, Carlo
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 87 (2016)
di Alessandro Roccatagliati
Nacque a Finale di Modena (oggi Finale Emilia) il 6 giugno 1786 dalla contessa Barbara Scaruffi [...] compagnia passarono al teatro della capitale, Modena: il conte garantì di persona con una grossa cifra il tenore Mari, che ormai diffidava dell’impresario quasi fallito; le vere autorità teatrali dello stato estense si rifiutarono di rimborsargliela ...
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DE FERRARIIS, Antonio
Angelo Romano
Nacque a Galatone (od. prov. di Lecce), donde trasse il nome accademico di Galateo, verso la metà del secolo XV dal notaio Pietro e da Giovanna d'Alessandro. Non [...] qui ancora ricordati alcuni componimenti di dubbia paternità o sicuramente apocrifi: De bello Hydruntino, già citato, Libellus de mari et aquis et de fluviorum origine, De balneis, Del nascimento e della natura delle cose, Expositio super Ptolomei ...
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L’anagramma (dal gr. aná «sopra» e grámma «lettera») è la condizione per cui due (o più) parole o due (o più) altre sequenze linguistiche sono costituite dallo stesso insieme di lettere (più raramente, [...] linguistici di un sogno. L’esempio è il sogno di Alessandro, dove un satiro (satyros) può stare per l’enunciato altra:
San Pietro, mitico (=) tempio cristiano
muraglioni (=) lungo i mari
tremenda fine (=) d’inerme fante
il Cireneo scortava (=) la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del XVI secolo gli Europei presenti in Oriente sono principalmente i Portoghesi. [...] in consorzi e cominciano una strategia di invasione dei mari e dei mercati orientali allo scopo di rafforzare il più idoneo. Il re Manoel I sin dal 1499 comunica ad Alessandro VI la decisione d’inviare sacerdoti secolari e regolari nelle nuove terre ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Silvana Musella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’idea che l’Europa costituisca un insieme di popoli che si riconoscono in un’unica civiltà [...] intelligenti ma non sufficientemente animosi. Le conquiste di Alessandro Magno e l’Impero romano cancellano queste contrapposizioni vaste aree di confine più che linee nette. Persino i mari, che circondano il continente da tre lati, rappresentano vie ...
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NERUCCI, Gherardo
Chiara Di Giorgio
NERUCCI, Gherardo. – Nacque a Pistoia il 18 maggio 1828 da Ferdinando, funzionario di dogana proveniente da una nobile famiglia di Montale, e da Elisabetta Niccolini, [...] a Firenze per fare pratica presso lo studio dell’avvocato Adriano Mari. Nel 1851 si recò invece a Roma, per svolgere un linguista e orientalista Fausto Lasinio e, per suo tramite, con Alessandro D’Ancona.
Dopo la morte del padre, il 26 giugno 1855 ...
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TARONI (Tarone, Tarroni), Antonio
Licia Mari
Nacque probabilmente a Mantova, a metà dell’ottavo decennio del secolo XVI (alla luce della sua carriera ecclesiastica). Nel 1612 i frontespizi dei suoi [...] » da «Taroni don Antonio, musico») troverebbe un’ulteriore conferma nel fatto che la nota lettera di Monteverdi da Venezia ad Alessandro Striggi a Mantova il 13 giugno 1627 (Lax, 1994) allude a «un tal Tarroni che conduce musica in Polonia»: non ...
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esteuropeo
(est-europeo), agg. Dell’Europa dell’Est. ◆ il futuro sembra oscuro: le élites dei Paesi est-europei in via di ammissione all’Ue parlottano soprattutto in inglese (62%) e tedesco (42%), e solo in minima parte (7%) potrebbero reggere...