"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] con Venezia, come potenza marittima, nata dal mare, quale novella Anadiomene e vivente sul mare nell'intera sua storia, di che ricorda alla lontana quella del Bernini sulla tomba di Papa Alessandro VII Chigi".
145. Ibid., p. 450: "Silvestro Valier ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] quale era stato a Venezia uno dei protagonisti, come un "sol novello", che "ratto gigante dal mar si levò: / non ebbe Forge, Histoire de la République, II, p. 293.
172. [Alessandro De Giorgi], Memoria del 18 marzo 1848, in Piero Brunello, Voci ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] ha questo significato l'invenzione della leggenda di Alessandro III celebrata in versi da Castellano da Bassano dall'altro. Solo la prima (che anche nell'età di Francesco Novello da Carrara fornisce alla dinastia un sostegno convinto) ha un ruolo ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] il fatto di essere riuscito "ad instaurare un novello Governo, mutando persone ed ufficii, senza che registrò nel collegio di Portogruaro dove Varè fu sconfitto dal moderato Alessandro Marcello.
106. Le notizie sono ricavate dagli Elenchi storici ...
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Vedi ETRUSCA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
ETRUSCA, Arte (v. vol. III p. 466)
G. Colonna
La voce Etrusca arte è stata scritta da R. Bianchi Bandinelli nel 1960, quando, sull'onda della grande mostra del [...] di Velletri. Ad Acquarossa la promozione del rex a novello Eracle, degno dell'apoteosi, è implicita nell'inserimento di verifica anche in molte teste fittili ceriti, sul ritratto di Alessandro. La più riuscita tra le non molte creazioni dei monetieri ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] nuova cultura d'oltralpe, dove, a tacer d'altro, Alessandro Marchetti aveva atteso alla traduzione del poema di Lucrezio. È dalla famiglia e dalla sua Torino (ne trasse la sua più bella novella Guido Gozzano): «Tuchè-me 'n po' la man, me cari sitadin ...
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Proprietà fondiaria e agricoltura
Gian Maria Varanini
Geografia e storia
Non da oggi il problema dell'espansione della proprietà fondiaria veneziana nella Terraferma è presente all'attenzione degli [...] secondo i dati del 1509 appunto Cervia, che Venezia aveva ottenuto da Novello Malatesta nel 1463 (170) (assegnandogli in cambio, tra l'altro, di alcune migliaia di campi di bosco; nel 1480, Alessandro Venier (l'avo di Marin Sanudo) titolare di ...
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La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] posizione contro Renan, definito "un Giuda novello, un Ario redivivo"(73), l'11 278. Cf. la lettera al prefetto di Venezia, ibid.
279. Cf. L. Santini, Alessandro Gavazzi, p. 165.
280. Turin si era fatto sostituire da George Appia nel tardo dicembre ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] andar a S.ta Marina", Girardo Imberti ai Ss. Apostoli, Alessandro Vincenti a S. Salvador (in Merceria), Bartolomio Magno (l' , 1965, pp. 58-71 (pp. 1-138).
243. Luigi Alpago Novello, La vita e le opere di Luigi Lollino vescovo di Belluno (1596-1625 ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] di Venezia. Admiranda urbis Venetae, Venezia 1987, p. 474; Adriano Alpago Novello, Ville della provincia di Belluno, Milano 19822, pp. 185-186; Alessandro Baldani, Ville venete in territorio padovano e nella Serenissima Repubblica. Documentazione ...
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stagione
stagióne s. f. [lat. statio -ōnis, propr. «sosta, fermata», der. di stare «stare fermo»; cfr. stazione]. – 1. Ciascuno dei quattro intervalli di tempo (s. astronomiche) nei quali l’anno resta diviso dai passaggi del Sole agli equinozî...
deandreiano
agg. Del cantautore Fabrizio De André (1940-1999). ◆ Dopo gli assoli, nel secondo tempo Cristiano torna a suonare i suoi nove strumenti per accompagnare una lunga carrellata che parte dall’«Infanzia di Maria» e ripercorre quasi...