MUZIO da Perugia
Antonio Montefusco
MUZIO da Perugia. – Fraticello e poeta volgare di origine sconosciuta e di esistenza solo congetturale, visse a cavallo tra l’ultimo trentennio del XIV secolo e l’inizio [...] – dopo alcune parziali riproduzioni – nel 1884 da Alessandro D'Ancona, il quale, trovatosi a editarla sulla base svilupperà la conversione degli infedeli e «li sancti preti de novello stato» si dedicheranno alla predicazione, vivendo «senza proprio», ...
Leggi Tutto
MONTEFELTRO, Battista di
Anna Falcioni
MONTEFELTRO, Battista di. – nacque a Urbino nel 1384 da Antonio, settimo conte di Urbino, e dalla contessa Agnesina di Giovanni della nobile famiglia dei Prefetti [...] del fratello Guidantonio, come richiedeva invece il futuro marito Malatesta novello, il quale, temendo che con l’avvento di Federico lo marzo dello stesso anno con l’entrata in Pesaro di Alessandro. A differenza del marito, che si era trasferito a ...
Leggi Tutto
constructio
Pier Vincenzo Mengaldo
. Alla costruzione (constructio), componente fondamentale delle strutture di una lingua e oggetto di analisi da parte dei gramatici (v. in particolare VE I VI 4, Cv [...] più attenuate, dai grammatici (v. Thurot, pp. 344, 357; Alessandro di Villedieu Doctrinale, ed. Reichling, vv. 1453 ss.).
L'esempio è identificato antonomasticamente (pronominatio) con un novello Totila (distruttore di Firenze secondo la leggenda). ...
Leggi Tutto
CAVALLI, Giorgio (Georgius de Cabalis; Juorio dai Chavagli; Zorzo dai Cavalli)
Luisa Miglio
Figlio di Niccolò, che ricoprì la carica di podestà di Vicenza per oltre dodici anni, nacque nella seconda [...] quell'anno per impensierire a tal punto il fuggiasco Francesco Novello da Carrara, in viaggio verso la Baviera alla ricerca facevano parte anche Pietro Filargo, vescovo di Novara e futuro Alessandro V, e l'umanista Uberto Decembrio, vi si trattenne a ...
Leggi Tutto
RIZZARDA, Carlo
Stefania Cretella
RIZZARDA, Carlo. – Nacque a Feltre il 23 gennaio 1883, quarto figlio di Luigi, carradore, e di Tommasina Saccari. Il padre aveva frequentato i corsi di pittura di Antonio [...] iniziò un apprendistato presso l’officina d’arte di Alessandro Mazzucotelli. I rapporti tra maestro e allievo si fecero arte al Comune di Feltre, incaricando l’architetto Alpago Novello del restauro e della trasformazione dell’edificio in museo. ...
Leggi Tutto
TOSELLI, Pietro Natale
Emanuele Ertola
– Nacque a Peveragno, in provincia di Cuneo, il 22 dicembre 1856 da Giovanni e da Teresa Botasso.
Piuttosto piccolo di statura, ma di corporatura robusta e di [...] mentre rimpatriavano gli uomini della spedizione comandata dal generale Alessandro Asinari di San Marzano, inviati a riconquistare i per la quale venne paragonato a Orlando, o a un «novello Leonida, dall’animo invitto» (Bersezio, 1899, p. 29). ...
Leggi Tutto
NEMBRINI PIRONI GONZAGA, Cesare
Roberto Regoli
NEMBRINI PIRONI GONZAGA, Cesare. – Nacque il 27 novembre 1768 ad Ancona dal marchese Alessandro Nembrini Gonzaga (1736-1818), gentiluomo di Camera del [...] 1847, pp. 264 s.; G.B. Pagani, Il Rosmini e gli uomini del suo tempo, Firenze 1918, pp. 225 s.; L. Alpago-Novello, Il conclave di Gregorio XVI, in Archivio veneto-tridentino, VI (1924), pp. 67-114; M.A. Borelli, N. C., in Dizionario ecclesiastico ...
Leggi Tutto
CAPPELLO, Vincenzo
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Domenico (1545-1608) di Vincenzo e di Cecilia di Marcantonio Mocenigo, nacque a Venezia il 29 marzo 1570 e si sposò, senza però avere figli, tre [...] ; con Caterina di Girolamo di Paolo Contarini, vedova di Alessandro Molin di Giovanni, il 28 sett. 1616.
Eletto il 'Accademia di Udine, s. 5, VIII (1928-29), p. 93; L. Alpago Novello, La vita e la opere di L. Lollino, in Archivio veneto, XV (1934), ...
Leggi Tutto
VERARDI, Carlo
Martina Colazzo
– Nacque a Cesena nel 1440 dalla nobile famiglia Verardi. Non sono noti i nomi dei genitori.
Originari di Lodi, dove possedevano diversi castelli, i Verardi sono attestati [...] testimonierebbe l’atto del 27 novembre 1500, per mezzo del quale Alessandro VI autorizzò la nomina del nipote di Carlo, Agapito Verardi, quale encomiastica valido a erigere Ferdinando d’Aragona a novello crociato e alto esempio per tutti i principi ...
Leggi Tutto
JACOVACCI, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Giovanni e Caterina Jacovacci, nacque a Roma il 30 genn. 1838. Rimasto orfano a cinque anni (De Gubernatis), compì gli studi al Collegio Romano e, successivamente, [...] fu detto e con ragione "Sorge l'alba di un novello periodo artistico predominato dal principio di verità". Bandito ogni esclusivismo , dove lo J. presentò la grande tela Alessandro VI tenta di accattivarsi la benevolenza dell'ambasciatore di ...
Leggi Tutto
stagione
stagióne s. f. [lat. statio -ōnis, propr. «sosta, fermata», der. di stare «stare fermo»; cfr. stazione]. – 1. Ciascuno dei quattro intervalli di tempo (s. astronomiche) nei quali l’anno resta diviso dai passaggi del Sole agli equinozî...
deandreiano
agg. Del cantautore Fabrizio De André (1940-1999). ◆ Dopo gli assoli, nel secondo tempo Cristiano torna a suonare i suoi nove strumenti per accompagnare una lunga carrellata che parte dall’«Infanzia di Maria» e ripercorre quasi...