SCHANZER, Carlo
Alessandro Polsi
– Nacque a Vienna il 18 dicembre 1865, primogenito di Luigi, avvocato d’impresa di origine polacca, e di Amalia Grundberg, affermata pianista.
Alla metà degli anni Settanta [...] si chiuse nel febbraio del 1922 con un accordo generale sulla limitazione delle grandi navi militari che segnò un’importante vittoria di immagine per l’Italia, la cui flotta fu classificata al livello di quella francese. Durante la conferenza si ...
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DE SANCTIS, Giuseppe
Rossella Leone
Figlio di Cesare, appassionato di arte e di teatro, e di Caterina, nacque a Napoli il 21 giugno 1858. Giuseppe Verdi, con il quale il padre era in rapporti di amicizia, [...] . 220 s.).
Un grande quadro raffigurante IlGiubileo della regina Vittoria, che il D. avrebbe realizzato a Londra nel 1897, di belle arti di Milano del 1906 veniva presentato Sul ponte Alessandro (Ojetti, 1906; Giannelli, 1916, p. 221). Nel 1908 ...
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PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] d’Italia, oltre che ad accogliere insieme a lui il re Vittorio Emanuele II. L’ingresso spettacolare del sovrano in laguna, insieme il Gabinetto G.P. Vieusseux - Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti. Necrologi: Il Ravennate, 6 dicembre 1876; ...
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SOLERA, Temistocle
Michele Curnis
– Nacque a Ferrara il 25 dicembre 1815 da Antonio (v. la voce in questo Dizionario) e da Marianna Borni (o Bormi) di Iseo, penultimo di sei figli, tre maschi e tre [...] , L’arpa cattolica, ispirandosi agli Inni sacri di Alessandro Manzoni). Nel 1838 uscirono le Lettere giocose, raccolta per esempio nel 1851 il «canto epico» Per la vittoria sopra i joloani dell’armi spagnuole (celebrazione della riconquista dell ...
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MORANDI, Rodolfo
Carmine Pinto
MORANDI, Rodolfo. – Nacque a Milano il 30 luglio 1902 da Enrico e da Enrica Maraviglia, terzogenito dopo due figli maschi.
La famiglia proveniva da Agra, nei dintorni [...] regime. Lo scenario politico internazionale stava cambiando. La vittoria di Hitler in Germania aveva costretto le sinistre europee paese – confrontandosi con intellettuali come Saraceno e Alessandro Molinari e con uomini dell’impresa e del sindacato ...
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BARBAVARA, Francesco
Nicola Raponi
Apparteneva a un ramo della famiglia novarese dei Da Castello, patrizi di nobiltà piuttosto recente che, come eredi dei Biandrate, tuttavia, rivendicavano il possesso [...] , ma fece festeggiare a Milano con solennità la notizia della vittoria al ponte di Casalecchio (26 giugno 1402) che preludeva alla (1399-1403), in Scritti storici e giuridici in memoria di Alessandro Visconti, Milano 1955, pp. 234, 237; F. Cognasso, ...
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TORRESANO (Torresani), Andrea
Franco Pignatti
Nacque ad Asola (nei pressi di Mantova) da Federico il 4 marzo 1451; ebbe fratello Giovanni Battista.
Intorno al 1474 si trasferì a Venezia, dove apprese [...] società con Pietro Piasi da Cremona e Bartolomeo de Blavis da Alessandria, licenziato il 12 ottobre 1479. Fino al 1481 la società sarebbe apparso come il proprietario, mentre, in caso di vittoria della Lega, Manuzio avrebbe potuto fare valere le sue ...
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BUSENELLO (Businello, Bosinello), Giovanni Francesco
Martino Capucci
Nacque a Venezia il 24 sett. 1598 da Alessandro e da Laura Muscorno, in una famiglia ricca e influente, della quale più volte evoca [...] Bianchi, e dal matrimonio nacquero almeno cinque figli: Faustina, Alessandro (8 nov. 1623; poi segretario dei Dieci), Marina, A. Della Corte, I, Torino 1958);ode Per la felice vittoria riportata dalle armi venete contro il Turco a Fochies, Venezia ...
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CAPECE, Scipione (Scipio Capycius)
Giovanni Parenti
Signore di Antignano e di San Giovanni a Teduccio, nacque a Napoli nel 1480, circa, primogenito (Ammirato) o secondogenito (Ametrano) del celebre giurista [...] sol aristotelico d'opinione ma seguace anco d'Alessandro").
A Salerno ripubblicò (1544) un trattatello di poemetto in eleganti esametri sulle origini di Ischia, ritiro prediletto di Vittoria, cui esso è dedicato.
Nel 1533pubblicò per la prima volta ...
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VERONA, Guido Abramo (Guido da Verona). – Secondo dei tre figli di Pio, ricco ebreo possidente di tenute agricole, e di Elvira Terni, anch’essa ebrea, nacque a Saliceto Panaro (Modena)
Francesca Ottaviani
il [...] » (Roma, Archivio centrale dello Stato, Segreteria..., cit., Enrico Manzoni: lettera del 31 dicembre 1929 ad Alessandro Chiavolini). Vittoria Brambilla Manzoni, per intercessione del senatore Giuseppe De Capitani D’Arzago, si rivolse a Mussolini: «se ...
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melonismo s. m. La linea politica di Giorgia Meloni. ♦ Raccontare il “melonismo” è un percorso a tappe che parte all’inizio degli anni Duemila, quindi a quel congresso di Viterbo in cui Giorgia Meloni, non ancora trentenne, uscì vincitrice dal...
brambilleide
s. f. (iron.) Le gesta di Michela Vittoria Brambilla, esponente politica del centrodestra. ◆ L’ultimo uomo pubblicamente entusiasta di lei è stato Sandro Bondi. Affascinato dai capelli rossi - «Mi ricordano una mia vecchia fiamma»...