CUNGI, Leonardo
Francesco Federico Mancini
Fratello di Giovan Battista e padre di Francesco, nacque a Sansepolcro (prov. di Arezzo) nel primo quarto del sec. XVI. La sua formazione pittorica avvenne [...] 125).
Nel 1561 il C. era nuovamente attivo a Roma, questa volta al seguito del Barocci, nella decorazione ad affresco del Casino di presenza di Cristoforo Gherardi, definito procuratore di Alessandro e Filippo "Cogni" eredi "quondain Leonardi Cugni ...
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CARRA (Carrà, Carro, Carri, Cari, Carrate, Carrati)
Giovanni Vezzoli
Famiglia di scultori, originaria di Bissone nel Ticino (Boselli, 1972; la letteratura precedente la riteneva di origine trentina), [...] era figlio di Francesco, compare nella città di Brescia per la prima volta il 20 giugno dell'anno 1592, quando porta a battezzare il figlio Paolo, nella chiesa parrocchiale di S. Alessandro: padrino è il pittore architetto P. M. Bagnatori detto il ...
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GRECO, Gennaro
Alessandro Serafini
Nacque a Napoli intorno al 1665, se si dà fede al racconto di De Dominici (p. 555), che lo dice morto nel 1714 non ancora cinquantenne. Secondo le antiche fonti, il [...] delle Quarant'ore per la chiesa del Gesù Nuovo a Napoli, per cui fu pagato 100 ducati.
Il G. si sposò ben tre volte ed ebbe molti figli, dei quali sopravvisse solo Vincenzo, anch'egli pittore (De Dominici, p. 553).
Nel 1708 il G. risulta iscritto ...
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TIPASA (Tipasa)
P. Romanelli
Città nella Mauretania Cesariense, situata sul mare a circa 70 km ad O di Algeri; si distendeva su tre promontori, per una lunghezza, compresi, oltre alla zona recinta, gli [...] (in un secondo tempo la navata centrale fu suddivisa a sua volta in tre navi): è con la Domous el Karita di Cartagine una mosaici. Nel sobborgo occidentale era la cappella che il vescovo Alessandro fece costruire nel IV sec. per deporvi i corpi dei ...
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PIERVITTORI, Mariano
Francesco Santaniello
– Nacque a Tolentino il 16 dicembre 1818 da Vincenzo, maniscalco, e da Anna Belforti. Nel 1822 si stabilì con la famiglia a Foligno, dove, tra la fine degli [...] nelle imprese decorative delle residenze del principe-banchiere Alessandro Torlonia (il palazzo di Piazza Venezia; la firmare il contratto con il quale lo si incaricava di dipingere la volta (Ratto di Europa; Carro di Nettuno; Galatea e Anfitrite; ...
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CEDINI, Costantino
Elena Bassi
Nacque a Padova nel 1741. Di lui si hanno scarse notizie: ma la sua attività fu legata a Venezia, dove lo troviamo iscritto alla fraglia pittorica dal 1768 al 1771. Fu [...] attitudine dimostrata dai loro migliori allievi. Le tele di Alessandro e Dario erano state eseguite su commissione di Ferrigo dei premi. All'inizio del nuovo anno fu ancora una volta confermato professore accademico (24 sett. 1807), ma non ebbe ...
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DADDI, Cosimo
Andrea Muzzi
Nacque presumibilmente a Firenze dopo la metà del sec. XVI: nel 1575 era già a Volterra a dipingere le armi del Comune sulle spalliere delle sedie del Consiglio (Cinci, 1885). [...] Cavallaro, un affresco di tabernacolo trasportato nella chiesa di s.; Alessandro. Nel 1600 dipinse nel palazzo dei Priori la lunetta della cartiglio in mano, firm. e dat. 1618), e nella volta affreschi, molto ridipinti, con Storie di s. Lino.
L' ...
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GALIZZI, Luigi
Chiara Basta
Figlio di Giovanni Battista e di Santa Colleoni, nacque il 31 dic. 1838 a Ponte San Pietro, nei pressi di Bergamo. Nel 1850 prese parte al concorso per l'ammissione ai corsi [...] Azzano, un Transito di s. Giuseppe per la chiesa di S. Alessandro della Croce a Bergamo, che era stato commissionato allo Scuri e che a Longuelo e a Sorisole. Nel 1889 affrescò la volta del presbiterio della parrocchiale di Osio Sotto, e alcune ...
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COTTA, Giacomo
Luigi Pagnoni
Figlio di Nicolò e di Anna Berlendi, nacque a Gorlago, località dell'immediato contado bergamasco, il 15 dic. 1627 (Gorlago, Archivio della parr. di S. Pancrazio, Liber [...] 1673 vengono esposte, nelle chiese di Gorlago e di S. Alessandro della Croce in città, le pubblicazioni per gli ordini sacri, e Bassano presenti in città, in particolare per i tondi della volta del presbiterio di S. Maria Maggiore, dopo la sua andata ...
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GIOVANNI di Simone
V. Ascani
Architetto e, forse, scultore attivo a Pisa nella seconda metà del Duecento. G. è ricordato una prima volta come magister murorum nel 1260 nell'ambito dell'Opera della cattedrale [...] coinvolgimento di G. nella costruzione dello Spedale di Alessandro IV a Pisa (Biagi, 1930), risalente agli anni separato da arconi su pilastri e coro a sette cappelle terminali voltate a crociera, mentre il resto della costruzione è coperto a ...
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voltare
v. tr. e intr. [lat. volg. *voltare, da *volvitare, per il lat. class. volŭtare, der. di volvĕre «volgere»] (io vòlto, ecc.). – 1. tr. a. Muovere, piegare una parte del corpo in una direzione opposta o diversa (concorre in alcuni usi...
voltiano
agg. – Del fisico e chimico Alessandro Volta (1754-1827): le scoperte v.; museo v.; il Tempio Voltiano, eretto nel 1927 a Como, in cui si conservano varî cimelî di Volta e della sua attività.