GROSSI, Lodovico (Lodovico da Viadana)
Augusto Petacchi
Nacque nel 1564 a Viadana, all'epoca borgo del Ducato di Mantova, da un'antica e illustre famiglia locale. Entrato a far parte dell'Ordine dei [...] francese (Venezia, Ricciardo Amadino, 1590, dedicato a Alessandro Pico della Mirandola), che avendogli procurato una certa aver concepito il "basso continuo", impiegandolo per la prima volta nei Cento concerti ecclesiastici a una, a due, a tre ...
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BALBIANI, Celestino
Silvana Simonetti
Nacque a Milano il 24 sett. 1880 da Natale, noto organaro. Appresa l'arte organaria dal padre, il B. poté poi valersi, insieme con il fratello Luigi (nato a Milano [...] -, 4.200canne, nel quale usarono per la prima volta il sistema metallico dei magneti e dei relais e applicarono giugno 1956. Ha lasciato tre figli, Natale, Cesare e Alessandro, attuali continuatori e titolari della casa Balbiani Vegezzi Bossi di ...
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PASSARINI, Francesco
Francesco Lora
PASSARINI (Pasarini, Passarino, Passerini), Francesco (al secolo Camillo). – Figlio di Antonio e Angela Cuppini, nacque a Bologna il 10 novembre 1636 (Registri battesimali [...] vestì l’abito francescano e fece poi il noviziato sotto il padre maestro Alessandro da Fossano (Bologna, Museo della musica, H.64, p. 49). in un solo coro più il basso continuo, a sua volta divisibile in un basso spezzato e un basso generale. Benché ...
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MAGINI, Francesco
Saverio Franchi
Nacque a Fano verso il 1668-70, da famiglia di buone condizioni (nei documenti d'archivio viene indicato come "signore"): un Giuseppe Magini fu canonico del duomo negli [...] a Urbino con il M. fu inviato Pietro, figlio di Alessandro Scarlatti, al quale Balami cedette il posto di maestro di cappella mensili) e certo compensato dai signori per i quali di volta in volta suonava e componeva, il M. traeva anche profitto dalla ...
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LANARI, Alessandro
Antonio Rostagno
Nacque a San Marcello presso Jesi il 25 genn. 1787. Le prime notizie riguardano il suo matrimonio con il mezzosoprano Clementina Domeniconi, avvenuto intorno al 1810, [...] per l'esecuzione fiorentina de Il profeta di Meyerbeer, programmata alla Pergola per il dicembre 1852, la sua esperienza fu ancora una volta tenuta in considerazione dalla nuova impresa dei fratelli Ronzi.
Il L. morì a Firenze il 7 ott. 1852.
Fonti e ...
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BARCA, Alessandro
Nacque a Bergamo, da Andrea e da Marina Bolis, il 26 nov. 1741. Iniziati gli studi nella sua città, presso i gesuiti, li proseguì nel collegio convitto di Monza. A soli 15 anni entrò [...] prima che L. B. Guyton de Morveau presentasse, a sua volta, all'Accademia Reale di Torino una propria memoria sullo stesso soggetto ministero sotto il governo napoleonico (pubblicato poi dall'Alessandri), nel quale il B., dopo un'introduzione generale ...
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LULIER, Giovanni Lorenzo (Giovanni o Giovannino del Violone)
Arnaldo Morelli
Nacque a Roma intorno al 1660 da famiglia di probabile origine spagnola.
Secondo Pitoni, il L. "fu scolare di contrapunto [...] II Farnese duca di Parma. Nel 1676 il L. compare per la prima volta in un documento: il suo nome è, infatti, elencato fra i musicisti (1691; non rappresentato per la sopravvenuta morte di Alessandro VIII) e Fausta restituita al impero (1697), e ...
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FEDELI (Saggion, Saggione, Saion, Saioni, Savion)
Nicola Balata
Famiglia di musicisti attiva particolarmente a Venezia tra la seconda metà del sec. XVII ed i primi del XVIII. Carlo nacque a Venezia nel [...] M. Silvani, 1670).
Morì a Venezia il 19 dic. 1685.
Alessandro (detto Saion), figlio di Carlo, nacque a Venezia intorno al 1653 da più parti osservato, dovette esser quella l'ultima volta nella quale musica italiana veniva eseguita alla corte di ...
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DAVID, Giovanni
Maria Borgato
Nacque a Napoli il 15 ott. 1790 da Giacomo e Paola Borelli e compì i suoi studi vocali con il padre, a fianco del quale debuttò a Siena nel 1808 in Adelaide di Guesclino [...] Sarginoovveroloallievodell'amore diF. Padr (Sargino), Alessandro nelle Indie di G. Pacini (Alessandro), Ricciardo e Zoraide di G. Rossini Comunale di Modena, dove si presentava per la prima volta, il suo stile veniva definito agli antipodi del canto ...
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LAURENZI (Laurenti, Lorenzi, de Laurentiis), Filiberto
Davide Daolmi
Nacque a Bertinoro fra il 1619 e il 1620.
La data di nascita si ricava dall'età riportata sul ritratto inciso nelle sue Spiritualium [...] pazza di Giulio Strozzi e il L. per la pubblicazione presso Alessandro Vincenti dei suoi Concerti e arie a una, due e la Renzi) ancora su testo dello Strozzi. Il L. questa volta provvide alla gran parte delle musiche dell'opera, a cui contribuirono ...
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voltare
v. tr. e intr. [lat. volg. *voltare, da *volvitare, per il lat. class. volŭtare, der. di volvĕre «volgere»] (io vòlto, ecc.). – 1. tr. a. Muovere, piegare una parte del corpo in una direzione opposta o diversa (concorre in alcuni usi...
voltiano
agg. – Del fisico e chimico Alessandro Volta (1754-1827): le scoperte v.; museo v.; il Tempio Voltiano, eretto nel 1927 a Como, in cui si conservano varî cimelî di Volta e della sua attività.