BENEDETTO
Zelina Zafarana
Secondo vescovo di Porto di questo nome, si ignora in che anno abbia ricevuto l'episcopato: compare per la prima volta al concilio romano del 998, riunito da Gregorio V alla [...] del campo "Stagnellum maledictum" (mutandone il nome in "benedictum") e i diritti sulle saline che in esso si trovavano. B. compare anche in un racconto anonimo dei miracoli di S. Alessio, dove gli si attribuisce una parte di rilievo nel miracoloso ...
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DONDOLI, Giacomo
Enrico Guzzo
Figlio di Paolo, nacque probabilmente a Verona in una data oscillante, in base a due documenti inediti, fra il 1636 e il 1656 (questa seconda data è più probabile); infatti [...] Alessio riconosciuto dal pontefice (p. 190) e il Transito della Madonna (p. 216); infine (Aggiunta...), nel coro di S. Maria Annunciata dei padri carmelitani scalzi, Papa Giovanni XXII concede ai carmelitani la bolla Sabatina con il privilegio per i ...
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PIGNA, Alessio
Dario Busolini
PIGNA, Alessio (in religione Francescantonio). – Nacque a Padova nel 1709. Le poche notizie esistenti su di lui si ricavano pressoché interamente dal suo diario. Battezzato [...] Alessio fu avviato presto al sacerdozio poiché quando, nell’ottobre 1726, entrò nell’Ordine dei minori conventuali della sua città era già chierico al seminario diocesano. Compiuto il noviziato, professò i o storico per i limiti della visione dell ...
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CAFFI, Francesco
Clara Gabanizza
Figlio di Michele e di Bianca Boncio, nacque a Venezia il 14 giugno 1778. Discendente da una famiglia di giuristi, studiò privatamente con don Benedetto de Luca; compì [...] furono pubblicati a Venezia nel 1812.Sono da ricordare anche la Vita di I. Vittorelli, Venezia 1835, e Vita di B. Gamba, ibid. . Marciana) rimasero: due tragedie, Rivalta liberata (1797), Alessio (1808)e un dramma in cinque atti Palladio di Mileto ...
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BOLDÙ, Leonardo di Pietro
Freddy Thiriet
Nacque intorno al 1420, e fu tra i più valenti diplomatici veneziani del Quattrocento. Sebbene i dati sulla sua giovinezza siano scarsi, risulta che il B. ricevette [...] qui avrebbe dovuto spingersi nell'alta Albania dove Alessio Span, signore albanese che si era offerto s., doc. CCCXVII; 405, doc. CCCCXXIII; 406 s., doc. CCCCXXIV; I libri commemoriali della Repubblica di Venezia, Regesti, a cura di R. Predelli, V ...
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FRANGIPANE, Pietro
Matthias Thumser
Figlio di Emanuele di Oddone, della potente famiglia romana, nelle fonti è ricordato, con sufficiente certezza, per la prima volta nel 1219.
Seguace dichiarato dell'imperatore [...] disposto al compromesso non solo verso Federico, ma anche verso i gruppi nobiliari di Roma che stavano all'opposizione. Non Oddone, per i proventi comuni di Terracina e del monastero di S. Alessio. Il F. aveva in affitto tra l'altro i castelli di ...
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DI MARTINO, Vincenzo
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo il 13 nov. 1773 da Francesco, falegname, e Concetta Daniele. La maggior parte delle notizie relative alla vita ed all'attività del D. sono fornite [...] e comunali nel Catanese e nel Messinese (ad Ali e a Sant'Alessio).
Tra la fine del terzo decennio e gli inizi del quarto al D , 1985-86, pp. 30, 41 n. 37). I rettori della Confraternita, dietro approvazione del Consiglio generale degli ospizi ...
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DE MARCHIS, Domenico, detto il Tempestino
Olivier Michel
Figlio del fiorentino Federico Marchis (o Marchi), nacque a Roma il 23 ott. 1646; per parte di madre era fratellastro di Lucia De Rossi, che [...]
Questi stessi documenti escludono che egli sia stato il padre di Alessio (Busiri Vici, 1975), in quanto ebbe un solo figlio, e uno del figlio; le grandi famiglie romane - i Colonna, i Nunes, i Pamphili, gli Spada - avevano ciascuna parecchi quadri ...
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DE PAOLIS, Alessio
Alberto Iesuè
Nacque a Roma il 5 marzo 1893.
Studiò canto nel liceo musicale di S. Cecilia in Roma, ove dal 1916 al 1922 fu allievo di P. Di Pietro, ed ebbe modo di rivelare, già [...] aprì le porte dei maggiori teatri italiani e, più volte prescelto da Toscanini, nel 1925 tornò alla Scala ove ripropose i ruoli sostenuti nelle due opere verdiane.
Voce tenorile di spicco nel panorama lirico del momento, attore raffinato ed elegante ...
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FALCONIERI, Alessio
Raffaella De Rosa
Nacque a Roma nel 1746 circa nella parrocchia di S. Caterina della Rota. Era figlio, insieme con Lelio, Mario e Giuliana (futura principessa Santacroce), di don [...] anche P. Metastasio e V. Monti, il F. fu acclamato tra i dodici "viri urbani" nel corso dell'adunanza generale del 20 giugno 1780 in dalle Elegie romane di J. W. Goethe, come uno fra i più celebri e temuti dongiovanni della città.
Nel Trionfo del dio ...
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westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...
continenza sostanziale loc. s.le f. (giur.) Il requisito dell’aderenza alla verità dei fatti, che deve caratterizzare l’esercizio del diritto di critica, in particolare nell’àmbito dell’informazione. ♦ Il diritto di critica deve poi, secondo...