FOGAZZARO, Antonio
Lucia Strappini
Nacque a Vicenza il 25 marzo 1842 da Teresa Barrera e da Mariano, che esercitò su di lui un'influenza notevole e persistente, com'è documentato da alcuni personaggi [...] il F. non abbia mai condiviso una visione pessimistica e anzi, come si vedrà, si sia fatto alfiere di una concezione saldamente progressista dello sviluppo storico e sociale, concordava tuttavia nella diagnosi corrente sul pesante immiserimento ...
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Romanziere italiano (Vicenza 1842 - ivi 1911). Indagò nelle sue opere il mondo sentimentale e religioso dei protagonisti (Malombra, 1881; Daniele Cortis, 1884; Piccolo mondo antico, 1895, ritenuto il suo capolavoro) e affrontò il conflitto tra fede e scienza, e tra cattolicesimo e mondo moderno. Il ... ...
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Lo scrittore vicentino (1842-1911) ebbe occasione più volte di occuparsi di D.; tra i suoi saggi e conferenze meritano ricordo lo scritto Un pensiero su D., nel vol. II della Strenna dantesca compilata da O. Bacci e G.L. Passerini, Firenze 1903; la riflessione sul canto di Francesca nel saggio Su un'opinione ... ...
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Umberto Bosco
Romanziere, nato a Vicenza il 25 marzo 1842, da Mariano e da Teresa Barrera, morto ivi il 7 marzo 1911. Ebbe un'educazione religiosa e patriottica; guidato negli studî ginnasiali dallo zio don Giuseppe, ebbe poi a maestro Giacomo Zanella; nel 1858 lasciò il liceo per l'università di Padova, ... ...
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Futurismo
PPär Bergman
Maurizio Calvesi
di Pär Bergman e Maurizio Calvesi
FUTURISMO
Futurismo letterario di Pär Bergman
sommario: 1. Osservazioni preliminari. 2. Il futurismo italiano: a) presupposti; [...] pittori futuristi, si raccoglieva intorno a S. e R. Delaunay (le simultané) e ad altri cubisti, e a H. M. Barzun, alfiere del ‛simultaneismo' poetico. Non si può comunque negare che le parole in libertà siano state una delle molte fonti d'ispirazione ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] .
L’opera di demolizione dei tradizionali istituti poetici avviata dai crepuscolari è portata a compimento da G.P. Lucini, alfiere di un riscatto pansimbolista di marca ottocentesca della poesia, e dal padre del futurismo F.T. Marinetti, che propugna ...
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alfière1 s. m. (f. -a) [dallo spagn. alférez, e questo dall’arabo al-fāris «cavaliere»]. – 1. Titolo e grado di chi portava lo stendardo delle milizie, nel medioevo e nell’età moderna (analoghe funzioni aveva presso i Romani l’aquilifer, portatore...
alfière2 s. m. [dall’arabo al-fīl «elefante», alterato per raccostamento alla voce prec. (v. alfino)]. – Pezzo del gioco degli scacchi, in numero di due per ogni giocatore, detti, a seconda della loro collocazione a fianco del re o della regina,...