DORIA, Giannettino (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, figlio di Tomaso e di Maria Grillo, fu erede e luogotenente di Andrea Doria.
L'essere stato designato successore del grande [...] sua predilezione.
Marc'Antonio, quarto e ultimo figlio di Alfonso V marchese Del Carretto e di Peretta Cibo, era .r. X, 2, 50: Notizie su Andrea Doria, c. 365; Ibid., m.r. V, I, 24: Note biografiche sopra diversi Doria, c. 7v; m.r. X, 2, 168: L. ...
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MANFRONE, Giampaolo, detto Fortebraccio
Alessandro Cosma
Figlio di Manfrone - nei documenti veneti citato quasi sempre con il cognome di Manfron - e di Giacoma Malatesta, nacque intorno al 1441 probabilmente [...] per poi passare per un periodo non lungo al servizio di Ferdinando I e Alfonso II d'Aragona, da cui ebbe in feudo il castello di , contro cui nell'ottobre del 1511 strinse con gli Spagnoli e i Veneziani la Lega santa.
Il M., dopo una lunga malattia, ...
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CARMINATI DI BREMBILLA, Giovan Pietro, detto il Bergamino
Franca Petrucci
Figlio di Venturino, nacque circa nel 1438 da una delle più note famiglie della Val Brembilla (Bergamo), la cui sede era a Mortesina, [...] personaggi, quali l'oratore di Sisto IV, Alfonso d'Aragona, Ercole d'Este e del Dell'istoria intorno alle militari imprese e alla vita di Gian Iacopo Trivulzio detto il Magno, Milano 1515, I, pp. 48, 99, 101 s., 104, 106, 140; II, pp. 27, 38 s ...
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ELEONORA Gonzaga, duchessa di Urbino
Sonia Pellizzer
Nacque a Mantova il 31 dic. 1493, primogenita del marchese Francesco e di Isabella d'Este. Al fonte le fu imposto il nome di Eleonora Violante Maria [...] 1537, per l'ultima volta.
Nel 1530 cominciarono a Pesaro i lavori voluti da Francesco Maria per la trasformazione e l' Aragona duca di Montalto la figlia Ippolita; nel 1548 sposerà ad Alfonso d'Este Giulia; Elisabetta, la terza figlia, andrà in sposa ...
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GUICCIARDINI, Iacopo
Michael Mallet
Ultimo figlio maschio di Piero di Luigi e di Agnola di Andrea Buondelmonti, nacque a Firenze il 23 genn. 1422 (e non nel 1397 come riferito dal Litta). A differenza [...] fu mandato a rappresentare Firenze al matrimonio di Alfonso d'Aragona con Ippolita Sforza. In questa cura di M. Del Piazzo, Firenze 1956, ad ind.; Lorenzo de' Medici, Lettere, I-VIII, a cura di R. Fubini et al., Firenze 1977-2001, ad ind.; M. ...
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CASTIGLIONI, Franchino
Franca Petrucci
Nacque, probabilmente alla fine del secolo XIV, a Parma da Pierantonio, di nobile e illustre famiglia milanese, e da Valentina Visconti. Compì gli studi giuridici [...] dare udienza agli ambasciatori di Alfonso d'Aragona. I tre milanesi avevano un compito , 378-82, Commissioni di Rinaldo degli Albizzi per il Comune di Firenze, a cura di C. Guasti, I, Firenze 1867, pp. 461, 517; II, ibid. 1869, pp. II s., 27. 306, 444 ...
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BARBERI (Barbieri, Barberio, de Barbera, Barberius), Giovanni Luca
Filippo Liotta
Procuratore fiscale e ufficiale della cancelleria o, come egli stesso si definisce, "Magister riotarium regie Cancillarie", [...] la corona di Sicilia nel 1468, aveva giurato (1474) di mantenere in vigore e di rispettare i capitoli e le costituzioni emanate dai suoi predecessori, Alfonso e Giovanni (ibid., cap. 1, pp. 511 s.). 1 feudatari siciliani, insorgendo contro l'operato ...
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GIUSEPPE Bonaparte, re di Napoli (poi re di Spagna)
Alfonso Scirocco
Nacque a Corte, in Corsica, il 7 genn. 1768, da Carlo e Letizia Ramolino, primo di otto figli. Nel maggio di quell'anno la Repubblica [...] alla carriera ecclesiastica. A dieci anni, nel 1778, entrò nel collegio di Autun, dove si segnalò per l'impegno negli studi e i buoni risultati, ma nel 1784 sentì di non avere la vocazione per la vita religiosa e decise di dedicarsi alle armi. Invece ...
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CAPIZUCCHI, Biagio (Blasio)
Mirella Giansante
Nacque a Roma, figlio naturale di Marcello Capizucchi e di unadonna di "civile" condizione originaria della Corsica, Diana, probabilmente nel 1546.
Il padre [...] o l'arme o 'l timor dell'arme, sì che pochi usciro a combattere, i più sfuggiron l'incontro: né si dolse egli d'altro, se non che non i Turchi; poi, alla fine del 1597, nelle milizie mandate alla "recuperazione" di Ferrara, dopo la morte di Alfonso ...
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GIUSTINIAN, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, nel sestiere di Dorsoduro, in calle lunga S. Barnaba, nel 1497 dal patrizio Alvise di Marino e da una figlia di Girolamo Michiel, la cui moglie era [...] de moglie et figlioli" chiese 120 ducati all'anno richiamando i sovvegni a suo tempo concessi a Marin Sanuto e a Paolo partire dagli anni Sessanta del Cinquecento, uomo illustre per Alfonso Ulloa, splendente "inter proceres" per Girolamo Amalteo per ...
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manettismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in senso polemico, tendenza ad assumere posizioni fortemente colpevoliste in àmbito giudiziario. ◆ Anche Enzo Carra torna indietro con la memoria. A quando lui, all'epoca portavoce della...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...