TRANCHEDINI, Nicodemo
Maria Nadia Covini
– Nacque nel 1413 a Pontremoli da Giovanni e da Giovanna Fondeva, lucchese.
Già nel 1428, giovanissimo, ma formato da un’eccellente educazione umanistica, entrò [...] gli indugi, anche a rischio di rendere difficili i rapporti con un altro possibile contendente, il re di Napoli Alfonsod’Aragona. Tranchedini non abbandonò Firenze nemmeno durante la pestilenza del 1449 e continuò a operare in favore del condottiero ...
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ISABELLA Chiaramonte (Chiaromonte), regina di Napoli
Marcello Moscone
Nacque, probabilmente nel 1424, da Tristano, cavaliere francese di antico lignaggio giunto nel Regno napoletano al seguito di Giacomo [...] , e Francesco Del Balzo, duca di Andria.
Dopo la conquista di Napoli, re Alfonsod'Aragona il Magnanimo promosse le nozze tra la figlia Maria e il marchese Leonello d'Este, signore di Ferrara, e quelle dell'altra figlia Eleonora con Marino Marzano ...
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CALDORA (Candola), Giacomo (Iacopo, Iacopuzzo)
Marina Raffaeli Cammarota
Figlio di Giovan Antonio, titolare di ampi feudi in Abruzzo, e di Rita Cantelmo, nacque a Castel del Giudice nel Sangro nell'anno [...] M. Manfredi, ad Indicem;I.Burchardi Liber notarum, ibid., XXXII, 1, a cura di E. Celani, ad Indicem;B. Facio, Fatti di Alfonsod'Aragona…, a c. di G. Mauro, Venezia 1579, pp. 73, 86, 89-91, 179-181, 195, 197, 200, 206; S. Antonino, Chronicon, Lione ...
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PARENTI, Piero.
Vanna Arrighi
– Di famiglia fiorentina, nacque a Ronta di Mugello (nel Comune di Borgo San Lorenzo), in una casa di campagna dove la famiglia si era trasferita per sfuggire a un’epidemia [...] IIII die tertia octobris M.CCCC.LXXI, Rome» (Albanese - Bessi, 2000, pp. 300 s.); la Lettera inviata dalla Signoria fiorentina ad Alfonsod'Aragona, duca di Calabria, in occasione di una malattia del re di Napoli, di cui si dice «fatta volgare a ...
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GRIMALDI, Giovanni
Riccardo Musso
Quartogenito di Raniero (II) e di Isabella, nacque, probabilmente a Mentone, intorno al 1375.
Il padre, figlio di Carlo "il grande", primo signore di Mentone, aveva [...] (dicembre 1435), suscitata dalla rabbia con la quale era stata accolta la notizia dell'improvvisa alleanza tra il duca e Alfonsod'Aragona (che i Genovesi avevano catturato con tutta la sua corte nella vittoriosa battaglia di Ponza), diede modo al G ...
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TAGLIONI
Elena Cervellati
– Famiglia di ballerini e coreografi attiva tra la fine del Settecento e la fine dell’Ottocento.
Carlo, figlio di Bernardo, nacque a Torino intorno al 1754. Si produsse almeno [...] storico di Tommaso Grossi), Il ritorno di Alfonsod’Aragona dalla guerra d’Otranto (1850).
Morì a Napoli il 4 cappella nella S. Casa del Ponte di Lanciano, e dal 1852 direttore d’orchestra al San Carlo di Napoli, dove istituì nel 1865 la scuola di ...
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MALATESTA (de Malatestis), Roberto detto Roberto il Magnifico
Anna Falcioni
Figlio naturale di Sigismondo Pandolfo, signore di Rimini, e della nobildonna fanese Vannetta di Galeotto Toschi, nacque a [...] , il M. fu raggiunto da un missiva del papa che lo convocava con urgenza a Roma, minacciata dalle truppe di Alfonsod'Aragona, duca di Calabria. Il M. accorse prontamente e, il 23 luglio 1482, entrò trionfalmente nella città per poi lasciarla, dopo ...
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CICALA, Battista
Giovanni Nuti
Nato, probabilmente a Genova, da Bartolomeo, del ramo degli Scarsi, nell'anno 1407 fece parte del Collegio dei giudici e. dei Consiglio degli anziani della Repubblica [...] papale, inviato in soccorso di Napoli, si trovava in grave crisi; lo stesso Eugenio IV sembrava propenso a trattare con Alfonsod'Aragona, il che preoccupava non poco il doge, che ne informava il C., inviato a Venezia per chiedere rinforzi; da qui ...
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MARCELLO, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1446 dal cavaliere Jacopo Antonio di Francesco e dalla sua seconda moglie Lucia Lion, figlia del nobile padovano Bartolomeo.
Il padre morì lasciando [...] papa Sisto IV, Ercole I d'Este e Alfonsod'Aragona. Sappiamo che anche in questa - A.M. Tasca, Arbori de' patritii veneti…, IV, cc. 459, 461; Avogaria di Comun, Balla d'oro, reg. 164, c. 261r; Segretario alle Voci, Misti, regg. 6, cc. 2, 27v, 56r ...
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PUSTERLA, Pietro
Nadia Covini
PUSTERLA, Pietro. – Nacque nel 1414 a Milano da Giovanni Pusterla di Tradate e da Caterina Pusterla, figlia del legum doctor Pietro; era dunque l’erede di due distinti [...] ; spingeva inoltre per un matrimonio angioino che i milanesi non potevano accettare, avendo già promesso Ippolita Sforza ad Alfonsod’Aragona. Ma nonostante queste difficoltà, e nonostante l’aperta ostilità di alcuni baroni del Regno di Francia, alla ...
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aragonese
aragonése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Aragona, regione storica della Spagna nordorient.; del regno d’Aragona, di un sovrano di Aragona: la dominazione a. a Napoli; Biblioteca a., celebre biblioteca, costituita a Napoli con una...
alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...