BIANCA di Navarra
Salvatore Tramontana
Sulla nascita e l'infanzia di B., figlia di Carlo III, re di Navarra, della casa di Evreux, e di Eleonora diCastiglia, non conosciamo nulla. La sua vita rimane [...] parlamento di Caspe - 28 giugno 1412 - di Ferdinando di Trastàmera, figlio del re diCastiglia e di una sorella di Martino il attenzioni della corte di Barcellona. Rimasta, dopo la morte della sorella, unica erede del regno di Navarra, Alfonso V il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla storia del Medioevo Centrale
Laura Barletta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo XII, in una cronaca di Sigisberto [...] di Asturie e di Navarra e le contee diCastiglia e di Barcellona consolidano le proprie posizioni nei confronti del califfato omayyade di il Cid, partecipa alla conquista di Toledo (1085) e alcuni anni dopo, nel 1118, Alfonso I d’Aragona entra in ...
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COLOMBO (Colón), Diego
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1480 nell'isola di Porto Santo, vicino a Madera, da Cristoforo e Felipa Moniz, figlia di Bartolomeo Perestrello.
Il Perestrello, appartenente ad [...] della sua partenza per il primo viaggio verso le Indie, Cristoforo ottenne la nomina del figlio a paggio di don Juan, principe ereditario diCastiglia (cedola reale dell'8 maggio del 1492), ma probabilmente il C. non si recò a corte, forse restando ...
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CAMPANO da Novara
Agostino Paravicini Bagliani
Il luogo e il periodo degli studi di C., i primi passi della sua carriera ecclesiastica, l'intero periodo insomma che va dalla nascita a Novara al suo [...] sebbene tali trattati non fossero stati diffusi in versioni fino agli anni 1276-1277 (quando vennero tradotti in castigliano per ordine diAlfonso X diCastiglia e León), si deve pensare che C. derivasse l'idea dell'equatorium da una versione latina ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Alle radici della cultura europea che si esprime nelle lingue volgari neolatine si colloca la tradizione [...] Tripoli. Marcabru passerebbe dalla corte del figlio di Guglielmo IX a quella del re diCastigliaAlfonso VII. Esponenti delle generazioni “classiche” come di quelle successive sono spesso nelle corti di diverse aree europee, in Italia, nella penisola ...
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Danimarca
Kurt Villads Jensen
Alla morte di re Valdemaro II, nel 1241, il monaco e cronista inglese Matteo Paris riassumeva così la sua biografia: "Egli ha dedicato quasi tutta la sua esistenza alla [...] da Osma, nel 1203 o 1204, quando questi fu inviato in Danimarca per combinare il matrimonio tra un figlio di re Alfonso VIII diCastiglia e una principessa danese: il matrimonio non si fece, ma Anders avrebbe in seguito mostrato grande interesse per ...
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LUGO
R. Sánchez Ameijeiras
(lat. Lucus Augusti)
Città della Spagna, nella regione atlantica della Galizia, e capoluogo dell'omonima prov., L. è situata sul limite meridionale dell'altopiano di Terrachá [...] abitata e il coinvolgimento dei conti di Galizia nelle lotte interne al regno di León influì negativamente sulle sorti cittadine. La rivolta di Rodrigo Ovequiz contro Alfonso VI il Valoroso, re diCastiglia e di León (1065-1109), alla fine del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Gamberini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La poesia dei trovatori è il primo movimento poetico e culturale dell’Europa moderna. [...] vanno aggiunte le Cantigas de Santa Maria ossia le oltre 400 poesie dedicate alla Vergine attribuite al re Alfonso X, re diCastiglia e di León dal 1252, scritte negli anni Sessanta del XIII secolo: lirica profana e lirica religiosa sono qui, ma ...
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CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] e diplomatica. Egli infatti stipulò a Cordova un accordo con Alfonso VII diCastiglia e pose le basi di quell'alleanza genovese-castigliana che portò l'anno successivo alla conquista di Almeria e Tortosa. Negli Annali Caffaro si diffonde con molti ...
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LUIGI (Aluigi) Gonzaga, santo
Silvano Giordano
Nacque a Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano, il 9 marzo 1568, primogenito di Ferrante del ramo di Luzzara e Castiglione delle Stiviere e di Marta [...] province diCastiglia e di Portogallo. Prevalse il parere del confessore Paternò, che suggerì di posticipare la degli zii paterni, Alfonso, signore di Castel Giuffré, e Orazio, signore di Solferino, entrambi privi di discendenza maschile. L' ...
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alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...