DEI, Benedetto
Roberto Barducci
Nacque a Firenze il 4 marzo 1418 da Domenico di Deo e Taddea di Miliano Salvini in una famiglia tradizionalmente dedita all'arte orafa (per gli altri membri della famiglia [...] organizzare la controffensiva e respingere il re Alfonsod'Aragona ed i Senesi alleati che avevano invaso il 709; Ibid., Magl., XXV, 60; Magl., IV, 36; Ibid., Fondo nazionale, II, II, 147; 11, 11, 333; 11, 1, 394; Ibid., Biblioteca Riccardiana, Ricc. ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] filospagnoli (avendo ottenuto anche l'appoggio dei cardinali d'Aragona, Salviati, Laureo e Caetani), ma dopo Sfondrati, 'esercito pontificio, e nella congregazione per la successione ad AlfonsoII di Ferrara. L'elezione del Facchinetti al soglio di ...
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FEDERICI, Federico
Carlo Bitossi
Nacque da Cristoforo di Pier Battista e da Nicoletta Rossi in data collocabile intorno al 1570; non è noto il luogo di nascita.
La famiglia, originaria di Sestri Levante, [...] una galea nella flotta di Biagio Assereto vittoriosa su Alfonsod'Aragona e passato poi al servizio del re, venne a cura di R. Ciasca, I, Spagna (1494-1617), Roma 1951, p. 323; II, Spagna (1619-1635), ibid. 1955, p. 333; III, Spagna (1636-1655), ibid ...
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DOCCI, Tommaso (Thomas Docii, Decii, Doctius)
Paolo Nardi
Nacque da Doccio di Abate, quasi certamente nel 1401 e forse in Siena. La data di nascita si deduce da quella di morte, avvenuta nell'ottobre [...] grave minaccia per l'indipendenza senese: il re Alfonsod'Aragona mirava a realizzare il suo antico disegno di Firenze 1965, p. 287; T. Diplovatatius, Liber de claris iuris consultis, II, a cura di F. Schulz-H. Kantorowicz-G. Rabotti, Bononiae 1968, ...
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CARACCIOLO, Gianni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nacque a Napoli molto probabilmente nel 1372 da Francesco detto Poeta, cavaliere aurato e ciambellano di Ladislao d'Angiò-Durazzo, del ramo dei Caracciolo [...] a compiere una spedizione per conquistare il Regno. Fu allora che Giovanna II ed il C. aderirono all'idea di Malizia Carafa di opporre all'Angiò ed ai suoi partigiani Alfonsod'Aragona. Quando, dopo l'accettazione di questo, il 7 sett. 1420, la ...
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MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] di definire con il rappresentante di Alfonsod'Aragona, Ludovico de Puig, alcuni aspetti s., 464 s., 473, 480 s., 499, 510 s., 521, 524, 531, 534, 631, 658; II, 1457-1474, ibid. 2004, pp. 3, 5, 7 s., 28; I Libri commemoriali della Repubblica di ...
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GUGLIELMO VII, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Nacque intorno al 1240 dal marchese di Monferrato Bonifacio II e da Margherita di Savoia, poco dopo la sorella Alasina, poi moglie di Alberto di Brunswick.
È [...] fu inviato per sicurezza nel Marchesato di Saluzzo e poi presso Carlo IId'Angiò in Provenza.
G. morì dopo un anno e circa cinque rapporti con Manfredi, con Carlo d'Angiò, Alfonso di Castiglia e con Pietro d'Aragona gli assegnano comunque - come ...
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CAPPELLO, Vettore
Laura Giannasi
Figlio di Giorgio di Giovanni di Marino Dielai e di Coronea Lando di Vitale, nacque probabilmente nel 1400, poiché nel novembre 1420, quando fu presentato agli Avogadori [...] e la guerra dichiarata in luglio da Alfonsod'Aragona lo impegnarono in compiti più precisi e Levant, London 1909, pp. 416, 426-30, 465-470; L. v. Pastor, St. dei papi, II, Roma 1911, pp. 16, 226, 232, 250; G. B. Picotti, La Dieta di Mantova e la ...
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BORGIA, Pier Luigi
Enzo Petrucci
Nacque a Játiva presso Valenza da Jofré de Borja y Doms e da Isabella de Borja, sorella di Alonso che fu papa Callisto III. Incerto l'anno della sua nascita, come quello [...] esaminando la questione, la notizia della morte di Alfonsod'Aragona, si diede in tutta fretta ad assoldare per papi, I, Roma 1958, pp. 750, 759-766, 770-772, 775, 782; II, ibid. 1961, pp. 15 s., 19, 21; buone osservazioni critiche, anche se non ...
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MANETTI, Giannozzo
Simona Foà
Nacque a Firenze il 5 giugno 1396 da Bernardo, ricco e brillante mercante, ricordato anche nel Liber facetiarum di Poggio Bracciolini, e da "Petra Guidaccia" (Naldi, col. [...] legame che il M. continuava a mantenere con Alfonsod'Aragona in un momento di crisi nei rapporti politici tra Firenze 1970, pp. 485-538; Id., Commentario della vita di G. M., ibid., II, ibid. 1976, pp. 515-627; P. Bracciolini, Facezie, a cura di S. ...
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