La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] buona conoscenza delle arti e delle scienze ed era interessato soprattutto all'astrologia, alla poesia e all'arte. Anche AlfonsoX si circondò di studiosi spagnoli, ebrei e arabi, esperti in diverse aree dell'indagine scientifica. Presso la sua corte ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. L'astronomia araba nella tradizione medievale latina
Henri Hugonnard-Roche
L'astronomia araba nella tradizione medievale latina
Prima [...] XIV sec., con la diffusione delle Tavole alfonsine, vi sono nuovi sviluppi. La versione latina delle Tavole, realizzata per conto di AlfonsoX di Castiglia a partire da una redazione in castigliano risalente agli anni tra il 1252 e il 1272, dominò l ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] che giungono all'età moderna (ibid., a Liber Extra, X, 2.20.57, praesentium [tibi authoritatem]).
Piemontese di nascita delle consuetudini della Francia settentrionale. E Las Siete Partidas di AlfonsoX il Saggio di Castiglia. E ancora, al di là ...
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ENRICO di Castiglia (Henricus de Castella, Henricus de Hispania, Arrigo di Castiglia, Anrricus, Don Enrrique)
Norbert Kamp
Nacque all'inizio del marzo 1230, quarto figlio di Fernando (Ferdinando) III [...] III d'Aragona.
Da Barcellona nel 1294 E. si recò alla corte di suo nipote Sancho IV che era succeduto nel 1284 ad AlfonsoX sul trono di Castiglia. A Burgos Sancho lo investi di importanti feudi, tra i quali la Biscaglia, e lo accolse nella sua corte ...
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Elezione imperiale
Ernst Schubert
Ai sovrani svevi non era stata tramandata dai loro predecessori una forma di elezione definita, e neppure gli Svevi la lasceranno, a loro volta, in eredità ai loro [...] tardo del regno di Federico II si espresse anche nell'apparente doppia elezione del 1256-1257. L'elezione di AlfonsoX di Castiglia, proclamata solo dall'arcivescovo di Treviri come promessa di obbedienza e formulata come pretesa da una proclamazione ...
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MITOLOGIA
C. Cieri Via
Le figurazioni mitologiche nel Medioevo appartengono a quella tradizione classicista che dall'età tardoantica fino alla fine del Trecento guardò al mondo antico in termini ora [...] , con il titolo di Ghāyat al-ḥākim, intorno al sec. 11°, e tradotto in spagnolo nel 1256 alla corte di AlfonsoX il Saggio -, che insegnano a utilizzare le potenze celesti inserendo le loro immagini nei talismani e negli amuleti. "Picatrix dà così ...
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ARTISTA
G. Curatola
Con il termine a. si indica genericamente l'ideatore, che nella maggioranza dei casi coincide con l'effettivo esecutore, di un'opera caratterizzata da elevati contenuti intellettuali [...] alla metà del sec. 13° sotto Enrico III in Inghilterra (1207-1272) e poco dopo presso gli Angioini a Napoli e sotto AlfonsoX il Saggio (1221-1284) in Spagna. Nel Trecento, oltre a Napoli, centri d'arte importanti per pittori, architetti, orafi e ...
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DOSSALE
A. Condorelli
Con il termine d. (dal lat. medievale dorsale, doscale, torsale) si suole indicare - per esteso rispetto alla sua accezione originaria di 'veste' che ricopre il dorso di un altare [...] destinato a un altare laterale o a una cappella privata, poiché, come si deduce dalle Cantigas de Santa María di AlfonsoX il Saggio (1252-1284), non era consentito porre sull'altare maggiore l'immagine della Vergine (Cant. CLXII; Guerrero Lovillo ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] d'oro per ciascuna, raccomandandole poi al cugino AlfonsoX, re di Castiglia, perché provveda a maritarle onorevolmente diplomaticus Sardiniae, a cura di P. Tola, in Monumenta historiae patriae, X, Augustae Taurinorum 1896, nn. 57-61, 63, 70, 72 s ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] motibus planetarum o Toletanae attribuite al re di Castiglia AlfonsoX il Savio, rimaste sconosciute a Pietro d'Abano ; L. Thorndike, The clocks of I. and Giovanni de' Dondi, in Isis, X (1928), pp. 360-362; C. Gasparotto, La regola dei da Carrara, il ...
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alfonsino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Alfonso: Accademia A., fondata da Alfonso V d’Aragona in Napoli (poi detta Antoniana o del Panormita da Antonio Beccadelli, e quindi Pontaniana); tavole a. o toledane, raccolta...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...