Jourdan, Louis
Francesco Costa
Nome d'arte di Louis Gendre, attore cinematografico francese, nato a Marsiglia il 19 giugno 1919. Nel cinema d'oltreoceano dell'immediato dopoguerra rappresentò una raffinata [...] che gli affidò il tragico ruolo di André Latour, destinato al suicidio, in The Paradine case (1947; Il caso Paradine) di AlfredHitchcock, accanto a Gregory Peck e Alida Valli. Fu un debutto di prim'ordine che gli procurò un altro ruolo interessante ...
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Hanson, Curtis
Federico Chiacchiari
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Reno (Nevada) il 24 marzo 1945. Personaggio anomalo e multiforme, cresciuto ai margini della [...] della Hollywood anni Cinquanta, avendo come riferimento le opere di grandi registi come Howard Hawks, John Huston e soprattutto AlfredHitchcock. Ma nonostante il suo amore per l'epoca aurea del cinema americano, H. non è scaduto mai nel manierismo ...
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Marshall, Herbert
Federica Pescatori
Nome d'arte di Herbert Brough Falcon, attore cinematografico inglese, nato a Londra il 23 maggio 1890 e morto a Los Angeles il 22 gennaio 1966. Seppe trasmettere [...] M. sul grande schermo. Dopo aver interpretato il ruolo di Sir John Menier in Murder! (1930; Omicidio) di AlfredHitchcock ‒ regista con il quale avrebbe lavorato anche dieci anni più tardi in Foreign correspondent (Il prigioniero di Amsterdam) ‒ si ...
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Redgrave, Sir Michael (propr. Michael Scudamore)
Emanuela Martini
Attore cinematografico e teatrale e produttore cinematografico inglese, nato a Bristol (Gloucester-shire) il 20 marzo 1908 e morto a [...] .
Nel cinema debuttò nel 1936, con una piccola parte in Secret agent (1936; L'agente segreto o Amore e mistero) di AlfredHitchcock; il regista lo volle poi come protagonista di The lady vanishes (1938; La signora scompare), dove R. diede prova della ...
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Viertel, Berthold
Patrick McGilligan
Attore, commediografo, sceneggiatore, regista teatrale, e cinematografico austriaco, di famiglia ebrea, nato a Vienna il 18 giugno 1885 e morto ivi il 24 settembre [...] sia in quello della letteratura. Giovane sceneggiatore sotto contratto con David O. Selznick, venne incaricato da AlfredHitchcock di scrivere il canovaccio del sottovalutato Saboteur (1942; Sabotatori). In seguito, collaborò con John Huston per ...
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La Shelle, Joseph
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a Los Angeles il 9 luglio 1900 e morto a La Jolla (California) il 20 agosto 1989. Maestro della vecchia scuola del bianco [...] dell'epoca, richiedevano un bianco e nero piuttosto contrastato: i fantasy di The twilight zone e i gialli di AlfredHitchcock presents (nei quali lavorò al fianco di giovani come Robert Altman, Sydney Pollack e William Friedkin, oltre che con ...
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Rózsa, Miklós
Oscar Cosulich
Compositore ungherese, naturalizzato statunitense, nato a Budapest il 18 aprile 1907 e morto a Los Angeles il 27 luglio 1995. Musicista di formazione classica, dopo un approccio [...] sue partiture gli valsero tre premi Oscar, su sedici nominations complessive, ottenuti nel 1946 per Spellbound (1945; Io ti salverò) di AlfredHitchcock, nel 1948 per A double life (1947; Doppia vita) di George Cukor e nel 1960 per Ben Hur (1959) di ...
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Leigh, Janet
Francesco Costa
Nome d'arte di Jeanette Helen Morrison, attrice cinematografica statunitense, nata a Merced (California) il 6 luglio 1927. Bionda, attraente, sottilmente sensuale, talvolta [...] in due inquietanti capolavori: Touch of evil (1958; L'infernale Quinlan) di Orson Welles e Psycho (1960; Psyco) di AlfredHitchcock. Per Psycho, in particolare, nel 1961 ha ottenuto il Golden Globe e una nomination all'Oscar come miglior attrice non ...
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Saint, Eva Marie
Cecilia Causin
Attrice cinematografica statunitense, nata a Newark (New Jersey) il 4 luglio 1924. Rappresentante di un modello di femminilità delicata, ma al contempo risoluta e volitiva, [...] Fonda, Gregory Peck, Richard Burton e Burt Lancaster quasi sempre sotto la direzione di importanti registi, da Kazan ad AlfredHitchcock, da Fred Zinnemann a Otto Preminger, da Edward Dmytryk a John Frankenheimer, ma nonostante l'innegabile talento e ...
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Polglase, Van Nest
Stefano Masi
Scenografo cinematografico statunitense, nato a New York il 25 agosto 1898 e morto a Los Angeles il 20 dicembre 1968. Supervisionò il design di tutte le produzioni della [...] (1935; Il traditore) di Ford, Stage door (1937; Palcoscenico) di Gregory La Cava, Suspicion (1941; Il sospetto) di AlfredHitchcock e Citizen Kane, basati sull'uso di singoli elementi scenografici come punto focale nella costruzione di situazioni ...
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videotestamento
(video-testamento), s. m. Testamento registrato in videocassetta. ◆ L’intera famiglia di [Osama] Bin Laden è oramai da giorni rifugiata nel Pakistan occidentale e uno dei componenti potrebbe già avere il video-testamento. (Maurizio...
thriller
〈tħrìlë〉 s. ingl. [der. del v. (to) thrill «far rabbrividire, eccitare, elettrizzare», e questo dal sost. thrill (v.)] (pl. thrillers 〈tħrìlë∫〉), usato in ital. al masch. – Narrazione o spettacolo (teatrale, cinematografico, televisivo)...