Città ed oasi dell'Algeria interna (dipartimento di Costantina), capoluogo della regione di Zibane, sede del comando e del territorio militare di Touggourt; è posta al piede sud-occidentale del Diebel [...] : questa località è chiamata Ad Piscinam nella Tabula Peutingeriana, la quale non menziona Bescera.
Bibl.: S. Gsell, Atlas archéologique de l'Algérie, Parigi 1912, foglio 48, n. 9; G. B. De Rossi, Roma sotterranea cristiana, II, Roma 1864-77, p. 222 ...
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QAL‛AH BENĪ ḤAMMĀD
Georges Marçais
Città le cui rovine si trovano in Algeria, 90 km. a S. di Bougie, nelle montagne dei Maadid che orlano verso N. la depressione del Hodna; fu, nel sec. XI, la capitale [...] vasellame e di ceramica, nella quale si nota l'uso del lustro metallico.
Bibl.: Ibn Khaldoūn, Histoire des Berbères, ed. de Slane, Algeri 1913, I, p. 221 segg.; trad., II, p. 43 segg.; P. Blanchet, La Kalaa des Beni Hammad, in Recueil de la Société ...
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Scrittrice e drammaturga di lingua francese, nata a Orano (Algeria) il 5 giugno 1937 da genitori ebrei. Ha studiato ad Algeri e quindi si è trasferita in Francia, a Sceaux. Insegna letteratura inglese [...] all'università di Paris VIII-Vincennes, dove ha costituito un Centro di studi femminili. Con G. Genette e T. Todorov è tra i fondatori della rivista Poétique (1974). Ha ricevuto il Prix Médicis nel 1969 ...
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DONATUS (Donatus)
Red.
Costruttore, e forse dedicante di una basilica cristiana a Belezma (Algeria).
Il suo nome, nella forma ex oficina Donati era inciso sul blocco centrale dell'arco di ingresso alla [...] et reliquaire d'Afrique, in Mél. Ec. Fr. Rome, XLIV, 1927, p. 107 ss.; A. Berthier, Les vestiges du Christianisme antique dans la Numidie centrale, Algeri 1943, pp. 67; 98; 111; H. I. Marrou, in Bull. Arch. Algérienne, I, 1962-65 (1967), p. 241. ...
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Dottore della Chiesa, filosofo e teologo, vescovo d'Ippona e santo (Tagaste in Numidia, od. Sūq-Ahras in Algeria, 13 nov. 354 - Ippona, od. Bona, 28 ag. 430); fu uno dei quattro grandi Dottori della Chiesa [...] occidentale, detto "il Dottore della Grazia". La sua opera ha segnato la storia della religiosità e della filosofia europea.
Vita e opere
Figlio di un decurione, Patricio, ancora pagano, e della cristiana ...
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Esploratore (Vegesack, Brema, 1831 - Rüngsdorf, Godesberg, 1896). Recatosi come medico della Legione straniera in Algeria, poi nel Marocco, compì (dopo il 1861) numerosi viaggi nell'Africa settentrionale, [...] soprattutto nell'Atlante e nel Sahara, giungendo (1867) fino a Bornu e a Lagos. Visitò il Deserto Libico (1869 e 1873-74) e compì quindi un viaggio in Abissinia (1876). Numerosi i suoi scritti. Amico dell'Italia, ...
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Dileita, Mohamed Dileita. – Uomo politico gibutiano (n. Tadjoura 1958). Ha studiato in Egitto e Algeria ed è stato ambasciatore in Etiopia nonché rappresentante di Gibuti presso l'Organizzazione dell'unità [...] africana prima di essere nominato primo ministro dal presidente I.O. Guelleh nel 2001. Riconfermato nel 2005 e 2008, dal 2008 al 2012 è stato inoltre presidente della coalizione di governo UMP (Union for ...
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Cultura paleolitica dell’Africa settentrionale, che prende il nome dalla stazione di Bir el-Ater (Algeria). È caratterizzata da strumenti peduncolari, soprattutto punte, raschiatoi e grattatoi. Evidenze [...] dell’occupazione ateriana, compresa tra 70.000 e 12.000 anni fa, sono attestate, oltre che in Algeria, in Marocco, Tunisia e nei massicci del Sahara. I gruppi umani portatori di questa cultura praticavano caccia, pesca e raccolta di molluschi. ...
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ZAIRITI (o Zīrīti)
Francesco Gabrieli
Dinastia musulmana berbera, che regnò sulla Tunisia e parte dell'Algeria dalla fine del sec. IV dell'ègira alla metà del VI (X-XII d. C.). Le sue origini risalgono [...] -995) e il nipote Bādīs (996-1015) estesero il loro dominio a gran parte del Maghrib, e benché sotto Bādīs l'Algeria andasse perduta per gli Zīrīti, essendosene impadroniti i Ḥammāditi della Qal‛at Banī Hammād, il regno del principe zīrīta al-Mu‛izz ...
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Sociologo francese (Denguin, Pyrénées-Atlantiques, 1930 - Parigi 2002). Compiuti i suoi primi studî in Algeria è tornato in Francia dove ha insegnato a Lilla, poi (dal 1964) all'École pratique des hautes [...] études. Ha orientato la produzione scientifica verso lo studio dei fenomeni culturali ed educativi. Tra le opere: Sociologie de l'Algérie (1961); Les héritiers, les étudiants et la culture (con C. Passeron, 1964; trad. it. 1976); L'amour de l'art ( ...
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algere
àlgere v. intr. [dal lat. algēre] (usato solo nel pass. rem. alsi), poet. ant. – Sentire gran freddo, gelare: L’alma ch’arse per lei sì spesso et alse (Petrarca). V. anche algente.