La dinamica delle finanze pubbliche
Michael Knapton
Introduzione
Nelle opere generali di storia veneziana, come per esempio quelle di Gino Luzzatto e Frederic C. Lane, le finanze pubbliche trovano [...] a usi pubblici, e talvolta - come nel 1313 - li alienava o impegnava come espediente finanziario.
52. B. Cecchetti, La a 60 lire, all'87%).
144. Reinhold C. Mueller, Aspetti sociali ed economici della peste a Venezia nel medioevo, in AA.VV., Venezia ...
Leggi Tutto
Educazione, formazione, istruzione
Giuseppe Gullino
Una gondola misura undici metri e qualcosina: nonostante sia dunque un’imbarcazione piuttosto lunga, il conducente riesce a manovrarla, a girarla [...] successe di nuovo nel corso del Settecento in questa fascia sociale come pure nel settore nobiliare, di cui sinora non si che in pratica dava via libera alla ripresa delle alienazioni dei beni ecclesiastici.
Questa nuova vittoria del Tron ...
Leggi Tutto
Politica
Harold D. Lasswell
di Harold D. Lasswell
Politica
sommario: 1. Introduzione. 2. La delimitazione del quadro concettuale. a) La ricerca di un quadro concettuale. b) Il diritto come categoria [...] capi. È chiaro d'altra parte che molti dei seguaci dei capi politici hanno personalità troppo chiuse (troppo aliene dalle interazioni sociali) per poter assumere il ruolo di capo.
Quanto agli studi sugli ‛stili' politici, essi non si occupano tanto ...
Leggi Tutto
L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] d'Oriente, il suo radicamento nel tessuto politico-sociale era infatti così profondo da rendere impossibile che il La condanna della simonia, del concubinato ecclesiastico e dell'alienazione dei beni della Chiesa, e la riaffermazione della norma ...
Leggi Tutto
L'impiego pubblico
Andrea Zannini
L'immagine dell'amministrazione veneziana quale possente ed efficace "macchina statale" regolata da un complesso di norme che prescindevano da singoli avvenimenti o [...] soldi netti al mese (61).
Ricostruendo il contesto politico e sociale in cui si svolse il reggimento del podestà di Rovereto Alvise della guerra di Candia, nel 1636, venne decisa l'alienazione di tutti gli uffici intermedi. Mai, nel corso della ...
Leggi Tutto
CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] cultura delle masse, le loro dottrine sull'alienazione culturale, sulla sterilizzazione delle capacità creative degli e di rifiutare i valori, i progetti e le norme del suo ambiente sociale e culturale; se è l'artefice di identità e può creare all' ...
Leggi Tutto
Democrazia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Democrazia
sommario: 1. Introduzione. 2. La democrazia come valore. 3. Evoluzione dell'esigenza democratica. a) Garanzia della libertà. b) Strumento di [...] sua esistenza; a livello sociologico si vedrà in essa un appello per liberare gli individui dalle alienazioni che gli derivano dall'ordine sociale costituito; e infine, sul terreno psicologico, se ne troverà la radice in un sentimento di frustrazione ...
Leggi Tutto
Impresa
Robin Marris
di Robin Marris
Impresa
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese e imprenditori prima del sec. XX. 3. Il periodo di transizione e il XVIII secolo. 4. L'organizzazione dell'azienda [...] crescente complessità e specializzazione tecnica. Così l'alienazione dell'individuo dal suo lavoro e dai Cliffs, N. J., 1963.
Dahl, R. A., Haire, M., Lazasfeld, P., Social science research on business, New York 1959.
Debreu, G., The theory of value, ...
Leggi Tutto
La finanza pubblica: dal prestito all'imposta
Luciano Penzolo
Verso lo Stato territoriale
Il 12 aprile 1404, all'indomani dell'entrata di Francesco III Novello da Carrara a Verona, il senato veneziano [...] la Repubblica inviava 20.000 ducati mensili "in terre aliene" e che sino ad agosto erano stati spesi 350. . Lane, I prezzi del pepe, p. 189.
97. E. Ashtor, Storia economica e sociale del Vicino Oriente, p. 342.
98. Cf. i dati in G. Priuli, I diarii ...
Leggi Tutto
Cattolicesimo
Jean Daniélou
di Jean Daniélou
Cattolicesimo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ritorno al Vangelo: a) i mistici; b) gli scrittori; c) gli esegeti. 3. I dialoghi: a) il laicismo; b) la religiosità; [...] proprio destino. La religione a questo punto diventerebbe un'alienazione, un'estraniazione. Essa proietterebbe in un mondo irreale poi l'aspirazione alla comunità che ne costituisce la dimensione sociale; c'è infine la religione che è l'aprirsi dell ...
Leggi Tutto
alieno
alièno agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. alienus «altrui»]. – 1. agg. a. letter. Di altri, che appartiene ad altri: fece guerra con le armi sue e non con le a. (Machiavelli). Quindi anche (non com.), diverso, estraneo: non mi pare a. dalla...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...