GONZAGA, Barbara, duchessa del Württemberg
Rotraud Becker
Nacque l'11 dic. 1455, ottava figlia di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern.
Secondo la tradizione della [...] felice, di Eberardo. Singolare è che, secondo le fonti, la G. si sia interessata anche di giardinaggio, agricoltura e allevamento di animali domestici. Si occupò volentieri della sua fattoria a Waldenbuch e nel 1491 acquistò un giardino nei dintorni ...
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PEPOLI, Romeo
Massimo Giansante
PEPOLI, Romeo. – Figlio di Zerra di Ugolino e di Paola Anguissola, nacque a Bologna verso il 1250.
Oltre a Romeo, Zerra Pepoli ebbe almeno tre figlie: Egidia, Donella [...] subentrate, nel 1315, le forze economiche più vivaci: grandi famiglie, attive nel settore agricolo, nell’allevamento del bestiame e nei commerci, enti religiosi, impegnati in complesse operazioni immobiliari, potenti società artigiane, soprattutto ...
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Fiere e mercati
Jean-Marie Martin
La documentazione di età normanna e sveva è scarsissima in proposito. L'evidenza più chiara è di carattere istituzionale e riguarda l'importanza del plateaticum. Questa [...] le risorse degli acquirenti sarebbero dipese dalla produzione. Se la fiera di Sulmona può, eventualmente, essere ricollegata all'allevamento delle pecore, quella di Lucera con la mietitura e quelle autunnali con la vendemmia, invece la data prevista ...
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India. Revisionismo storico e fondamentalismo religioso
Mario Prayer
L’emergere di una storiografia revisionista in India rappresenta un fenomeno che, travalicando i confini della riflessione scientifica [...] centri urbani, metallurgia avanzata, commerci a lunga distanza) e quella vedica (agricoltura e metallurgia rudimentali, allevamento, gruppi in costante migrazione). I numerosi riferimenti al cavallo, in particolare, rimandano nei veda più antichi ...
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GIACOMELLI, Nella
Maria Antonietta Serci
Nacque a Lodi, il 2 luglio 1873, da Paolo, fervente repubblicano, laico, anticonformista, e da Maria Baggi, rigidamente cattolica e monarchica, autoritaria e [...] triste caso di libellismo anarchico (con E. Molinari), ibid. 1909; il dramma Giustizia è fatta, ibid. 1921; La riforma Alkes nell'allevamento del baco, con prefazione di E. Molinari, ibid. 1927.
Fonti e Bibl.: Un fondo E. Molinari - N. Giacomelli è ...
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Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] fornisce una fibra tessile detta henequén. Il panorama delle colture agricole si completa con il tabacco e le oleaginose.
L’allevamento trova nei prati e nei pascoli naturali buone condizioni: quello dei bovini (31,5 milioni di capi) è praticato nel ...
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Stato dell’Asia orientale, in buona parte corrispondente alla sezione settentrionale della penisola di C. e perciò detto correntemente C. del Nord. Confina a N con la Cina e per un breve tratto con la [...] le difficoltà di trasporto, in parte risolte mediante fluitazione (oltre 7 milioni di m3 nel 2005). L’allevamento ha proporzioni contenute, mentre relativamente sviluppata è la produzione ittica, in via di potenziamento anche attraverso lo sviluppo ...
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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] coltivazione di orzo, riso di montagna, ortaggi e frutta, soprattutto nelle valli, dove è praticata l’irrigazione, e dall’allevamento di yak, ovini, caprini e cavalli nell’area interna. A partire dal 1951, tuttavia, la spinta alla modernizzazione ...
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In generale, l’ingresso e l’insediamento, in un paese o in una regione, di persone provenienti da altri paesi o regioni. Insieme con la corrispondente emigrazione rientra nel fenomeno più ampio delle migrazioni [...] nei rami metalmeccanico e siderurgico, oltre che in alcune attività del settore primario (raccolta di frutta e verdura, allevamento bovino), anche con rapporti di tipo stagionale. Solo una sparuta minoranza di immigrati raggiunge posizioni di elevata ...
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Regione dell’Italia, situata all’estremità meridionale della penisola, tra il Tirreno e lo Ionio. Ha una superficie di 15.222 km2, 404 Comuni e una popolazione di 1.894.110 ab. nel 2020; densità 124 ab./km². [...] boschivo della C. che supera largamente quello delle altre regioni del Mezzogiorno. In forte decremento risultano l’allevamento e la pastorizia, che a lungo tempo hanno svolto una notevole funzione nella vita rurale regionale. Caratteristica ...
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allevamento
allevaménto s. m. [der. di allevare]. – 1. Insieme delle cure con cui si nutrono e si assistono nello sviluppo, nella loro prima età, bambini, animali, piante: norme per l’a. dei bambini; l’a. dei polli, degli ovini, dei suini,...
allevare
v. tr. [lat. allĕvare «tirar su», comp. di ad- e lĕvare: v. levare] (io allèvo, ecc.). – 1. Allattare, nutrire il bambino, finché non sia divezzato; con senso più generico, nutrire, sostenere il bambino nella prima età e poi nell’adolescenza,...