Poeta spagnolo (Valladolid 1817 - Madrid 1893). Cantore delle leggende e delle belle tradizioni poetiche della vecchia Spagna, sempre care al cuore del popolo, fu per questo molto popolare. Straordinariamente [...] ottenne la nomina a direttore del teatro nazionale, quindi (1871-74) a Roma. Più tardi (1889) venne incoronato dell'alloro poetico nell'Alcázar di Granada.
Opere
Nel 1837 pubblicò le Poesías, vivamente ispirate, ricche di immagini e di colori, non ...
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BENTELLI, Donnino
Carlo Quintavalle
Figlio di Luigi, ortolano, nacque a Piacenza il 21 genn. 1807 (si chiamò Donnino e non Domenico come èdetto dall'Ambiveri e dal Mensi). All'Istituto Gazzola di Piacenza [...] del Romagnosi, del 1838, nella quale rappresentò nel recto ilprofilo del giurista e nel verso incise entro una corona d'alloro una epigrafe dettata dal Giordani. Nel 1841 coniò una medaglia d'oro per il medico piacentino Domenico Ferrari e un'altra ...
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BRAGLIA, ALBERTO
Bruno Grandi
Italia • Modena, 23 aprile 1883 - 5 febbraio 1954 • Specialità: Concorso generale
Ragazzo coraggioso e tenace, dotato fisicamente di agilità e forza, iniziò ben presto [...] Migliorò così la sua famosa presa digitale. Al Concorso federale di Firenze nel 1904 Braglia conquistò la sua prima corona di alloro e subito dopo cominciò a prepararsi al meglio per i Giochi Olimpici di Atene del 1906 e soprattutto per quelli di ...
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GIGANTE (Giganti), Andrea
Maria Giuffrè
Figlio di Sebastiano e di Antonia Borduela, nacque il 18 sett. 1731 a Trapani, dove studiò filosofia e teologia presso la Compagnia di Gesù, divenendo sacerdote, [...] nel 1755 il primo, prestigioso incarico; si trattava del progetto di uno scalone per la "Casa Grande nella contrada dell'Alloro" (oggi palazzo Bonagia) a Palermo, di proprietà del duca di Castel di Mirto marchese di Bonagia, nipote del suo mecenate ...
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DI LAURO (Laureo, Lauro), Antonio
Felicita De Negri
Della nascita del D. conosciamo con sicurezza soltanto l'anno, il 1498. Incerti sono, invece, i genitori (probabilmente Fabio ed Elisabetta Francoparte) [...] giudizio, almeno per il sec. XVI. Lo stemma che sovrastava la cappella familiare in S. Maria delle Grazie (un albero di alloro, sostenuto ai due lati da leoni rampanti) potrebbe appartenere ad un'epoca successiva. In ogni caso, i Di Lauro non erano ...
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Grandi, Filippo. – Diplomatico italiano (n. Milano 1957). Laureatosi presso l’Università Statale di Milano in Storia moderna e poi presso l’Università Gregoriana di Roma in Filosofia, prima di entrare [...] novembre 2015 è stato nominato dal Segretario generale delle Nazioni Unite Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), primo italiano a rivestire tale carica, operativa dal 1º gennaio 2016. Nel 2024 ha ricevuto l'Alloro olimpico. ...
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Mito
Romolo Rossi
Piera Fele
Il termine deriva del greco μύϑος, il cui significato originario è "parola, notizia, novella", oppure "cosa", e indica una storia tradizionale di carattere generale che [...] fugge, Apollo la insegue, ma quando sta per afferrarla essa, dopo aver invocato l'aiuto del padre, si trasforma in alloro, che diverrà la pianta sacra al dio. Dafne perdendo le sue sembianze umane preserva la sua purezza, e Apollo, nella sventura ...
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LAZARA, Leone
Primo Griguolo
Nacque nel 1397, probabilmente nel Padovano, da Francesco e da una Simona di cui si ignora il casato. Dopo la morte prematura del padre fu affidato alla tutela del prozio, [...] che Pantasilea gli diede. Dopo aver testato il 13 sett. 1456, morì anche la seconda moglie; il L. si sposò allora una terza volta con la veneziana Franceschina, figlia di Gabriele Bello, vedova di Bartolomeo Pusterla da Piacenza.
Negli ultimi anni ...
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Bernini, Gian Lorenzo
Fabrizio Di Marco
Il genio inventore del Barocco
Gian Lorenzo Bernini fu il più geniale artefice del Barocco, lo stile nato e sviluppatosi a Roma nel Seicento. Svolse la sua attività [...] marmorei che personificano i fiumi Danubio, Gange, Río de la Plata e Nilo, cioè a dire i quattro continenti allora conosciuti, in una fusione scenografica di elementi umani, naturali e fantastici.
L'architetto delle chiese
Oltre a numerosi progetti ...
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ANICHINI, Francesco
Maria Angela Novelli
Di origine ferrarese, ma operoso per lo più a Venezia, non si conosce l'anno della sua nascita, ed anche il nome del padre è incerto: Lorenzo (Baruffaldi) o [...] mirabilmente la luminosità dell'insetto (Musa Brasavola), e una corniola con una figura di "Apollo" seduto sotto un albero d'alloro con lira e faretra (Liburnio).
L'attività dell'A. è attestata solo dai documenti, nessun'opera è giunta fino a ...
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alloro
allòro s. m. [lat. laurus, prob. attrav. (il)la laurus, con concrezione e successiva deglutinazione dell’articolo]. – 1. a. Albero o arbusto della famiglia lauracee (lat. scient. Laurus nobilis), alto fino a una decina di metri, con...
allora
allóra (tronc. allór) avv. [lat. *ad illam hōram]. – 1. In quel momento, in quell’istante: Allor fu la paura un poco queta (Dante); a. non compresi subito; per estens., in quel tempo: a. usavano le gonne corte; anche riferito al futuro:...