Carpenter, John
Carpenter, John. – Regista statunitense (n. Carthage 1948). Rivelatosi come uno dei maestri del nuovo horror statunitense negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, nel nuovo secolo [...] infestata da un'entità terrificante, conferma l’attrazione di C. per l’esplorazione nei labirinti della mente invasi da allucinazioni e follie. C. compone anche la musica per i suoi film, avvalendosi di particolari atmosfere elettroniche. ...
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Processo legato alla genesi di una modificazione (traccia mnestica) di un substrato, organico o non, attraverso il quale un determinato effetto persiste e diviene suscettibile di rimanifestarsi nel corso [...] sono falsati o inadeguati, specie riguardo alla localizzazione nel tempo e nello spazio. Le pseudomnesie o paramnesie o allucinazioni della m. sono caratterizzate dalla neoformazione di ricordi: vi rientrano i falsi riconoscimenti e i falsi ricordi ...
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porfiria
Malattia determinata da deficit enzimatici della via sintetica dell’eme. Le p. sono congenite o causate da sostanze tossiche. Esistono diverse forme cliniche che si manifestano con intensa eliminazione [...] psichici (irritabilità, stato ansioso e iperestesico, agitazione psicomotoria intensa, fenomeni depressivi o confusionali con allucinazioni), sintomi neurologici (dolori, astenia e indebolimento dei riflessi; frequenti le tetraplegie, gravissime le ...
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spettro psicotico
Modello di ricerca e diagnosi clinica della schizofrenia e dei disturbi correlati che enfatizza la presenza di segni e sintomi isolati, sindromi sottosoglia e tratti temperamentali [...] esplora manifestazioni che possono essere considerate al limite con una sintomatologia a espressività piena di deliri e allucinazioni; indaga inoltre fenomeni dissociativi); sintomi tipici (sintomi tipici delle psicosi secondo il DSM-IV Text Revision ...
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8 1/2
Mario Sesti
(Italia/Francia 1962, 1963, bianco e nero, 138m); regia: Federico Fellini; produzione: Angelo Rizzoli per Cineriz/Francinex; soggetto: Ennio Flaiano, Federico Fellini; sceneggiatura: [...] , sensitivi… La noia quotidiana è ravvivata dall'affiorare improvviso, dolce o angoscioso, dei ricordi e delle allucinazioni che formicolano nella mente del regista: filastrocche d'infanzia, il rigore del collegio cattolico, la selvaggia Saraghina ...
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confusionale, stato
Condizione di disorientamento, con incapacità di svolgere con coerenza e adeguata velocità i processi ideativi, senza l’attenzione dovuta all’ambiente circostante; è accompagnato [...] ordini semplici, non può svolgere un discorso, è totalmente avulso dalla realtà che lo circonda, può essere agitato e avere allucinazioni, simulando un quadro psicopatologico. Tipica dello stato c. è l’assenza della ‘memoria di lavoro’, che non è un ...
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Affezione di natura molteplice (infiammatoria, infettiva, tossica ecc.) che colpisce simmetricamente più tronchi nervosi interessando sia le fibre motorie sia le sensitive. Ne possono essere responsabili: [...] . Spesso coesistono disturbi psichici caratterizzati da un disturbo della memoria a breve termine, stato confusionale e allucinazioni (sindrome di Korsakov ➔ Korsakov, Sergej Sergeevič). La p. arsenicale è dovuta ad avvelenamento cronico da preparati ...
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IPNOTISMO (XIX, p. 481)
Franco Granone
Nozioni generali e chiarimenti terminologici, - L'i. è la tecnica usata per indurre in un soggetto un particolare stato psicofisico che permette d'influire sulle [...] della primissima infanzia, non rievocabili nello stato di veglia. La percezione può essere alterata in modo da suscitare allucinazioni di oggetti inesistenti nell'ambiente o da causare il mancato rilievo di essi. La sfera istintivo-affettiva è meno ...
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Scrittore statunitense, nato a St. Louis, Missouri, il 15 febbraio 1914. Ha vissuto a Londra, Parigi, Tangeri e soggiornato in America centrale e nelle regioni amazzoniche del Sud America. È stato uno [...] .
Fu Naked lunch (1962; trad. it. Milano 1964), che J. Ciardi definì "un montaggio surrealistico di scene ed allucinazioni drammatiche", a dare il via a una polemica estremamente vivace sulla figura letteraria del Burroughs. La sua opera divenne ...
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Creutzfeldt-Jakob, malattia di
Patologia neurologica (in sigla MCJ) a esito fatale appartenente alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST), o malattie da prioni dell’uomo, causate da un agente [...] tra i 3 e i 6 mesi. L’esordio della malattia può essere insidioso, con disturbi cognitivi o comportamentali, allucinazioni visive o disturbi del coordinamento motorio (forme atassiche). Più raramente, la malattia insorge in modo acuto simulando un ...
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allucinante
agg. [part. pres. di allucinare]. – 1. Relativo a un’allucinazione. 2. fig. a. Abbagliante, di grande intensità: gli pareva che quegli occhi lo guardassero con una fissità allucinante. b. Di fatto o avvenimento che colpisce fortemente...
allucinare
v. tr. [dal lat. alucinari «dormire in piedi, sognare, dir parole senza senso»] (io allùcino, ecc.). – Abbagliare, spec. in senso fig., confondere la mente, far travedere: sarò forse allucinato dall’amor proprio, ma pur non veggo...