FRIEDEL, Charles
Ettore ONORATO
Alfredo QUARTAROLI
Chimico e mineralologo, nato a Strasburgo il 10 marzo 1832, morto a Parigi il 20 aprile 1899. Insegnò chimica organica alla Sorbona.
Eseguì importanti [...] numero grandissimo di omologhi del benzolo, di chetoni e di acidi aromatici adoperando come condensante il cloruro di alluminio. Stabilì definitivamente il peso atomico del silicio e la formula chimica della silice. Determinò la composizione chimica ...
Leggi Tutto
Gillick, Liam
Gillick, Liam. – Artista, critico d’arte, curatore e scrittore britannico (n. Aylesbur y1964). Nel 1987 G. si laurea in Belle arti presso il Goldsmiths College di Londra. Insieme con Damien [...] secolo. La notorietà di G. è principalmente legata alle sue strutture geometriche modulari, realizzate in plexiglas e alluminio, con allusioni al movimento neoplastico De Stijl ed espliciti rimandi all’estetica modernista. Parallelamente G. svolge la ...
Leggi Tutto
Il più importante degli acidi derivati dall’azoto, detto anticamente acqua forte o spirito di nitro.
Caratteri generali
Ha formula HNO3 e si trova in natura sotto forma di sali (nitrati). L’acido puro [...] ’acido si riduce a ossido di azoto. I metalli nobili non sono attaccati dall’acido anche se concentrato, altri (come l’alluminio) sono attaccati dall’acido diluito ma non dal concentrato. L’acido n. ossida la maggior parte dei composti organici o li ...
Leggi Tutto
Pittore statunitense (Grand Forks 1933 - New York 2017). Ha studiato all'univ. del Minnesota e all'Art students league di New York. È stato tra i più significativi esponenti della pop art americana. Un'evidente [...] della società americana. La sua ricerca è segnata anche da una continua sperimentazione tecnica, dall'olio su tela e su alluminio ai supporti trasparenti, alle più sofisticate tecnologie di stampa per le quali ha ottenuto (1983) il premio del World ...
Leggi Tutto
Chimico fisico tedesco (Gottinga 1811 - Heidelberg 1899); prof. nelle univ. di Marburgo (dal 1839), Breslavia (1851) e Heidelberg (1852-89). Socio straniero dei Lincei (1875). Le sue ricerche sull'alcarsina [...] di una pila, che porta il suo nome, B. ottenne elettroliticamente (1852) cromo, manganese, magnesio e (1854) alluminio; in questo stesso anno, rivoluzionando la tecnica del riscaldamento allora usata nei laboratorî, costruì il bruciatore (o becco) B ...
Leggi Tutto
Elemento chimico scoperto nel 1600 da V. Cascariolo; ha simbolo Ba, numero atomico 56, peso atomico 137,36; sono noti 8 isotopi di pesi atomici 130, 132, 133, 134, 135, 136, 137, 138. Metallo, di densità [...] (baritina, witherite); si ottiene per lo più per riduzione sotto vuoto a 1100-1200 °C dell’ossido a mezzo di silicio o di alluminio; ormai in disuso il metodo di produzione di b. e di leghe di b. tramite elettrolisi del cloruro fuso. L’impiego più ...
Leggi Tutto
Comune della prov. di Belluno (100,6 km2 con 20.560 ab. nel 2008), a 325 m s.l.m. ai piedi delle Vette, in vicinanza del Piave, all’estremità sud-occidentale della Val Belluna, dove il fiume s’inoltra [...] e ferroviarie, e importante mercato agricolo e zootecnico. L’industriale è sviluppata nei settori metallurgico (alluminio), meccanico, elettrotecnico, tessile, chimico e dei materiali da costruzione.
La romana Feltria (o Feltriae) apparteneva ...
Leggi Tutto
Acido grasso, CH3(CH2)10COOH, contenuto come gliceride in numerosi grassi, in particolare nell’olio di cocco, nell’olio di lauro ecc.; cristalli aghiformi incolori che fondono a 44 °C, insolubili in acqua, [...] . Dei laurati, alcuni esteri vengono impiegati come emulsionanti e plastificanti; fra i sali, quelli di piombo e di stagno si usano come stabilizzanti del cloruro di polivinile, quello di alluminio nella impermeabilizzazione dei tessuti ecc. ...
Leggi Tutto
MONELL
Il metallo Monell è una lega di nichelio introdotta nel 1905 da A. Monell. La sua composizione approssimativa è: nichelio 68%; rame 29%; manganese 0,5-1%; ferro 1-2%; contiene inoltre piccolissime [...] , delle acque di miniera, della benzina, del petrolio, dell'acido solforico diluito, del solfato d'ammonio, del solfato d'alluminio, dell'ammoniaca, del carbonato di soda, della soda caustica, degli acidi citrico e tartarico, degli acidi grassi, dei ...
Leggi Tutto
monomateriale
s. m. e agg. Materiale unitario; composto da un unico materiale, da una sola sostanza.
• Spesso ci dimentichiamo che si riciclano solo gli imballaggi monomateriali e consumiamo allegramente [...] o silicio, in modo da ottenere imballaggi trasparenti con visibilità del contenuto all’interno, cosa impossibile con l’alluminio. (Silvia Camisasca, Avvenire, 1° dicembre 2016, p. 27, Agorà).
- Composto dal confisso mono- aggiunto al s. m. materiale ...
Leggi Tutto
alluminio
allumìnio s. m. [lat. scient. Aluminium, termine (der. del lat. scient. alumina «allumina») coniato dal chimico ingl. H. Davy (1812)]. – Elemento chimico di simbolo Al, numero atomico 13, peso atomico 26,98, del III gruppo del sistema...
allumina
s. f. [der. di allume]. – Composto chimico, ossido di alluminio (Al2O3), esistente in natura come minerale (corindone, smeriglio); dotato di grande durezza e di alto punto di fusione, viene ottenuto artificialmente dalla bauxite e...