Organizzazione militare
Giovanni Amatuccio
Nel Regno di Sicilia Federico II ereditò in parte l'organizzazione militare già delineata dai re normanni, apportandovi cambiamenti e modifiche relativi soprattutto [...] di conti o di feudatari ecclesiastici, milites senza feudi, alloderi, ecc. provenienti dalle regioni della Svevia e dell'Alsazia, diretti possedimenti della casa degli Hohenstaufen, quindi sudditi naturali dello Svevo, non in quanto imperatore, ma in ...
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CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] forme evolute si preannuncia già il gotico. Un proficuo tema di studio è tuttora il grande edificio a sala di Girbaden (Alsazia), risalente al XIII sec., che forse si potrebbe ascrivere all'imperatore o a Enrico (VII). I castelli comitali di Vianden ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel periodo interbellico dal 1919 al 1939 la crescita del PIL rallenta di quasi la metà [...] Le mutilazioni territoriali subite dai Paesi sconfitti hanno a loro volta tragici effetti sugli equilibri economici: la Germania perde l’Alsazia e la Lorena e le miniere di carbone della Saar che alimentavano il suo apparato industriale. Ma l’aspetto ...
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Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] in alcuni sostituì il cattolicesimo come religione di Stato (in Scandinavia, nella regione del Baltico, in diversi cantoni svizzeri, in Alsazia e in Scozia), in altri divenne una cospicua presenza (in Francia, nei Paesi Bassi e in Ungheria), in altri ...
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BOLOMIER, Guglielmo
Francois-Charles Uginet
Uomo politico savoiardo, nacque verso gli ultimi anni del secolo XIV a Poncin, nell'Ain, da Henri e Anne de Rossillon. Gli inizi della sua carriera non sono [...] - e fu la sua ultima missione - negoziò a Treviri nel 1445 con un rappresentante del re di Francia l'evacuazione dall'Alsazia delle bande degli Ecorcheurs al servizio del Delfino.
Ma è soprattutto come consigliere di Amedeo VIII che il B. si segnalò ...
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Alba Iulia
R. Theodorescu
(slavone Bălgrad; ungherese Gyulafehérvár; ted. Weissenburg)
Città della Transilvania (Romania), situata presso un antico centro dei Daci, a cui fece seguito la città romana [...] una Maiestas Domini dall'aspetto rigido, eseguita con modi approssimativi, che ricorda le opere di botteghe occidentali, di Alsazia e di Germania.
Dopo il 1241 si iniziò la costruzione del quarto edificio, l'attuale basilica romanica di S ...
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Tecnica
Nelle armi da fuoco portatili, organo a forma di martelletto girevole che, spinto da una molla quando si preme sul grilletto, percuote l’innesco (o la capsula) determinando l’accensione della carica [...] quello bergamasco; il groenendael; il collie o c. da pastore scozzese; il c. da pastore tedesco o c. lupo o lupo d’Alsazia.
Fra i c. da guardia e d’utilità spicca il c. poliziotto, c. lupo o di altra razza analoga opportunamente addestrato in canili ...
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LUIGI XIV il Grande, re di Francia
Carlo Morandi
Nacque a Saint-Germain-en-Laye il 5 settembre 1638 da Luigi XIII e Anna d'Austria, dopo ventitré anni di matrimonio infecondo, e fu battezzato coi nomi [...] dato piena coscienza dei suoi doveri e delle sue alte responsabilità. Le splendide vittorie militari, la conquista dell'Alsazia, la stessa pace dei Pirenei (1659) non lo avevano illuso: si trattava di possessi ancora precarî, sempre contestati ...
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INTESA
Augusto Torre
Con questo termine si designa comunemente, dalla guerra mondiale in poi, l'insieme delle potenze alleate in essa contro la Germania, l'Austria e i loro associati (Bulgaria e Turchia). [...] quo: infatti tanto la Francia quanto la Russia vedevano nel riavvicinamento all'Inghilterra maggiori probabilità per riavere l'Alsazia-Lorena e per impadronirsi degli Stretti.
La vitalità dell'intesa venne messa alla prova e rafforzata dalle crisi ...
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VALENTE imperatore
Alberto Gitti
Imperatore romano d'Oriente dal 364 al 378. Flavio Valente nacque in Pannonia attorno al 328 da Graziano, un oscuro soldato arrivato ai più alti gradi della milizia. [...] , senza attendere l'arrivo dall'Occidente dell'imperatore Graziano, che, proprio in quel tempo, aveva trionfato degli Alemanni in Alsazia. V. attaccò il nemico presso la città, con le milizie stanche. La battaglia fu decisa da una carica della ...
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alsaziano
agg. e s. m. (f. -a). – Dell’Alsazia, regione compresa tra i Vosgi e il Reno, nella Francia di nord-est: la pianura a., la popolazione a.; abitante o nativo dell’Alsazia. Polli a., razza di polli dell’Alsazia e della Renania; lupo...
alemanno
(o alamanno) agg. e s. m. – 1. (f. -a) a. Appartenente all’antica popolazione germanica degli Alamanni o Alemanni (nome derivato dal gotico alamans «uomini», che prob. indicò dal 3° sec. d. C. l’unione delle stirpi sveve della Germania...