COSTA (Costa de Beauregard), Giuseppe Enrico, marchese di Saint-Genis di Beauregard
Paul Guichonnet
Nacque il 20 aprile 1752 nel castello di Beauregard, situato sulle rive del lago Lemano, secondogenito [...] al servizio della dinastia di Torino, come anche di quella di Baviera e dell'Impero. Giovan Battista Costa [IV] (Chambéry 1656-ivi De la morale des guerriers).
Fonti e Bibl.: Chens sur Léman (Alta Savoia), Arch. del castello di Beauregard; G. B. Peri, ...
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PEYRON, Amedeo Angelo Maria
Gian Franco Gianotti
PEYRÒN, Amedeo Angelo Maria. – Nacque a Torino il 2 ottobre 1785, ultimo di undici figli di Francesco Bernardino, mastro uditore nella Camera dei conti, [...] Marchetti dei conti di Melyna.
La famiglia paterna, originaria dell’Alta Valsusa (Clavière), ottenne nel 1708 lo stemma con il Institut de France e delle Accademie di Berlino, Monaco di Baviera e Lipsia; commendatore dell’Ordine dei Ss. Maurizio e ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Detto Andrea, nacque a Venezia il 21 apr. 1689, terzo dei sei figli maschi (tutti di nome Nicolò, a motivo di un fidecommesso istituito dal nonno Francesco) del cavaliere [...] altri consimili scritti settecenteschi, testimoniando l'alta levatura diplomatica dell'Erizzo.
Bandita ogni '42 fu anche nominato ambasciatore straordinario a Carlo VII di Baviera, riconosciuto quale legittimo titolare dell'autorità imperiale, ma la ...
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CHINI (Chino, Quino, Kino, Kühn), Eusebio (in religione Eusebio Francesco)
Luigi Cajani
Nacque a Segno, in Val di Non (Trento), dove fu battezzato il 10 ag. 1645, da Francesco e da Margherita Luchi.
Delle [...] il 20 nov. 1665 entrò nel noviziato di Landsberg, in Baviera, e aggiunse al nome Eusebio quello di Francesco, in omaggio al per tutto il resto dei suoi giorni: teatro fu la Pimeria Alta, regione compresa fra gli attuali Stati dell'Arizona e del Nuovo ...
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LODRONE (Lodron), Paride
Vittorio Mandelli
Nacque nel palazzo di famiglia a Castelnuovo di Noarna di Nogaredo, nel Trentino, il 13 febbr. 1586, primogenito di Nicolò di Paride, appartenente al ramo [...] in primo luogo, affrontare una ribellione di contadini nell'Alta Austria. Gli insorti, guidati da Stephan Fadinger, erano proventi delle vendite di sale, in primo luogo dalla Baviera. Era una situazione assai complessa, non risolta neanche alla ...
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ANFUSO, Filippo
Sandro Setta
Nacque a Catania il 1º genn. 1901, da Alfio e Carmela Torrisi. Rivelando precoci attitudini letterarie, nel 1917 pubblicò a Catania Ortica, raccolta di racconti e di poesie. [...] legazione presso il ministero degli Esteri, fu destinato a Monaco di Baviera (1927), Budapest (1929), Berlino (1931). Nel 1932 fu 1945, a Roma, a conclusione del processo Roatta, l'Alta Corte di giustizia per la punizione dei crimini fascisti lo ...
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FERLINI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nato a Bologna il 24 apr. 1797, da Carlo e da Anna Sabattini, appena diciottenne fuggì di casa per dissapori con la matrigna, recandosi a Venezia da dove passò [...] F. partecipò ad una spedizione sulle montagne del Fazolo, nell'alta Nubia, alla ricerca di giacimenti auriferi: fu allora che fine una parte di essi fu ceduta a Luigi I di Baviera, e si trova oggi al Residenzmuseum di Monaco, costituendo elemento ...
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DORNIG, Mario
Umberto D'Aquino
Nacque a Firenze il 23 nov. 1880 da Antonio e Antonietta Gilardelli, entrambi di origine triestina. Dopo essersi laureato in ingegneria civile a Roma nel 1904, si trasferì [...] a Monaco di Baviera ove conseguì nel 1911 il dottorato in scienze termiche e meccaniche. Si stabilì poi per qualche anno a Norimberga, ove in due sezioni, una a bassa ed una ad alta pressione) dell'aria inviata nella camera di combustione della ...
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CARELLI, Francesco
Sergio Rinaldi Tufi
Nacque l'8 ott. 1758 a Conversano (Bari) da Bernardo, giureconsulto che era stato allievo di G. B. Vico. Dei fratelli, uno fu giureconsulto altri due, Gennaro [...] a Napoli, viaggiò e visitò numerosi musei in Svizzera, in Baviera, a Milano, a Venezia, a Firenze, a Roma. Qui all'anno 300 di Roma si è comunque poi rivelata troppo alta); vi sono poi precisazioni sull'identificazione della città di emissione di ...
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BIANDRATE, Alberto di
Sofia Boesch Gajano
Nacque probabilmente dopo la metà del secolo XI, e sembra si possa affermare che discendesse dalla famiglia comitale che estendeva il suo dominio su Pombia, [...] o acquistati in futuro, riservandosi solo i diritti di alta giustizia, mentre per tutto il resto erano chiamati a altra da Guglielmo di Poitiers, duca di Aquitania, e da Guelfo IV di Baviera (Grousset, pp. 329 ss.; Runciman, pp. 8 ss.).
Partendo da ...
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bartolomita
s. m. (pl. -i). – 1. Religioso appartenente alla congregazione di monaci armeni (chiamati anche «fratelli armeni») che, profughi in Italia, si stabilirono nel 1307 a Genova, con sede nella chiesa di S. Bartolomeo. 2. Religioso...