DANIELI, Giuseppe
Alessandra Quattordio
Figlio di Paolo e di Maddalena De Cian, nacque a Belluno il 10 maggio 1865. Fu allievo dell'accademia di belle arti di Venezia dove si formò alla scuola di Luigi [...] , Sogni, Evelina.
Resta comunque certa la sua fedeltà ai modi artistici e ai temi della sua formazione la possibilità di gite nelle vallate alpine e di escursioni in alta montagna, che gli fornirono innumerevoli spunti paesistici.
Nelle ultime opere ...
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CAPECE MINUTOLO, Filippo
Carlo De Frede
Nato a Napoli (come risulta dalla frequente determinazione "de Neapoli" nei documenti che lo concernono) da un Landolfo, è ricordato per la prima volta dalle [...] , probabilmente non per sola formale deferenza.
Ché infatti la fedeltà, la probità e la saggezza del presule erano in tanta presul morum dulcedine plenus / Minutulus patrie decus et flos alta propago: hic silet, hic tegitur, iacet hic probitatis ...
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CACHERANO D'OSASCO, Carlo, conte di Rocca d'Arazzo
Angela Dillon Bussi
Figlio di Ottaviano, gran cancelliere di Savoia, e di Barbara Balbis dei marchesi di Ceva, sua seconda moglie, nacque probabilmente [...] Spinola. I Della Rovere, famiglia imparentata con la più alta nobiltà genovese e veneta, assegnarono alla sposa una cospicua di minor rilievo rispetto al padre e allo zio. La sua fedeltà ai Savoia non è più un coraggioso schierarsi a fianco del più ...
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BARRILE, Perdicasso
Ingeborg Walter
Appartenente alla nobile famiglia napoletana dei Barrile, fu investito nel primo decennio del sec. XV della contea di Monteodorisio, con molta probabilità dopo aver [...] " Perdicasso B. insieme a tre altri gentiluomini prestò al re il giuramento di fedeltà per il seggio di Capuana, per antica tradizione seggio della più alta nobiltà napoletana. Il B. fu poi chiamato da Alfonso nel suo "sacro consiglio", tribunale ...
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BARTOLINI, Orazio
Gian Franco Torcellan
Nacque il 22 maggio 1690 da famiglia del ceto cittadinesco veneziano, da varie generazioni fedele e zelante servitrice della Serenissima. Dopo un'infanzia dedicata [...] di segretario di alcune importanti magistrature. La fedeltà, l'intelligenza e il lealismo dimostrati nelle eletto l'8 maggio 1746 alla carica di cancellier grande, la più alta dignità cittadinesca della Repubblica di Venezia. Morì il 14 dic. 1765, ...
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ARTALE, Filadelfo
Roberto Zapperi
Nato nel 1716, si addottorò in legge ed entrò nelle magistrature del Regno di Sicilia, percorrendo una brillante carriera. Fu giudice della Corte pretoriana di Palermo [...] linea di condotta dell'A., che sembrò dettata da assoluta fedeltà al sovrano e al suo rappresentante nell'isola (ma in fu chiamato, a coronamento della sua carriera burocratica, all'alta carica di reggente regio consultore nella Giunta di Sicilia ...
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BRANCAZOLO, Giovanni (Iohannes Branchaczolus de Papia, Brancazolus)
Norbert Kamp
Giurista pavese, probabilmente di modeste origini, dato che la sua famiglia non viene mai ricordata dalle fonti cittadine. [...] e interpretò il giuramento dell'incoronazione come giuramento di fedeltà feudale, il B. fu tra i giuristi cui Enrico domina il papa benché questi sia in possesso di una dignità più alta che gli deriva dalla sua funzione di guida delle anime e delle ...
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BRAYDA, Oddone de
Ingeborg Walter
Di nobile e influente famiglia albese, il B. nacque nella prima metà del, sec. XIII, a quel che pare da Ruggiero. Il suo nome è ricordato per la prima volta nel 1259, [...] parteciparono anche nell'autunno del 1269al congresso di Cremona, dove un gran numero di signori e città guelfe dell'alta Italia giurarono fedeltà al re di Sicilia.
Rientrato nel Regno, il B. fu nominato nel 1275castellano di Taranto: il castello fu ...
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BENEDETTI, Cristoforo
Ingeborg Walter
Nacque a Palermo nella prima metà del sec. XV da Mariano e, addottoratosi in diritto, esercitò la professione forense nella sua città natale. Tracce di questa attività [...] di ogni altra ai Palermitani legati da un'antica tradizione di fedeltà alla casa d'Aragona e fruttò alla città nuovi privilegi vi percorse una brillante carriera, arrivando assai presto all'alta carica di maestro secreto (fu nominato il 7 marzo 1463 ...
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CARMIGNANI, Giuseppe
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Nacque a Parma il 15 settembre del 1871 da Aldo e da Paolina Magnani. Studiò scenografia sotto la guida del suo parente Girolamo Magnani prima e di Giuseppe Giacopelli in seguito. [...] d'arte del paesaggio parmense (p. 59 del catal., Parma 1936).
Professionista di alta qualità, nelle sue scenografie si attenne a un'impostazione realista, esigendo fedeltà storica e precisione naturalistica; fu disegnatore accurato non privo di una ...
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fedelta
fedeltà s. f. [lat. fidelĭtas -atis]. – 1. L’essere fedele, e la qualità di chi o di ciò che è fedele: f. coniugale, l’osservanza reciproca da parte dei coniugi dei doveri derivanti dal matrimonio, soprattutto (ma non esclusivamente)...
alto1
alto1 agg. [lat. altus, propr. part. pass. passivo di alĕre «nutrire, far crescere»]. – 1. a. Che si eleva dal suolo, o da altro piano, con uno sviluppo verticale notevole in sé o rispetto ad altri termini di confronto: un a. monte,...