STRINGA, Francesco
Alessandro Davoli
Nacque a Modena il 20 agosto 1635, secondogenito di Silvestro e di Elisabetta Matteucci (Sala, 2012, p. 75).
All’età di dieci anni iniziò a frequentare l’Accademia [...] a Stringa tre quadri per la chiesa: il S. Francesco di Sales che dona l’abito alle monache per l’altaremaggiore, la Visitazione (Modena, Museo civico) e la Crocifissione (Baggiovara, chiesa della Visitazione).
Prima di partire alla volta di Londra ...
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VACCA, Flaminio
Luca Annibali
– Nacque a Roma intorno al 1538, figlio di Gabriele, un calzolaio (Bertolotti, 1884, p. 106), mentre della madre non è ancora nota l’identità.
Si è ampiamente speculato [...] alla committenza sistina anche il tabernacolo eucaristico in marmo scolpito da Vacca, tra il 1587 e il 1589, per l’altaremaggiore di S. Lorenzo a Spello, ma alla fine del Settecento spostato nella cappella del Ss. Sacramento della stessa chiesa ...
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ZARA
I. Petricioli
(serbo-croato Zadar; gr.᾽Ιάδαιϱα, ᾽Ιάδεϱα; lat. Iader; Iadera; Iadra nei docc. medievali)
Città della Croazia, ubicata sulla costa orientale del mar Adriatico.Z., già abitato liburnico, [...] fra s. Anastasia e s. Crisogono, patroni della città: un'iscrizione permette di datare l'opera al 1324. Sopra l'altaremaggiore fu innalzato nel 1332 un ciborio gotico.Di stile romanico, ma privo di decorazioni, è il campanile della chiesa di S ...
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BECCAFUMI, Domenico (Mecherino, Mecarino)
Domenico Sanminiatelli
Nacque nel 1486 presso Siena, forse nel podere lavorato da suo padre Iacomo di Pace, alle Cortine, vicino al Castello di Montaperto.
Derivò [...] decorazione a graffito e a commesso di marmi diversi, con la quale si completò il pavimento del duomo fin sotto all'altaremaggiore, fu un'attività che impegnò a intervalli il B. per tutta la vita, guadagnandogli già da allora una meritata celebrità ...
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CANUTI, Domenico Maria
Marina Barbolini Armandi
Figlio di Luca e di una Santina, nacque a Bologna il 5 apr. 1626; sua sorella Giulia, pure pittrice, sposò Domenico Maria Bonaveri: fu madre di Domenico, [...] , come ricordano il Crespi e il Malvasia. Quest'ultimo scrive che il C. aveva già dipinto a Bologna il quadro per l'altaremaggiore con S.Bernardo che riceve la regola dalla Vergine e che i sette quadri erano compiuti, ma non ancora messi in opera ...
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RICCI, Giovanni Battista
Patrizia Tosini
RICCI, Giovanni Battista. – Figlio di Bartolomeo, nacque a Suno, presso Borgomanero, nell’odierna provincia di Novara. L’anno di nascita è incerto: da alcuni [...] . Giacomo degli Incurabili: su commissione del porporato, Ricci eseguì per la chiesa del nosocomio una perduta Ultima cena per l’altaremaggiore (Baglione, 1642, p. 149; Wiedmann, 2004) e affreschi nel coro, entro l’anno di morte del prelato, il 1602 ...
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TRENTINO
G. Valenzano
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la prov. di Trento (v.). Il nome T. deriva da Trento, già antico municipio romano dal nome Tridentum. Dal toponimo romano derivò [...] della pittura nella Venezia Tridentina, Roma 1934; B. Passamani, La chiesa di S. Mauro di Pinè. Architettura, affreschi, altaremaggiore, Studi trentini di scienze storiche 38, 1959, 4, p. 8-16; N. Rasmo, Costruzioni dell'Alto Medioevo in Anuania ...
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CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] del fondatore, morto in concetto di santo nel 1050, furono custodite con zelo e tuttora si venerano presso l'altaremaggiore della chiesa abbaziale. Della fase medievale di questo edificio - ricostruito nel 1757, con facciata del 1772 - rimangono ...
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FARELLI, Giacomo
Mario Alberto Pavone
Nacque a Roma nel 1629, da padre siciliano e da madre sorrentina (cfr. Roselli, 1697). Dopo un periodo di studi umanistici si trasferì a Napoli dove il 18 ott. [...] a ricordare la coalizione del Vaccaro e di F. Di Maria a sostegno del F. per l'assegnazione del quadro dell'altaremaggiore, sottolinea, in questa opera, la sua nuova maniera conseguita attraverso l'uso di "tinte dolci, e piene di morbidezza" (p. 458 ...
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GARZI, Luigi
Gerardo Casale
Nacque a Pistoia nel 1638; nella città natale frequentò contemporaneamente la scuola di grammatica e quella di disegno, finché decise di dedicarsi esclusivamente a quest'ultima [...] S. Paolo alla Regola; nel 1710 dipinse la tela raffigurante Cristo morto, l'Eterno e i ss. Venanzio e Ansuino per l'altaremaggiore della chiesa dei Camerinesi (l'edificio fu distrutto nel 1929-30 e da allora il dipinto è conservato presso l'oratorio ...
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altare
s. m. [lat. volg. e tardo altare (class. altaria -ium), di origine incerta]. – 1. Superficie piana, in genere elevata dal suolo (ma in alcune religioni appoggiata direttamente sul terreno), per lo più di pietra o marmo e di forma rettangolare,...
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...