Scultore (n. Padova - m. ivi 1562), attivo a Padova, eseguì per S. Giustina varie sculture, tra cui i busti del re Vitaliano e di Opione, fondatore del convento (1559), opere nelle quali si mostra vicino [...] a A. Vittoria. Il fratello Marcantonio (m. 1593 circa), scultore, lavorò anch'egli a Padova (tra le opere, altare in S. Maria del Carmine, 1562-63). ...
Leggi Tutto
IACOPO da Montagnana
Andrea Moschetti
Pittore, nato a Montagnana (Padova) da Parisio dei Parisati fra il 1440 e il 1443, morto dopo il 1499, e secondo alcuni dopo il 1508. Prima allievo di oscuro pittore [...] Bellini. Nel 1469 fu inscritto nella fraglia dei pittori padovani. Fra le sue opere principali sono le seguenti: una pala d'altare per il Santo con l'Albero di Croce e santi, cominciata nel 1469 e condotta molto innanzi ma rimasta incompiuta e poi ...
Leggi Tutto
Scultore. Nacque a Malta, nel 1635, secondo il Pascoli; secondo altri nel 1630 o nel 1631; morì nel 1667. Venuto assai presto a Roma, studiò principalmente sotto Ercole Ferrata, col quale collaborò, mostrando [...] di S. Agnese in Piazza Navona, al bassorilievo di S. Eustachio; nel 1661 alla statua di S. Tommaso di Villanova per l'altare della cappella Pamphili a S. Agostino: lavori questi che vennero compiuti, dopo la di lui morte, dal Ferrata, sotto il nome ...
Leggi Tutto
DELLA ROBBIA, Giovanni Antonio
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 19 maggio 1469, terzogenito dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
La casa natale di via Guelfa, ch'egli abitò sino [...] in parte perduto) con stemmi Davanzati e Pazzi (quindi post 1512), che presenta entro una struttura tripartita analoga a quella dell'altare di Arcevia, il Presepio con l'adorazione dei pastori tra le statue dei Ss. Stefano e Lorenzo.
Nel 1514 per la ...
Leggi Tutto
ARCA
J. Garms
Nel lat. medievale e nel volgare italiano la parola a. significa 'cassa', anche per uso domestico e, in senso generale, 'sarcofago'. La più recente accezione della parola ha mantenuto, [...] , tra il sec. 13° e il 14°, nella chiesa a lei dedicata a Marburgo, un complesso insieme, costituito da tomba, scrigno, altare, baldacchino e cancello (esumazione del corpo nel 1236). La tomba di s. Colmano (m. 1012), voluta dal duca Rodolfo IV nel ...
Leggi Tutto
PRIENE (Πριήνη, Priene)
A. Giuliano
Città della Caria, sulle pendici del monte Micale, a breve distanza dell'antico golfo Latmico, antistante Mileto.
Storia. - Alla fine dell'VIII sec. a. C. apparteneva [...] del II sec. a. C. quando l'edificio fu completato, restaurato nella statua di culto (che compare stante su alcune monete) e nell'altare. La nuova statua di Atena, dedicata alla metà circa del II sec. a. C. era alta circa 6 m e mezzo e riprendeva ...
Leggi Tutto
MEYRING, Heinrich
Alessandro De Lillo
MEYRING (Merengo), Heinrich (Enrico). – Proveniente da una famiglia di scultori, probabilmente figlio di Heinrich il Vecchio e di Stine Beckering, nacque a Rheine [...] Comin il M. lavorò per l’oratorio della Madonna della Pace, adiacente ai Ss. Giovanni e Paolo a Venezia (Bacchi), per l’altare maggiore di S. Giovanni in Bragora (S. Giovanni Evangelista e S. Giovanni Elemosinario) e per quello di S. Maria del Giglio ...
Leggi Tutto
RUBRIUS, Dossenus L
Red.
Il nome di R. D. appare sulle emissioni di monete repubblicane di Roma assegnate con una certa precisione all'87-86 a. C.
Nei denarî, il dritto rappresenta le tre principali [...] divinità del Campidoglio, Giove, Giunone e Minerva e il rovescio un carro trionfale. Sui quinari, l'altare di Esculapio circondato da un serpente è associato alla testa di Nettuno. Il nome è variamente interpretato come appartenente ad un magistrato ...
Leggi Tutto
Scultore e architetto (Porlezza 1485 circa - Genova 1555). Dal 1513 attivo a Genova, lavorò quindi a Cremona (sarcofago dei ss. Pietro e Marcellino in S. Tommaso) e dal 1524 al 1528 fu architetto del duomo [...] di Milano. Di nuovo a Genova (1531), con varî aiuti eseguì una serie di opere (ciborio e altare della cappella di S. Giovanni Battista nel duomo, due statue per il palazzo S. Giorgio, ecc.), instaurando un barocchismo tra lombardo e michelangiolesco. ...
Leggi Tutto
Pittore, architetto e teorico della prospettiva (Trento 1642 - Vienna 1709). Maestro dell'illusionismo pittorico barocco, grazie al sapiente uso dell'elaborazione prospettica, di cui fu abile trattatista, [...] Gesù, dove raggiunse il grado di fratello coadiutore. Fu attivo a Milano (apparati per le quarantore, affreschi e pala d'altare in S. Fedele, 1669-75), a Genova (apparati celebrativi, decorazioni con figure allegoriche per la cappella di S. Francesco ...
Leggi Tutto
altare
s. m. [lat. volg. e tardo altare (class. altaria -ium), di origine incerta]. – 1. Superficie piana, in genere elevata dal suolo (ma in alcune religioni appoggiata direttamente sul terreno), per lo più di pietra o marmo e di forma rettangolare,...
altarista
s. m. [dal lat. mediev. altarista] (pl. -i). – Sacerdote che, nelle chiese capitolari o canonicali, è addetto alla cura liturgica degli altari; nella Basilica Vaticana assiste i vescovi nella visita «ad limina apostolorum».