NARVESA, Gaspare
Matteo Biffis
– Figlio di Paolo, sarto, nacque a Pordenone nel 1558, come si deduce dall’atto di morte nonché dall’iscrizione commemorativa apposta su un perduto autoritratto conservato [...] con ampia bibl. precedente); S. Mason Rinaldi, G. N. a Pordenone, in Arte veneta, XXIX (1975), pp. 295-297; D. Manzato, L’altare ligneo dei ss. Gottardo e Valentino della chiesa di S. Giovanni Battista di Malnisio, in Sot la Nape, LII (2001), 3-4, pp ...
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MONTE D'ACCODDI
E. Contu
In Sardegna, circa 800 m a S del km 11,150 della strada statale Sassari-Porto Torres, è stato scoperto (giugno 1952) un grande edificio megalitico di tipo assolutamente singolare, [...] , con lati orientati, che presenta a S una rampa d'accesso a piano inclinato, che conduce alla parte superiore (un tempo piana) dell'altare stesso. La piramide tronca ha base trapezoidale (lati m 37,50; 30,50; 35,50; 30,50) e così anche la rampa (che ...
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ALEMANI (non Alemanni), Gaetano
Rezio Buscaroli
Pittore di architetture e prospettive, scenografo e ornatista, nacque a Bologna nel 1728. Fu allievo di Stefano Orlandi e di Mauro Tesi. Delle sue "operazioni", [...] ricordate dall' Oretti (cappella della Natività della Vergine di S. Biagio; cappella maggiore nella chiesa arcipretale di Pizzo-calvo; altare di S. Rocco in S. Petronio a Bologna; "prospettive" nel cortile di casa Bacdieri e in casa Bovio; ornati ...
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Pittore (Firenze 1535 - ivi 1607). Scolaro e aiuto di Angiolo Bronzino (da cui derivò il soprannome), ne imitò lo stile; ma dal maestro si distinse per un'immaginazione più vivace e una tendenza chiaramente [...] lungo a Roma (1554-59), come si vede nella sua prima opera datata, eseguita al ritorno a Firenze (pala d'altare e affreschi della capp. Montanti nella Ss. Annunziata, 1560). Della sua successiva, vastissima attività, in Firenze e fuori, si ricordino ...
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Scultore (Milano 1483 - ivi 1548). Suo capolavoro è la tomba di Gastone di Foix (circa 1515, in collab. con altri; la figura giacente, a Milano, museo del Castello; altre parti nei musei di Torino e nella [...] Pinacoteca Ambrosiana), raffinata nel ritratto del defunto, fin troppo preziosa nelle decorazioni. Nella sua opera più tarda, l'altare con la Presentazione al Tempio nel Duomo di Milano (1543), si nota una ricerca di sintesi compositiva nuova per il ...
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Pittore (Herenthals 1544 - Anversa 1618), fratello di Hieronymus. Allievo di F. Floris, risentì soprattutto l'influsso di Marten de Vos, palese nel colorito freddo, nel disegno duro, nella rigida composizione, [...] (Ultima Cena e Moltiplicazione dei pani, 1598, nel museo di Anversa). Più tardi, il suo modo di comporre acquista maggiore scioltezza, e i colori diventano più caldi (pala d'altare nella chiesa di S. Giacomo, 1611, ad Anversa). Il suo capolavoro è l ...
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Pittore (Boscoducale 1547 circa - Parma o Cremona 1611). Allievo di F. e G. Mostaert ad Anversa, fu a Roma (1574 circa), dove fu influenzato da G. Muziano, C. Cort, M. Brill, affermandosi come paesaggista [...] (affreschi in Vaticano, Sala Ducale). Forse già dal 1575 fu pittore di corte a Parma; dipinse paesaggi e pale d'altare, che risentono di Correggio e N. dell'Abate (ante d'organo in S. Maria della Steccata, 1580; Resurrezione, 1590, Parma, Galleria ...
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Scultore, nacque a Borgo a Buggiano in Val di Nievole nel 1412; morì a Firenze nel 1462. Fino dall'infanzia stette col Brunellesco, che poi lo adottò e lo lasciò suo erede, e con lui lavorò alla sagrestia [...] di S. Lorenzo, dove gli vengono attribuite le rozze sculture dell'Altare (la Vergine e il Bambino, Profeti, Teste di Cherubi) e quelle del sepolcro di Giovanni di Bicci de' Medici e Piccarda sua moglie, probabilmente solo in parte sue, opere tutte ...
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Scultore, nato a Parigi di famiglia piacentina il 23 luglio 1882, morto a Roma il 30 maggio 1926. Studiò a Piacenza nell'Istituto Gazzola, poi a Milano nell'Accademia di Brera; dal 1907 a Roma, dove vinse [...] il concorso per la statua del Piemonte da collocarsi sull'Altare della Patria, e nel 1916 quello del monumento a Pio X in San Pietro. Altre opere: il monumemo ai caduti di Fontanellato, del 1924; la statua della Vittoria alta 7 metri sul colle di ...
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COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] Tilman. Neue Funde zum Werk und zur Person eines kölnischen Bildschnitzers, ivi, 42, 1977, pp. 267-276; H.P. Hilger, Der Claren-Altar im Dom zu Köln, ivi, 43, 1978, pp. 11-22; C. Nostitz, Late Gothic Sculpture of Cologne (tesi), New York 1978; Die ...
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altare
s. m. [lat. volg. e tardo altare (class. altaria -ium), di origine incerta]. – 1. Superficie piana, in genere elevata dal suolo (ma in alcune religioni appoggiata direttamente sul terreno), per lo più di pietra o marmo e di forma rettangolare,...
altarista
s. m. [dal lat. mediev. altarista] (pl. -i). – Sacerdote che, nelle chiese capitolari o canonicali, è addetto alla cura liturgica degli altari; nella Basilica Vaticana assiste i vescovi nella visita «ad limina apostolorum».