Vedi CELTICA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CELTICA, Arte (v. vol. II, p. 457)
V. A. G. Kruta
Vengono così definite in genere le forme originali di espressione figurativa proprie dei «Celti storici», che [...] viene generalmente usato per definire le realizzazioni più alte nel campo delle arti figurative elaborate dai corrisponde alla zona compresa tra le pianure settentrionali e le Alpi, dalla Champagne al limite occidentale del bacino carpatico.
Il ...
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MARTINELLI, Domenico
Gerardo Doti
Figlio di Paolo e di Chiara Pallavicini, nacque a Lucca il 30 nov. 1650, secondogenito di sei figli, di cui quattro maschi e due femmine (Franceschini, p. 4). Già nei [...] . è ben visibile in facciata dove un ordine gigante di alte lesene, «fasce che servono come pilastri», rinserra una triplice di quest’ultimo, tutti diretti in Moravia. Superate le Alpi e inoltratosi in Engadina, il gruppo cercò di attraversare l ...
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MONICO, Jacopo
Michele Gottardi
– Nacque a Riese, nel Trevigiano, il 26 giugno 1778, da Adamo e da Angela Cavallini.
Dopo aver ricevuto la prima educazione dal parroco di Altivole, nel 1789 il M. entrò [...] fedeli nella cura di una diocesi che si estendeva dalle Alpi all’Adriatico. Ceneda era allora una cittadina di circa 5000 di verificare lo stato della diocesi nelle sue istituzioni più alte come nelle parrocchie. La concluse un paio d’anni dopo ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province alpine
Sergio Rinaldi Tufi
Province alpine
Le popolazioni dell’arco alpino occidentale (Alpi Cozie, Marittime, Graie, Pennine) furono assoggettate [...] et Vindelicia designa in età romana l’area posta a nord delle Alpi Lepontine, Retiche e Tridentine, estesa fino al Danubio e, a partire il Danubio, ma non le regioni alpine più alte. L’urbanizzazione, conseguentemente, non conosce grande sviluppo ...
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BECCARI, Niccolò
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Uomo d'armi e di corte, colto, amante delle arti e della poesia, amico di poeti e poeta egli stesso, il B. nacque a Ferrara nella prima metà del Trecento, probabilmente intorno al [...] a Ferrara, non è improbabile che egli abbia attraversato le Alpi, tra il 1374 e il 1378, come messaggero dell'imperatore chiamò "Petrarcham meum", e nel sonetto "Come Lauretta al suon dell'alte rime" definì "padre mio" e "buon padre". Anzi, dagli ...
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DEL CARRETTO, Enrico (Enrico de Vasto, de Loreto; Weze, Guercius, Guercio), marchese di Savona
Giovanni Nuti
Nato agli inizi del sec. XII, era figlio di Bonifacio del Vasto o di Loreto (dal nome del [...] del poggio e di edificare nel borgo case o torri difendibili alte piú di 20 piedi; ad essi si proibiva, altresì, 1951, p. 191; M. C. Daviso di Charvensod, I pedaggi delle Alpi occidentali nel Medioevo, in Miscellanea di storia italiana, s. 4, V (1961 ...
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SACRAMENTARIO
L. Speciale
Il liber sacramentorum o sacramentorium, nel quale sono raccolte le orazioni recitate dall'officiante nel corso della messa, è il più importante testo liturgico della tradizione [...] a Roma ma precocemente trasferite al di là delle Alpi - riflette il progressivo adattamento di questi formulari ai riti questo periodo si annoverano alcune delle testimonianze più alte della miniatura carolingia. Sebbene risulti caratterizzato da un ...
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Montagne e catene montuose
Katia Di Tommaso
La metà più alta della Terra
Rispetto alle dimensioni della Terra, anche le montagne più alte sono come minuscole rughe. Tuttavia il fatto che circa metà [...] a disposizione un tempo ben diverso: anche per questo, gli Urali sono bassi e hanno forme dolci e le Alpi sono alte e aspre.
Morfologie giovani e vecchie
Comunemente si immagina che le montagne debbano essere rilievi che si staccano nettamente dai ...
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BARBIERI, Filippo (Barberi Filippo, Philippus de Barberis, Philippus Siculus)
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Nato a Siracusa intorno al 1426, ancor giovane il B. entrò a far parte dell'Ordine dei domenicani, presso il locale convento [...] domenicano di Siracusa, onorato della stima di alte personalità del mondo laico ed ecclesiastico, oltre , Umanisti ed altri "studiosi viri" italiani e stranieri di qua e di là dalle Alpi e dal Mare, Genève 1924, p. 18; W. A. Copinger, Supplement to ...
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LUCINGE, René de
François Charles Uginet
Nacque nel 1553 probabilmente nel Bugey (oggi dipartimento dell'Ain) o, secondo un'antica tradizione locale, a Bonneville (oggi dipartimento dell'Alta Savoia), [...] dalla Polonia. In previsione di una carriera nelle alte magistrature della Savoia, nell'ottobre 1576 il L. dovette abbandonare per raggiungere Carlo Emanuele I, sul punto di passare le Alpi con un'armata. Ad Aosta e poi ad Aime il L. riprese ...
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alpino
agg. e s. m. [dal lat. alpinus, der. di Alpes «Alpi»]. – 1. agg. a. Delle Alpi in generale: le regioni, le valli a.; più genericam., della montagna: vette a., paesaggio alpino. In geografia e nelle scienze naturali, indica forme, processi,...
vetta
vétta s. f. [lat. vĭtta «benda intorno al capo, nastro per legare i capelli»]. – 1. a. Sommità, cima, punto più alto, soprattutto di piante (nelle quali indica il tratto apicale di un fusto), di montagne e, più raram., di costruzioni:...