ALAMANNI, Luigi
Clementina Rotondi
Figlio di Piero, nacque a Firenze nel 1558. Dedicatosi agli studi letterari, fu buon conoscitore della lingua latina e della greca, che apprese sotto la guida di Pier [...] dantesco, che non ci è pervenuto. Per questi studi fu in relazione col Galilei. Fece parte dell'Accademia degli Alterati, nella quale pronunciò, forse nel 1589,l'Orazione delle lodi di Filippo Sassetti, pubblicata nel quarto volume della prima ...
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BALLI (Balle, Ballo), Tomaso (Masi)
Enzo Noè Girardi
Nato a Palermo nella prima metà del sec. XVI da Antonio, nobile palermitano, giureconsulto e maestro razionale del tribunale del Regal Patrimonio, [...] : onde per tal cosa ancor è restato il motto de', 'rovesci di Masi Ballo'" (Di Giovanni). Fu in rapporto con gli Alterati di Firenze, se non proprio anche loro socio; membro dell'Accademia palermitana degli Accesi col nome di Onesto, è tra i poeti di ...
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MALASPINA, Torquato
Riccardo Barotti
Nacque a Suvero, in Lunigiana, nel settembre del 1557, figlio primogenito del marchese Rinaldo e di Lavinia Malaspina. Rinaldo Malaspina, dei marchesi di Villafranca, [...] di studi pisani e si diede a viaggiare per la Toscana fino al 1580, quando fu chiamato alla reggenza dell'Accademia degli Alterati. È verosimile che in questi anni anche il M. lasciasse progressivamente Pisa per gravitare su Firenze, che fu il centro ...
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DEL NERO, Nero
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Maria sopr'Arno (quartiere S. Spirito) il 2 nov. 1548 da Agostino di Piero e Nannina di Tommaso Soderini.
Il fatto che [...] volte reggente (il periodo di carica era fissato in quattro mesi), il suo operato fu messo duramente in discussione dagli Alterati che lo accusarono di irresolutezza e viltà per non aver mandato a buon fine progetti quale quello di esporre trattati ...
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Madrigalisti fiorentini, i cui componimenti, sparsi in varî codici e ancora in buona parte inediti, non sono sempre facilmente attribuibili all'uno piuttosto che all'altro. Giovan Battista il Vecchio (Firenze [...] Giovan Battista il Giovane (Firenze 1551 - ivi 1634), mecenate, fu membro dell'Accademia Fiorentina, e fondò quella degli Alterati, che si spense con lui. Oltre che sonetti ed epistole, compose anche lui madrigali, superiori per stile e musicalità ...
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Moglie (m. 1104) del Cid, di origine leonese. Alfonso VI, succeduto al fratello sul trono di Castiglia (1080), con le nozze di J. e del Cid volle probabilmente consacrare la fusione delle due nobiltà, [...] rilievo nel Cantar de Mío Cid, dove tuttavia appare con le due figlie, anch'esse realmente vissute, ma di cui sono alterati i nomi, e congiunta col marito in Valenza. La J. leggendaria e poetica vive invece nei "romances" e nella tragedia francese ...
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CANIGIANI, Alessandro
Bernard Barbiche
Nacque a Firenze da Antonio e da Argentina Soderini. Dottore inutroque iure, venne nominato da Pio V referendario di entrambe le Segnature e abbreviatore de Parcu [...] Emanuele I, duca di Savoia.
Morì a Roma il 31 marzo 1591.
Il C. fu anche letterato; era membro dell'Accademia degli Alterati (fondata a Firenze poco prima del 1570) con il nome di "il Soave". In quanto arcivescovo di Aix fu inoltre cancelliere dell ...
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Molina, Mario José
Eugenio Mariani
Chimico messicano naturalizzato statunitense, nato a Città di Messico il 19 marzo 1943. Dopo aver terminato gli studi in patria, ha frequentato varie università in [...] 'ozono è iniziato durante la sua collaborazione con Rowland, quando constatò che tali composti nell'atmosfera non venivano alterati alle basse altitudini, mentre ad altezze più elevate venivano distrutti dalle radiazioni solari e gli atomi di cloro ...
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ALBIZZI (von Allwitz), Antonio
Delio Cantimori
Nacque da Luca di Antonio il 25 nov. 1547 "in praedio paterno non procul a Florentia".
Il Constant, nel Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., I, coll. 1703-1705, [...] . Dal 1566 frequehtò l'università di Pisa, dove nel 1567 fu "reggente" della locale colonia della fiorentina Accademia degli Alterati (che l'A. aveva contribuito a fondare anni prima in Firenze). Nel 1568 venne chiamato a commentare all'arciduchessa ...
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BIANCHI, Andrea, detto il Vespino e il Copista
Angela Ottino Della Chiesa
Attivo a Milano tra la fine del sec. XVI e il primo trentennio del XVII, quasi nulla sapremmo di questo esperto artigiano del [...] mensa in su, lungo lavoro protrattosi dal 1602 al 1616. Ma egli dovette ammettere, già centocinquant'anni fa, che i colori, alterati dal tempo, poco permettevano di ricostruire della personalità del B. al di fuori del segno. Né il restauro dell'opera ...
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alterabile
alteràbile agg. [der. di alterare]. – Che è soggetto ad alterarsi: un colore a., sostanze a.; con riferimento a persona, facilmente irritabile: avere un umore alterabile.